lockdown italia quarantena coronavirus

PASQUA FATTA A MAGLIE - UNA MALA PASQUA A CHI CI TIENE AI DOMICILIARI SENZA PROSPETTIVE, A CHI CHIEDE I SOLDI AGLI ITALIANI PRIMA ANCORA DI AVER VERSATO UN CENTESIMO, A CHI NON HA BLOCCATO AFFITTI E BOLLETTE, A CHI HA SOSPESO LE REGOLE DEMOCRATICHE E GOVERNA SENZA MINISTRI MA SOLO COL PORTAVOCE, A CHI UN TEMPO ERA A DISPOSIZIONE DELL'UNIONE SOVIETICA E OGGI DELL'UNIONE EUROPEA. MA HO UNA SPERANZA, NELLA RIVOLTA LEGALE E PACIFICA DI…

Lettera di Maria Giovanna Maglie a Dagospia

 

Caro Dago, a te, ai formidabili amici di Dagospia, gli auguri di chi vi vuole bene, e da tanto tempo.

 

maria giovanna maglie 3

 A chi ci tiene agli arresti domiciliari, in una gestione fallimentare dell'emergenza sanitaria, a chi ci prepara un disastro economico, reduce da una trattativa persa in Europa, incapace utilizzare gli strumenti che abbiamo senza bisogno di farsi umiliare da nessuno, a chi governa a colpi di decreti e conferenze stampa con la gola tirata e la voce incrinata di una soubrette al tramonto, a chi non si e' presentato in Parlamento, a chi annuncia l'arrivo di denaro che non si è visto mai, Buona Pasqua my foot. Sogno un Dio di vendetta che sappia chi guarire, chi alleviare dalla solitudine, chi consolare del lavoro perduto e del frigorifero vuoto, e chi fulminare con la sua ira.

 

 Sabato vigilia di Pasqua, un parroco di buona volontà antica, Don Pietro Bongiovanni ha organizzato una distribuzione di cibo e anche qualche uovo di cioccolata per i bambini alla chiesa di San Salvatore in Lauro, pieno centro di Roma, a due passi dal Senato. Qualche volantino in giro, e sono arrivati a mettersi in fila a centinaia, troppi per quello che c'era a disposizione.

 

Non i soliti senzatetto, immigrati sbandati, barboni, irregolari. Non i poveri di sempre, ma i nuovi poveri, figli del virus cinese e delle balle del governo italiano. Gente che aveva un piccolo negozio, artigiani, parrucchieri, ambulanti. Gente che si vergogna di essere ridotta così, e così rapidamente. Sono morta un mese fa, diceva una di loro, la testa bassa. La Mala Pasqua a chi li ha ridotti così.

 

giuseppe conte furioso in conferenza stampa

Perché non si trovano i soldi che altre nazioni hanno rapidamente trovato, come si fa per le bollette, gli affitti, i mutui che non sono stati sospesi, le tasse che si accumuleranno? In mattinata era arrivata la notizia di una proposta di quelli del PD di una sorta di patrimoniale, un prelievo forzoso di denaro dai conti di quelli che guadagnano da €80mila l'anno in su.

 

Mi scrive il mio commercialista, categoria che in questa settimana rappresenta la disperazione dei taglieggiati, di quelli che non fatturano più, di quelli che combattono con una burocrazia mostruosa, ostile, sadica: "80.000 lordi sono 3000 euro al mese, cioè il reddito di una famiglia con due stipendi da 1500 euro… Occhio che scattano i forconi…". Devono, prima che scattino gli usurai e la malavita organizzata dietro di loro.

 

 Gli vuoi augurare la buona Pasqua a quelli che pensano di estorcere agli italiani i soldi che mancano agli italiani?

 

Ma stanno arrivando i liquidi per gli imprenditori, ha proclamato qualche giorno fa, annunciando il quarto o quinto decreto, il presidente del Consiglio a reti unificate, nessuno si senta abbandonato.

