sciopero dei portuali di trieste

POSTA! - CARO DAGO, OBBLIGO GREEN PASS, I PORTUALI DI TRIESTE: "SCIOPEREREMO NONOSTANTE IL DIVIETO". ENRICO LETTA HA GIÀ INDIVIDUATO LA MATRICE DI QUESTI QUA? - IL GOVERNO VALUTA SCONTI ALLE AZIENDE SENZA AZZERARE I COSTI DEI TAMPONI: SI SONO SVEGLIATI E CERCANO DI TAMPONARE L'INEVITABILE CAOS IN ZONA CESARINI? - AD ANCONA BOTTIGLIA INCENDIARIA DAVANTI ALLA SEDE DELLA CGIL. PERBACCO, CON QUEL CHE COSTA ADESSO LA BENZINA!

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Migranti 3

Caro Dago, sono anni che da una certa sinistra ci sentiamo dire che "i migranti sono una risorsa". Bene, è arrivato il momento di utilizzare queste risorse per sostituire portuali e camionisti che rischiano di bloccare l'Italia per non vaccinarsi. Non vax no pass? No lavoro e a casa...

 

FB

 

Lettera 2

Dago, avere contezza e ricordo è una punizione, forse. Se qualcuno argomenta da decenni sulle coperture date ad estremisti di destra, fino alla bomba di Bologna, è cosa buona e giusta. Se in pubblica piazza noti delinquenti con condanne e pene scontate o indultate trattano con la Digos per "andare a prendere Landini, la CGIL, Roma e tutto il cucuzzaro" avendone via libera dopo autorizzazione indecifrata presa dall'alto, allora la Trattativa è sempre viva e si è aggiornata, edulcorata.

 

maurizio landini mario draghi

Solo pochi poveracci di manifestanti ed inerti poliziotti entrambi picchiati hanno consentito lo scopo della matrice delinquenziale. E le matrici in matematica sono fatte di righe e di colonne e FN non può averne fatta una, tutta da sola.

Saluti

 

- peprig -

 

Lettera 3

Dago darling, fantasmi a Roma: allarme son fascisti! Chissà sabato prossimo quante ombre nere ci saranno per la marcia su Roma dei fantasmi, guidati da Ettore Muti e Alessandro Pavolini.

 

virginia raggi roberto gualtieri

Un assist formidabile a Gualtieri che ovviamente sarà due giorni dopo eletto nuovo sindaco di Roma, a furor di popolo. E ci saranno immediatamente tanti miracoli nella città eterna: niente più buche, niente più cinghiali o istrici per strada, ecc. Tutto finirà sotto il tappeto del conformismo e del volemose bene "sinceramente democratico". Ossequi

 

Natalie Paav

 

Lettera 4

Qualcuno farà mai la somma totale del costo della campagna “vaccinale”? Costi di struttura, mega compensi agli inoculatori, costo del “vaccino”, costi sevizi accessori delle strutture, costi degli organizzatori... Dividiamo per il numero di inoculati e troveremo il reale costo del vaccino del signor Gramellini.

 

sergio mattarella al centro vaccinale della nuvola

Che è infettabile, infettante e con una copertura di 4-6 mesi. E si appresta al godurioso terzo e quarto giro. Considerando il costo primo di un tampone intorno ai 3 euro quanti tamponi si fanno? Chi non vuole usufruire del grazioso servizio pagherà anche per i suoi inoculi. Per inciso chi scrive ha senz’altro contratto il virus da vaccinati del greenpass liberitutti, si è pagato insieme ad altri due tutti i medicinali di tasca propria, tamponi e controlli anticorpi (guariti in 3-7 giorni da soli) e non grava attualmente sul sistema perché il nostro medico di base di Stato, noi 5 persone, è scappato in pensione, che perdita!, l’anno scorso a marzo quando ha sentito la parola “pandemia”.

 

Lettera 5

franceschini cinecittà

Caro Dago, commissione Cultura della Camera, il 24 ottobre diventa la "Giornata nazionale dello spettacolo". Prevedono manifestazioni No vax con tanti feriti?

 

Axel

 

Lettera 6

Dago Magister vitae, da domani chi non ha il green pass non potrà lavorare e mantenere la famiglia. È un obbligo fortemente condiviso dagli imprenditori al fine di tutelare la salute dei propri dipendenti, a loro così cara.

