nancy pelosi joe biden taiwan

NANCY, STATT ALLA CASA – IL VIAGGIO A TAIWAN DELLA SPEAKER DELLA CAMERA USA, NANCY PELOSI, PREVISTO PER IL MESE PROSSIMO, HA FATTO INCAZZARE TUTTI! LA CINA HA MINACCIATO “MISURE FORTI” COME RITORSIONE, NON ESCLUDENDO ADDIRITTURA UNA RISPOSTA MILITARE. LA VERA NOVITÀ È CHE LA GITARELLA HA IRRITATO ANCHE LA CASA BIANCA, CON JOE BIDEN CHE, IN UN INUSUALE MOMENTO DI LUCIDITÀ, HA PRESO PUBBLICAMENTE POSIZIONE: “I MILITARI PENSANO CHE NON SIA UNA BUONA IDEA…”

Gabriele Carrer per www.formiche.net

 

NANCY PELOSI

Per citare Lionel Barber, ex direttore del Financial Times, sul viaggio di Nancy Pelosi a Taiwan per dimostrare la vicinanza degli Stati Uniti “c’è scritto ‘pericolo’ ovunque”. Perfino Joe Biden ha espresso preoccupazione. “Credo che i militari pensino che non sia una buona idea in questo momento, ma non so quale sia lo stato della questione”, ha detto il presidente statunitense ai giornalisti.

 

Nelle scorse ore il Financial Times ha rivelato che la Cina ha lanciato un netto avvertimento in forma all’amministrazione Biden in merito a un possibile viaggio a Taiwan in agosto della presidente della Camera dei Rappresentanti. Il giornale, citando sei fonti, ha spiegato come le minacce di Pechino siano molto più dure che in passato.

joe biden in congresso con kamala harris e nancy pelosi

 

Come spiegato dal ministero degli Esteri nei giorni passati, la Cina di Xi Jinping, secondo cui Taiwan è parte della nazione, definisce la visita di Pelosi a Taiwan come un rischio per la sua sovranità e la sua integrità territoriale.

 

Pechino ha minacciato pubblicamente “misure forti”. Ma una persona ha spiegato al Financial Times che ha espresso “un’opposizione più forte” agli Stati Uniti in privato rispetto al passato. Diverse altre persone che hanno familiarità con la situazione hanno riferito che la retorica privata si è spinta oltre, suggerendo una possibile risposta militare. Pechino non è stata esplicita sulle sue potenziali risposte, riporta il giornale.

 

xi jinping

I suoi militari potrebbero cercare di bloccare l’atterraggio di Pelosi a Taiwan o intraprendere altre azioni per ostacolare la sua visita, come l’uso di jet da combattimento per intercettare l’aereo militare statunitense a bordo del quale dovrebbe viaggiare, come da prassi, la delegazione parlamentare che visiterà anche Giappone, Singapore, Indonesia e Malesia.

 

nancy pelosi.

Diverse persone hanno detto che la Casa Bianca sta cercando di valutare se la Cina stia facendo minacce serie o se stia conducendo una manovra di disturbo nel tentativo di fare pressione su Pelosi affinché rinunci al suo viaggio. Jake Sullivan, consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, e altri alti funzionari del Consiglio di sicurezza nazionale sono contrari al viaggio a causa del rischio di un’escalation della tensione nello Stretto di Taiwan, secondo due fonte del Financial Times.

 

esercito taiwan

La tensione tra i due Paesi è alta, soprattutto su Taiwan, con gli Stati Uniti temono che la Cina stia aumentando la pressione su un’isola che considera parte del proprio territorio e per la quale appare disposta a non escludere la soluzione militare per quella che definisce “riunificazione” (anche se mai la Repubblica di Cina e la Repubblica popolare cinese sono state unite).

 

“Nel breve e medio termine è molto più probabile che un conflitto a Taiwan si verifichi per caso che per volontà”, si legge in un rapporto pubblicato in occasione del forum di Singapore dall’International Institute for Strategic Studies, un centro studi britannico. “In effetti, con l’intensificarsi della coercizione cinese su Taiwan, il rischio di un’escalation involontaria sta aumentando”. 

jake sullivan

 

Questa settimana Nicholas Burns, ambasciatore statunitense in Cina, ha dovuto interrompere una visita a Washington per tornare a Pechino, probabilmente in parte a causa delle crescenti preoccupazioni su Taiwan e anche per prepararsi a un’imminente telefonata tra Biden e Xi che secondo il presidente statunitense potrebbe tenersi entro la fine del mese.

 

La preparazione del viaggio arriva in un momento particolare segnato dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia che ha alimentato timori per una simile azione cinese a Taiwan. La situazione è delicata anche sul fronte interno per la Cina.

 

CINA CONTRO TAIWAN - MAPPA

Il primo agosto ricorre l’anniversario della fondazione dell’Esercito Popolare di Liberazione e potrebbe coincidere con il conclave annuale della leadership del Partito comunista a Beidaihe, appuntamento quest’anno più importante che mai visto che Xi dovrà gettare le basi per assicurarsi un terzo mandato come leader al congresso previsto a novembre. Secondo gli esperti, Pechino crede erroneamente che la Casa Bianca stia coordinando la visita perché Pelosi e Biden appartengono allo stesso partito. Ma il Congresso è indipendente e Biden non ha il potere di impedire il viaggio.

Taiwan

 

In ogni caso sarà un problema per almeno una delle parti in causa. Se gli Stati Uniti procedono sembrano cercare l’escalation, in caso contrario sembrano cedere alla Cina. Quest’ultima può cantare vittoria se riesce a impedire la visita; ma se non ha successo, o reagisce duramente o le sue minacce su Taiwan perdono credibilità. Taiwan, invece, conosce bene il rischio di incidenti ma non sembra poter rifiutare la visita del principale sostenitore.

Protesta taiwanese 2Cina vs Taiwan

 

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…