ORBAN APPROFITTA DEL CORONAVIRUS PER PRENDERSI I PIENI POTERI – QUESTA SETTIMANA IL PARLAMENTO UNGHERESE VOTERÀ UN DISEGNO DI LEGGE CHE CONFERIREBBE AL PRIMO MINISTRO DI GOVERNARE CON DECRETO. È UN PROVVEDIMENTO ‘DI EMERGENZA’, MA SENZA UNA DATA CHIARA DI FINE – LA STESSA LEGGE PREVEDE PENE DETENTIVE FINO A 5 ANNI PER CHI DIFFONDE FALSE NOTIZIE. CIOÈ TUTTE QUELLE CHE NON PIACCIONO AL “VIKTATOR”

-

Condividi questo articolo

Alice Mattei per https://it.businessinsider.com/

 

VIKTOR ORBAN VIKTOR ORBAN

Via con un tratto di penna, nei fatti anche se magari non nella forma, il parlamento ungherese. Potrebbe essere questo l’effetto collaterale dell’esplosione del Covid 19 in Ungheria: Questa settimana il parlamento ungherese prenderà in considerazione un disegno di legge di emergenza che conferirebbe al primo ministro Viktor Orbán il potere di governare con decreto. La legge non ha un termine di fine, ma il potere legislativo sarebbe conferito al primo ministro, in via emergenziale, ma senza una chiara data di fine.

 

matteo salvini viktor orban 4 matteo salvini viktor orban 4

Il disegno di legge prevede anche pene detentive fino a 5 anni per chiunque diffonda notizie false, con il problema però che Victor Orban taccia come false praticamente tutte le notizie che arrivino da giornali di opposizione. Per la democrazia ungherese, già da tempo traballante, potrebbe essere il colpo definitivo.

MATTEO SALVINI VIKTOR ORBAN MATTEO SALVINI VIKTOR ORBAN VIKTOR ORBAN QUANDO ERA CONSIDERATO UN RIFORMATORE CON BILL CLINTON NEL 1998 VIKTOR ORBAN QUANDO ERA CONSIDERATO UN RIFORMATORE CON BILL CLINTON NEL 1998 VIKTOR ORBAN CON DONALD TRUMP VIKTOR ORBAN CON DONALD TRUMP vladimir putin viktor orban 4 vladimir putin viktor orban 4 GIORGIA MELONI VIKTOR ORBAN GIORGIA MELONI VIKTOR ORBAN

 

Condividi questo articolo

politica

IL PIANO DI MACRON, SANCHEZ, CONTE, ETC.: EUROBOND CON LA GARANZIA DELL'EUROPA FINALIZZATI SOLO ALL’EMERGENZA DEL CORONAVIRUS CON UNA COMMISSIONE CHE VERIFICHERÀ L’UTILIZZO DEI FONDI DEI VARI PAESI - LA SITUAZIONE È NELLE MANI DI TRE TEDESCHI (HOYER, URSULA E REGLING) DA UNA PARTE, DALL’ALTRA IL PRESIDENTE DELLA BCE CHRISTINE LAGARDE CON FABIO PANETTA CHE LA CONTROLLA (A LUI SI DEVE IL CAMBIO DI ROTTA DELLA FRANCESE), PIÙ DAVID SASSOLI - IL PROSSIMO PASSO DI CONTE: LO STATO GARANTIRA' I PRESTITI DELLE BANCHE ALLE IMPRESE - SI STA STUDIANDO L'ALLENTAMENTO DEL LOCKDOWN: SECONDO GLI ESPERTI IL 16 APRILE DOVREBBE FERMARSI L’ECATOMBE E DAL 18 SI POTREBBE PARTIRE CON UNA CAUTA RIAPERTURA