rivolta sociale

UN PAESE SULL’ORLO DI UNA CRISI SOCIALE - IL VIMINALE TEME LA SINERGIA TRA BANDE CRIMINALI, ESTREMISTI DI DESTRA, CENTRI SOCIALI E ULTRÀ PER DESTABILIZZARE L’ORDINE - QUANTO È ACCADUTO A ROMA E IN CAMPANIA POTREBBE RIPETERSI IN CITTÀ COME PALERMO, BARI, FOGGIA, REGGIO CALABRIA, CATANIA - E NELLA CAPITALE PREOCCUPANO ANCHE LE PERIFERIE, DOVE GLI AGITATORI HANNO IN PIÙ OCCASIONI SPINTO SUL DISAGIO…

1 - L'ALLERTA AL VIMINALE SU MALAVITA E ULTRÀ C'È IL TIMORE DI UN'ESCALATION

Estratto dell’articolo di Giovanni Bianconi per “il Corriere della Sera”

RIVOLTA A NAPOLI CONTRO LE MISURE ANTI COVID

 

Dall'inizio della pandemia e delle conseguenti misure restrittive al Viminale c'è grande attenzione, prima ancora che allarme, per l'emergenza sociale che può degenerare in disordine pubblico. Finora le reazioni collettive sono state contenute; dopo i timori iniziali per gli assalti ai supermercati, la primavera e l'estate sono trascorse in maniera relativamente tranquilla, ma c'era timore per l'autunno.

 

RIVOLTA A NAPOLI CONTRO LE MISURE ANTI COVID

La guerriglia di Napoli è stata estemporanea e improvvisa per com' è maturata, a ridosso del proclama del governatore sul lockdown regionale (un po' come le rivolte nelle carceri a marzo, subito dopo l'annuncio della sospensione dei colloqui), ma non inattesa. Ora bisogna evitare che la fiammata si trasformi in incendio, non fosse che per spirito emulativo. I nuovi scontri di ieri alla manifestazione dei Cobas sono un'ulteriore scintilla, ma situazioni simili potrebbero riproporsi altrove; soprattutto in alcune città del Sud, dove l'attività delle organizzazioni criminali si mescola con la vita quotidiana delle periferie e non solo.

RIVOLTA A NAPOLI PER LE MISURE ANTI COVID

 

[…] Le bande che hanno attaccato le forze dell'ordine non costituiscono un elemento della protesta, bensì una conseguenza. C'è la volontà di cavalcare e sfruttare (anche in maniera organizzata) momenti critici, più che una strategia per generarli. […] la regia è passata nelle mani di quel sottobosco malavitoso che si nutre di illegalità: giovani (e non solo giovani) che sono pure manovalanza di bassa camorra; frequentatori di curve interessati più ad aggredire «le guardie» che al tifo, e ora non ne hanno l'opportunità; frange di popolazione che vivono di microcriminalità, espedienti e lavoro nero legato anche alla vita serale e notturna, per i quali si prospetta un nuovo periodo di «magra». […]

             

rivolta livorno

2 - INFILTRAZIONI DI CLAN ED ESTREMISTI CAPITALE IN ALLERTA SULLE PERIFERIE

Estratto dell’articolo di

C.Man. per “il Messaggero”

 

[…] C'è chi soffia sul fuoco, e non sono i commercianti, i titolari di negozi, i baristi - quelli che il virus sta mettendo ko - a lanciare molotov o ad accanirsi contro le forze dell'ordine. Sono […] gli antagonisti, i centri sociali, che combattono le misure restrittive che definiscono «liberticide». Sono contro le chiusure totali e le zone rosse, perché - dicono - viene limitata la persona. Dall'altra, invece, ci sono la destra estrema, gli ultrà, la criminalità organizzata: quelli che vanno contro le forze dell'ordine perché le restrizioni non gli permettono di alimentare i loro loschi affari.

 

rivolta livorno

A Napoli sono scesi in campo spacciatori, posteggiatori abusivi, tifosi con precedenti penali, esponenti dell'ultra destra, con l'unico obiettivo di generare disordine. Se il governo decide di bloccare la movida, blocca anche lo spaccio che si fa in quelle zone, i furti, i parcheggi a caro prezzo, i tassisti abusivi e le loro corse a costo libero.

 

[…] Quanto è accaduto a Roma e in Campania potrebbe non essere qualcosa di isolato. Perché situazioni analoghe, con una forte pressione della criminalità, secondo il Viminale, potrebbero ripetersi in città come Palermo, Bari, Foggia, Reggio Calabria, Catania. E sempre nella Capitale preoccupano anche le periferie, dove gli agitatori dell'estrema destra hanno in più occasioni spinto sul disagio. Zone come Torre Maura, Casal Bruciato, Torbellamonaca, sono piccole bombe a orologeria. […] Il rischio di una fusione tra piazza e criminalità organizzata è la vera preoccupazione di chi deve far rispettare l'ordine e la sicurezza. […]

 

 

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