NON SONO 'STATO' IO - COME MAI ROCCO CASALINO IERI HA RILASCIATO UN’INTERVISTA AL CORRIERE PER DIFENDERSI DALL’ACCUSA DI FUGA DI NOTIZIE SUL DECRETO DELLO SCORSO 7 MARZO, AVVENUTA PROPRIO SUL CORRIERE? E PERCHE' LO FA A SCOPPIO RITARDATO MA PROPRIO DUE GIORNI DOPO CHE CONTE HA ANNUNCIATO QUERELA PER QUELLA FUGA DI NOTIZIE? AH, SAPERLO…

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Gustavo Bialetti per “la Verità”

 

BEPPE GRILLO E ROCCO CASALINO BEPPE GRILLO E ROCCO CASALINO

Sarà che la solidarietà per l' ultima figura di cavolo del suo editore Urbano Cairo, ripreso a incitare la forza vendite come un piazzista, qualcosa vale, ma ieri il Corriere della Sera si è dimostrato davvero generoso con Rocco Casalino.

 

Il portavoce di Giuseppe Conte, da giorni nel mirino di mezza Italia per i disastri della comunicazione del governo, tra i quali spiccano le fughe di notizie sui decreti, ha chiesto una mano al giornale diretto da Luciano Fontana e quelli gli hanno tosto apparecchiato una paginata. Il dato incredibile è che all' ex stellina del Grande Fratello è stata concesso mezzo metro di giornale per dire una sola cosa: non sono stato io.

GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINO GIUSEPPE CONTE ROCCO CASALINO

 

 In realtà, per dirla con il rapper Caparezza e una delle sue migliori canzoni, «Non sono Stato io». Nel senso che Casalino e le istituzioni sono proprio mondi che potevano incontrarsi giusto in una stagione in cui si può impunemente confondere la pagina Facebook del «capo» con il Tg1.

 

L' intervistatrice, Monica Guerzoni, gli chiede subito conto delle fughe di notizie sui decreti e lui se la cava così: «Si tratta di falsità assolute. Non c' è mai stata una fuga di notizie dall' ufficio Comunicazione di Chigi. E le poche testate giornalistiche che hanno insinuato che sia stato io o il mio ufficio a diffondere le bozze del Dpcm dell' 8 marzo, sanno benissimo che non è così». Visto che le bozze dei decreti escono da Palazzo Chigi, immaginiamo che abbia chiesto una severa indagine interna.

Corriere.it -sabato 7 marzo h20.42 - scoop sulla Lombardia "chiusa" Corriere.it -sabato 7 marzo h20.42 - scoop sulla Lombardia "chiusa"

 

Ma a proposito di insinuazioni, chi sarà stato a far uscire sui giornali, dopo le critiche per il caos, che la colpa era di qualche «Regione scontenta», in particolare la Lombardia? Casalino poi si vanta di aver «personalmente veicolato» il decalogo della Sanità sulle attenzioni igieniche. Dategli un altro anno a Palazzo Chigi e avrà inventato anche il sapone.

 

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politica

DAGONOTA - MATTARELLA SBAGLIA DELEGANDO AL PARLAMENTO LA RIFORMA DI UN CSM PIOMBATO IN UNA FOGNA A CIELO APERTO CON LE INTERCETTAZIONI DI PALAMARA - SE LO SCIOGLIMENTO DEL CSM SAREBBE UN ATTO AUTORITARIO, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PUÒ PERMETTERSI INVECE DI ESSERE AUTOREVOLE USANDO LA SUA “MORAL SUASION” PER FAR DIMETTERE INTANTO IL VICEPRESIDENTE DEL CSM DAVID ERMINI. GLI ALTRI CONSIGLIERI SEGUIRANNO E, UNA VOLTA VENUTO A MENO IL NUMERO LEGALE DEI COMPONENTI, AVRÀ CAMPO LIBERO PER UNA RIFORMA CHE “CONTRIBUISCA A RESTITUIRE APPIENO ALL'ORDINE GIUDIZIARIO IL PRESTIGIO E LA CREDIBILITÀ INCRINATI”