 

Da qualche imprenditore amico o che segue amabilmente il mio lavoro, mi arrivano le carte che seguono. Una lettura noiosa, mi rendo conto, ma altamente istruttiva. Provengono da banche come il Monte dei Paschi di Siena, o le BCC.

 

coppie coronavirus

"Al fine di valutare quanto in richiesta, La preghiamo di fornirci la seguente documentazione:

 

Stato Patrimoniale e Conto Economico completo di nota integrativa, relazione di gestione e verbale di approvazione del bilancio di esercizio degli ultimi due anni disponibili;

 

Modello Unico completo (con IRAP) relativo agli ultimi due anni disponibili;

 

ricevuta di deposito in CCIAA per assolvimento obblighi di legge ultimi due anni;

 

situazione intermedia di bilancio ultima disponibile (al 31/12/2019 timbrato e firmato);

 

business plan/presentazione azienda con particolare riferimento alle ripercussioni dell'emergenza sul business;

 

individuazione dei pagamenti urgenti e indifferibili che dovranno essere sostenuti nel breve periodo;

 

individuazione dei pagamenti mensili che dovranno essere sostenuti da fine marzo al 31/12/2020, di mese in mese;

 

elenco principali clienti (si possono inserire nel business plan/presentazione azienda);

 

ultimi contratti perfezionati (si possono inserire nel business plan/presentazione azienda);

 

elenco affidamenti presso altre banche;

 

estratti conto dei rapporti in essere presso altri Istituti ultimo anno;

coronavirus Italia

 

autocertificazione difficoltà finanziaria e richiesta sostegno come modello allegato".

 

 

Qualcuno obietterà che non è loro responsabilità, che in mancanza di disposizioni precise e cogenti, di fronte a chiacchiere senza concretezza, le banche si regolano così, usando il mostro della burocrazia per scoraggiare e respingere. Ma io la Buona Pasqua non gliela auguro ugualmente.

 

Mi scrive un amico giornalista americano, di quelli che piu' liberal non non si può, e domanda tra il serio e il faceto: "ma davvero mi vieni a dire che da voi la democrazia è sospesa, davvero mi fa i paragoni con una dittatura sudamericana? Dai, la pandemia ha beccato tutti, casomai prenditela con la Cina comunista, non con l'avvocato Giuseppe Conte".

 

Caro fortunato Larry che credi di vivere sotto un tiranno, noi italiani stiamo tra un dpcm e l'altro, forse non sai cosa sono, te lo dico io, sono decreti ministeriali non aventi forza di legge, deleghe in bianco utilizzate per adottare misure di restrizione delle nostre libertà fondamentali, di circolazione, riunione e impresa, fino all' obbligo di detenzione che si chiama quarantena, e sono misure per le quali la Costituzione prevede esplicitamente una riserva di legge assoluta.

CORONAVIRUS MASCHERINA

 

Il Parlamento è convocato a singhiozzo e di fatto esautorato. Anche del Consiglio dei Ministri si perdono le tracce a giorni alterni. Tutto il potere e concentrato nelle mani di un solo uomo, anzi di un uomo e del suo portavoce. In questo momento sono state ridotte e quasi cancellate anche le prerogative dei partiti di opposizione, che non sarebbero in grado di convocare legalmente nemmeno una manifestazione. Referendum ed elezioni sono stati rinviati non si sa a quando.

 

Tra i programmi in tv a reti unificate e la pubblicazione, o perlomeno il momento in cui viene messo a disposizione il relativo testo, passa un tempo scelto a capriccio.

 

La confusione regna anche nel campo sanitario nonostante lo sforzo straordinario, eroico, di medici, infermieri, operatori sanitari tutti. Per loro il governo ha sprecato tante parole, ma non un centesimo di aumento di stipendio o perlomeno di riduzione delle tasse, bocciando l'apposito emendamento presentato dell'opposizione.