 

no green pass a roma 4

In effetti il numero di persone morte sul lavoro quest'anno potrebbe creare qualche dubbio, ma non stiamo a sottilizzare. Visto che l'obbiettivo è quello di tutelare la salute dei dipendenti mi chiedo (nella mia crassa ignoranza): se un lavoratore munito di regolare green pass è però positivo ed infetta colleghe e colleghi il datore di lavoro sarà sanzionato per omessa sorveglianza? Oppure anche in questo caso il passaporto verde sarà magico e salvifico?

 

Un suddito

 

Lettera 7

silvio berlusconi fuori dal seggio a milano 1

Caro Dago, Berlusconi sul Green pass: "L'unica alternativa è l'obbligo vaccinale". E gli inglesi come hanno fatto senza né uno né l'altro?

 

M.H.

 

cina taiwan

Lettera 8

Caro Dago, Taiwan, ministro della Difesa: "Non saremo noi a iniziare guerra con la Cina". È il problema minore. Si può lanciare la monetina per stabilire chi debba iniziare.

 

Soset

 

Laboratorio di Wuhan

Lettera 9

Dago,

Ma come mai a Wuhan prima della pandemia si sono fatti 200 mila prelievi di sangue alla popolazione? A quale scopo ufficialmente? Perché se lo scopo è di vedere cosa è successo in post pandemia il pensiero vien da sé.

 

Sab

 

manifestazione no green pass a roma 9

Lettera 10

Caro Dago, Green pass, ai senatori privi scatterà sospensione e taglio diaria. Possono stare contenti, coi talebani ci sarebbe stato il taglio delle mani.

 

Bibi

 

Lettera 11

Caro Dago, il Viminale: "In vista dell'entrata in vigore dell'obbligo del Green pass le forze di polizia dovranno intensificare le attività di prevenzione con il rafforzamento dei dispositivi di vigilanza del territorio e degli obiettivi sensibili". Stando attenti a chi arrestano per non scatenare la violenza?

 

Piero Nuzzo

 

vasco rossi canta nessun dorma sotto l idromassaggio 3

Lettera 12

Caro Dago, a sentire il signor Vasco Rossi Madame gli piace perché canta con il sesso: mon semblable, se tal concetto l'avesse mai espresso uno "de destra", l'avrebbe passata giornalisticamente liscia? Oltre al vaccino e al tampone, basta cazziare Salvini & Meloni per avere il Green Pass?

A te che sei il mio presente

 

CG

 

PORTUALI CONTRO IL GREEN PASS

Lettera 13

Ciao Dago,

fuori da ogni polemica su fascismo e anti-fascismo, stranezze della postmodernità e caos eccellente sotto alla volta celeste... ma qualcuno ha capito per quale motivo i portuali italiani sono così compattamente contrari al vaccino anti-covid?

 

Rob

 

Lettera 14

Caro Dago, obbligo Green pass, portuali di Trieste: "Sciopereremo nonostante il divieto". Enrico Letta ha già individuato la matrice di questi qua?

 

Claudio Coretti

 

Lettera 15

Caro Dago,

PORTUALI CONTRO IL GREEN PASS

insomma mi pare di capire che in Italia secondo il Governo ci si può regolare così: se sei un medico con 10 anni di studi di medicina e qualche cognizione sul vaccino ce l'hai, devi obbligatoriamente vaccinarti per legge, tacere e obbedire per la maggior gloria del bene comune; se sei un portuale con la possibilità di bloccare il paese, allora del vaccino puoi farne a meno e ti paghiamo anche i tamponi, non sia mai dovessi rimetterci; se poi sei un appartenente alle forze dell'ordine, che dovrebbero essere use obbedir tacendo e tacendo morir, ti puoi regolare un po' come ti pare, magari andando in tenuta antisommossa a contenere i manifestanti no pass senza avere il pass.

 

PORTUALI CONTRO IL GREEN PASS

Se sei uno stronzo con un contratto a termine di sei mesi rimediato per grazia di Dio, devi portate pure la risonanza magnetica e gli esami del sangue al mattino insieme al badge per poter lavorare.

