paolo zangrillo renato brunetta

PORTATE I SALI AL POVERO BRUNETTA – BUONE NOTIZIE PER GLI STATALI CHE HANNO VOGLIA DI “IMBOSCARSI”: IL NUOVO MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PAOLO ZANGRILLO FA UN’INVERSIONE A U RISPETTO AL SUO PREDECESSORE E SI DICE FAVOREVOLE ALLO SMART WORKING: “SE FATTO BENE AUMENTA LA PRODUTTIVITÀ” – ZANGRILLO VUOLE ANCHE FAR SALTARE IL TETTO AGLI STIPENDI: “LE COMPETENZE SI PAGANO, SE VOGLIAMO ATTRARRE TALENTI DOBBIAMO PAGARLI COME LI PAGA IL MERCATO”

Anticipazioni da “Un giorno da Pecora” su Rai Radio1

 

 

1 – ZANGRILLO: SMART WORKING? PIU' PRODUTTIVO DEL LAVORO TRADIZIONALE SE ORGANIZZATO BENE

IL GIURAMENTO DI PAOLO ZANGRILLO

A Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, ospite il ministro della Pubblica Amministrazione: settimana corta di 4 giorni è fuori discussione? Non è vero che non se ne parla proprio ma bisogna trovare le condizioni perché in quattro giorni le persone abbiano un livello di produttività adeguato.

 

Lo smart working? “Prima della pandemia i lavoratori in smart working erano 500mila in Italia, ora sono 5 milioni e mezzo. E le aziende ricorse allo sw non sono fallite, anzi molte di queste hanno dichiarato che è aumentata la produttività. Lo smart working è uno strumento da utilizzare, con la consapevolezza che ci vuole un approccio al lavoro diverso rispetto a quello tradizionale”.

 

paolo zangrillo

Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il ministro della Pubblica Amministrazione e senatore Fi Paolo Zangrillo. Cosa intende dire? “Nel lavoro tradizionale il capo controlla anche visivamente e fisicamente le persone, nello sw non agisci attraversa il controllo ma valuti i risultati”. E quindi, secondo lei, è più produttivo il primo o il secondo? “Io credo che se si organizza bene lo smart working è più produttivo – ha detto Zangrillo a Rai Radio1 - perché crei le condizioni affinché una persona si trovi in un contesto a lui familiare e quindi ha la possibilità di esser più sereno“.

 

RENATO BRUNETTA

Secondo lei ci sono più 'fannulloni' nella P.A. oppure nelle aziende private? “I fannulloni sono dappertutto, nelle aziende pubbliche e in quelle private come anche in famiglia, dove troviamo figli che si impegnano di più e figli che lo fanno meno. Io ho imparato una cosa: per combattere il 'fannullonismo' la cosa importante è creare le condizioni affinché le persone sul lavoro siano motivate, maturino orgoglio di appartenenza”.

 

Per alcuni l'immagine della P.A. è invece quella di chi al lavoro non si appassiona. “Non credo che sia colpa dei dipendenti – ha spiegato il ministro a Rai Radio1 - ma probabilmente di chi li ha gestiti”. La settimana corta di 4 giorni è fuori discussione? “Non è vero che non se ne parla proprio ma bisogna trovare le condizioni perché in quattro giorni le persone abbiano un livello di produttività adeguato”. 

 

smart working

Cosa ne pensa del tetto agli stipendi nella P.A.? “Le competenze si pagano, se vogliamo attrarre talenti dobbiamo pagarli come li paga il mercato. Se io non sono in grado di retribuire un talento, come fa il mercato, è evidente che questo verrà difficilmente da me”. Quindi il tetto andrebbe tolto? “Bisogna riflettere e condividere su questo tema”. Fosse per lei cosa farebbe? “Fosse per me – ha concluso a Un Giorno da Pecora Zangrillo - io toglierei il tetto agli stipendi”.

 

2 – P.A., ZANGRILLO: TETTO STIPENDI? FOSSE PER ME LO TOGLIEREI

paolo zangrillo arriva al quirinale per il giuramento

Il tetto agli stipendi nella P.A.? “Le competenze si pagano, se vogliamo attrarre talenti dobbiamo pagarli come li paga il mercato. Se io non sono in grado di retribuire un talento, come fa il mercato, è evidente che questo verrà difficilmente da me”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il ministro della P.A. e senatore Fi Paolo Zangrillo. Quindi il tetto andrebbe tolto? “Bisogna riflettere e condividere su questo tema”. Fosse per lei cosa farebbe? “Fosse per me – ha detto a Un Giorno da Pecora Zangrillo - io toglierei il tetto agli stipendi”.

smart working 7smart working 5PAOLO ZANGRILLO

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