 

il parlamento ai tempi del coronavirus 16

Tra loro e gli scienziati da TV sembra esserci un abisso. Questi ultimi hanno prima detto che si trattava di poco più di un influenza, poi che il contagio sarebbe stato difficile, poi che le mascherine non servono, poi che non servono i tamponi, poi che gli asintomatici erano una minoranza risibile, poi che ii test sierologici non bastano e che non servono. Alla fine abbiamo capito che lo dicevano perché mancavano tanto le mascherine quanto i test. Intanto ci tengono agli arresti domiciliari, raccomandandoci di non fare polemica.

 

 Percio', Caro Larry, potrà non piacerti il tuo presidente, ma di una cosa sei certo, a prova di processo farlocco di impeachment, che non vi venderà mai. Qui gli stessi che furono a disposizione dell'Unione Sovietica si sono messi a disposizione dell'Unione Europea. Una borghesia vendedora, pronta ad approfittare del virus per minare dalle fondamenta la struttura economica della nazione e consentire che i loro amici e padroni stranieri se la comprino a pezzetti a prezzo di saldo. Intanto preparano a Bruxelles condizioni capestro tali che la Grecia ci sembrerà una passeggiata, fanno commissioni di professori invece che di imprenditori o artigiani.

 

Una app. da cellulare potrebbe aiutarci a individuare contagiati e contagiosi, ma per realizzarla hanno messo su una commissione di 74 persone che ci metterà lo stesso tempo che l'Europa a decidere un Recovery Fund, ovvero quando saremo tutti morti, e speriamo che alla fine di cotanta fatica non partoriscano di concederla alla Huawei, ai cinesi, insieme a tutti i nostri dati biometrici e sanitari. Non ci sarebbe da meravigliarsi, visti i grandi affari che gli untori comunisti di Pechino stanno facendo, vendendo a caro prezzo mascherine che nel frattempo producono a milioni, loro, non noi.

LA SCRITTA STATE A CASA SUL PIRELLONE 1

 

Non è detto che a seppellirci riescano. Anzi io spero nella rivolta legale e pacifica di piccole imprese che hanno continuato silenziosamente e in sicurezza a lavorare o che intendono riaprire al più presto; spero che si organizzino economicamente è autonomamente le Regioni, che l'opposizione la faccia finita con qualunque forma di finta unità, visto che per quasi due mesi è stata bellamente presa in giro, visto che rappresenta la maggioranza degli elettori, e mi auguro che glielo abbia detto chiaro all'uomo che sta al Colle. Spero anche in manifestazioni di piazza molto pacifiche ma molto minacciose, non potranno mica tenerci sempre chiusi in casa.

 

Mi chiedi sempre anche del Vaticano, di questo papa così vicino ai poveri, ai pobrecitos. La Via Crucis senza popolo di venerdì sera l'ha dedicata ai carcerati, non intendeva gli italiani chiusi in casa. Oggi ha scritto a un amato fratello, era Luca Casarini, che da organizzatore di disastri da centro sociale e' diventato organizzatore di sbarchi di immigrati clandestini. Le gerarchie vaticane preparano una ipotetica visita di Bergoglio non solo a Pechino, anche a Wuhan, ormai esplicitamente e platealmente lavorano a favore del governo cinese. Vuoi perciò che auguri a qualcuno di loro una Buona Pasqua? No. davvero, Io sogno il Dio vendicatore.

coronavirus industrie automobilistiche 3

 

Ps: Avevo appena licenziato questa letterina di Pasqua avvelenata quando, caro Dago, mi sono imbattuta in un paio di tweet del sindaco di Roma, Virginia Raggi, su uscite nei giorni di Pasqua e Pasquetta e su buoni spesa. Ferreo presidio. C'è scritto: "Nessuno pensasse di fare il furbo perché vi becchiamo" e "Se fate i furbi vi pizzichiamo". Se non per il rispetto della libertà, almeno per quello della lingua italiana, una Mala Pasqua anche a lei.

Ultimi Dagoreport

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”