 

Non c'è male. Il Covid ci ha regalato tantissima equità. D'altronde con la sinistra al governo non avevamo dubbi!

Saluti.

 

SR

 

meme su ambra angiolini e max allegri

Lettera 16

Caro Dago,

 

però non esageriamo. Il tradimento di Allegri non è la terza guerra mondiale. I sentimenti cambiano, si logorano. Ci possono essere così tanti fattori… che ne sappiamo?

 

Non possiamo obbligare un altro ad amarci. I lucchetti vanno bene per un giorno sul Ponte Milvio. Poi il dono più grande che possiamo fare e ricevere è la libertà.

 

E poi la stessa Angiolini ha parlato più volte,  fin dall’inizio, della sua storia con Allegri… purtroppo escono le cose piacevoli e anche quelle meno.

 

Francesca

 

NO VAX SEDE CGIL 19

Lettera 17

Caro Dago,

leggo oggi sul tuo sito che stanno facendo diventare la CGIL - un sindacato di pensionati - la spectre. Bene, il problema è proprio questo: i sindacati confederali in Italia, ormai da 30 anni, svolgono le seguenti mansioni: tutelano gli interessi di chi è in pensione - che con il lavoro non ha più nulla a che fare - gestiscono; amministrano e vendono previdenza e fondi pensione; monopolizzano il mercato della formazione professionale - con gli evidenti risultati di produttività che ci ritroviamo -; svolgono funzioni di consulenza fiscale a forfait.

 

ROMA SCONTRI ASSALTO ALLA SEDE CGIL

Nulla di tutto questo ha a che fare direttamente e concretamente con le dinamiche e le strutture del lavoro e della sua tutela. Nulla. Non rappresentano più niente. La sola mansione attiva che svolgono sul lato del lavoro è trattare e contrattare le ore di cassa integrazione per aziende decotte e fallite allo scopo di accompagnare i lavoratori verso l'agognato (dai sindacati, vedi sopra) sbocco pensionistico.

 

Purtroppo è cosi da tanto, troppo tempo e quello che vediamo oggi non è altro che la naturale conseguenza di una situazione insostenibile, non legittimabile, inefficiente.

 

Un caro saluto.

 

SR

 

ROMA SCONTRI ASSALTO ALLA SEDE CGIL

Lettera 18

Caro Dago, la devastazione della sede CGIL, da condannare severamente, mi ha fatto tornare alla mente una vecchia questione. I sindacati italiani per le loro lussuose sedi, provenienti in gran parte dal patrimonio immobiliare del partito e sindacato fascista, pagano l'IMU o sono esentati come i luoghi di culto?

 

FB

 

Lettera 19

ROMA NO VAX SEDE CGIL

Caro Dago, Ancona, bottiglia incendiaria davanti alla sede della Cgil. Perbacco, con quel che costa adesso la benzina!

 

P.T.

 

Lettera 20

È appena passato mezzogiorno e vedo un lancio di agenzia dal fondo rosso. Leggo: “Papa: l’aborto è omicidio, sì all’obiezione di coscienza”. Finalmente una cosa di verità (non di sinistra alla Nanni Moretti). Un flash che fa bene all’anima di noi cattolici, che ci riavvicina a Papa Bergoglio, che quando ci vuole ci vuole. Il Papa in questo caso molla un papagno a chi di dovere (citazione del guru D’Agostino quella del papagno quando fa comodo a lui).

 

papa francesco

Ecco ora il Papa vezzeggiato dalla sinistra che mette giù la chiara e netta visione della Chiesa, che interpreta e indica la parola di Dio. La questione dell’aborto ha raggiunto in effetti livelli di spregiudicatezza inaccettabili quando si pensi che in alcuni Paesi è stata introdotta la legge che permette di abortire fino al nono mese. Fino al nono mese!! Un vero e proprio omicidio perpetrato nei confronti di una creatura umana perfettamente formata e vivente.

 

Come possa una civiltà che si dichiara democratica, civile, progressista, portatrice di diritti civili (?) arrivare a tanto, è qualcosa di incredibile e di incomprensibile. Spesso e volentieri le sinistre e affini mutuano frasi, idee, inviti del Santo Padre allo scopo di utilizzo ideologico a favore delle proprie posizioni. Ora voglio vedere chi e quanti di questi signori vorranno dire la loro.

 

papa francesco

A cominciare dai peggiori, i cattocomunisti che utilizzano ciò che piace a loro dei precetti cristiani. Voglio vedere le prefiche della sinistra attaccare il Papa come fanno con i loro nemici della destra tanto per delegittimarli.

 

Voglio vedere e sentire i vari Crozza che per infierire sulla Chiesa rifanno il verso al Papa sempre per attaccare a destra. Voglio vedere Letta e compagni prendere posizione contro questa nettissima frase del Papa. E non parlo di altri, ossia di atei e miscredenti che del Papa se ne fregano, pur se anche loro ne strumentalizzano le parole spesso e volentieri.

 

papa francesco

Ciò premesso, tuttavia, rimane da risolvere una volta per tutta la questione Biden e companeros. Uno che si dice cattolico ed è dichiaratamente pro aborto (addirittura fino si 9 mesi) può essere considerato tale? E con quale coraggio questo sciagurato si avvicina all’Eucaristia sapendo bene cosa rappresenti l’aborto per la Chiesa Cattolica.

 

Santità! non abbia dubbi né faccia calcoli anti-Trump: Biden è fuori dalla Chiesa! Siamo tutti peccatori certo, ma un conto è esserlo conoscendo i propri limiti e un conto facendo i propri comodi in barba ai precetti cristiani!

 

Luciano

 

Lettera 21

scuola superiore 1

Caro Dago, report su stato delle scuole: metà degli edifici in Italia senza il certificato di agibilità. E pazienza se crollano sulla testa dei nostri figli. Il Governo deve occuparsi della "gravissima" crisi umanitaria in Afghanistan e a breve, pare, del fondamentale ddl Zan.

 

Elia Fumolo

 

Tamponi Covid

Lettera 22

Caro Dago, Cisl: "Il governo valuta la riduzione del costo dei tamponi". Un tampone non deve superare i 5 euro. Quel che manca lo si recupera tagliando l'accoglienza ai migranti, dei quali non sentiamo il bisogno.

 

Maurizio

 

no green pass a roma 1

Lettera 23

Caro Dago,

nel 2008, presentai una proposta di legge intitolata "Salva Roma". Nel testo si vietavano manifestazioni nel centro storico di Roma - la cui media era ed è di almeno 3 alla settimana -. All'epoca, in piazza si vedevano quasi sempre bandiere rosse e, forse, per questo la proposta fu bocciata a grande maggioranza dalla Commissione Giustizia della Camera.

 

baci e saluti romani i no green pass a roma

Adesso, 13 anni dopo, vista la tonalità nerastra dei cortei, finalmente si accorgono che il centro storico della città eterna meriterebbe di essere salvato.

 

Giancarlo Lehner

 

enrico letta foto di bacco (9)

Lettera 24

Caro Dago, Green pass, Letta: "Tampone gratis è come condono per evasori". Pagare le tasse è obbligatorio, vaccinarsi no. Quindi l'unica cosa da condonare è la fesseria che ha detto il segretario Pd.

 

Furio Panetta

 

Lettera 25

Dagosapiens, Vittorio Feltri pur essere controcorrente a tutti i costi sempre più spesso spinge sull’acceleratore e va fuori strada (si consoli: è capitato anche a diversi suoi illustri colleghi, con l’avanzare dell’età, di non accorgersi che… andavano in discesa senza freni).

 

vittorio feltri

Stavolta fuori strada ci va invocando a sproposito femminismo e libertà sessuale per difendere la Boccassini che (per vendere più copie) ha spiattellato la sua relazione con Falcone: “Lei massacrata, lui neppure sfiorato dalle reprimende dei benpensanti”.

 

Qui non è questione di “benpensanti” bensì di buon gusto, caro Feltri. E poi, in confidenza, ci dica: lei crede che Falcone avrebbe raccontato in un libro di essersi scopato la Boccassini?

 

Vittorio EccoperchèsonounExInFeltrito

 

Lettera 26

Caro Dago  Green pass, Governo valuta sconti aziende senza azzerare costi tamponi. Si sono svegliati e cercano di tamponare l'inevitabile caos in zona Cesarini?

 

F.T.

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…