giuseppe conte

POSTA! - CARO DAGO, CONTE CONFERMATO PRESIDENTE DEL M5S COL 94,19% DEI VOTI: "DAGLI ISCRITTI SCELTA FORTE E CHIARA". CHIARISSIMA. IL 55% DEGLI ISCRITTI - 71 MILA SU 130 MILA - HA PENSATO CHE ORMAI NON VALGA NEMMENO PIÙ LA PENA VOTARE - PER AVERE LA NATO AL CONFINE CON LA RUSSIA, CI TROVEREMO LA CINA AL CONFINE CON LA POLONIA...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

anpi

Caro Dago, sappiamo che tutti ti leggono, pertanto tramite il tuo (disgraziato) sito mi permetto di rivolgere un appello all'ANPI, a Landini e a tutti i democratici h24, affinché il prossimo 25 aprile venga dedicato alla resistenza del popolo ucraino contro l'invasione del nazi-comunista Putin. Ci riusciranno? Ah saperlo!

 

FB

 

giuseppe conte mezzora in piu 6

Lettera 2

Caro Dago, M5s, Conte confermato presidente col 94,19% dei voti: "Dagli iscritti scelta forte e chiara". Chiarissima. Il 55% degli iscritti - 71mila su 130mila - ha pensato che ormai non valga nemmeno più la pena votare.

 

Gildo Cervani

 

Lettera 3

vladimir putin joe biden ginevra

Caro Dago, com'era quella che Putin ha già perso perché non è riuscito a dividere l'Occidente? Beh, dove non arriva Vladimir arriva "Sleepy Joe". Tutti hanno preso le distanze da Biden dopo la gaffe sul "macellaio che non può restare al potere in Russia". Più divisi di così! Come diceva Trapattoni “non dire gatto se non ce l'hai nel sacco“.

 

Ezra Martin

 

putin biden

Lettera 4

Caro Dago, Biden: "Putin? Non ritratto nulla, esprimevo il mio sdegno". Ma il giorno prima non affermava di non aver chiesto un cambio di regime in Russia? Banderuola. Anzi: "Biden-ruola", ogni giorno una versione diversa.

 

U. Delmal

 

Lettera 5

PUTIN E BIDEN

Caro Dago, Nato, gli Usa inviano in Germania 6 aerei per la guerra elettronica. Ma come, gli ucraini sono sotto le bombe reali del "Macellaio" e Biden si occupa della PlayStation?

 

Lucio Breve

 

Lettera 6

Stimato Drago,

il club "Insalata di frutta del Nord" intende ingaggiare Roberto Mancini e Gabriele Gravina, per avere la sicurezza di vincere il campionato mondiale di Traversone, il classico Tressette a perdere.

 

gabriele gravina e roberto mancini

Giancarlo Lehner

 

Lettera 7

Caro Dago,

c'è voluta l'invasione russa in Ucraina perché esplodessero le contraddizioni (per usare un eufemismo) dell'Anpi, ben evidenziate da Aldo Grasso, Pierluigi Battista ed altri. Finalmente si è verificata l'occasione per poter gridare: "Il re è nudo!"

 

Gualtiero Bianco

luiza rozova 4

 

Lettera 8

Esimio Dago,

in un articolo pubblicato ieri si parla della "presunta" figlia segreta di Vladimir Putin, Luiza Rozova. Presunta??? Dalle foto sembra un giovane Putin travestito da ragazza! (speriamo che il patriarca di Mosca Kirill non legga Dagospia...)

 

Bobo

 

mario draghi consiglio europeo

Lettera 9

Caro Dago, Ucraina, il Cremlino ribadisce: "Niente pagamenti, niente gas". Chissenefrega! Il nostro premier, Mario Draghi, ha garantito che in bravissimo tempo saremo indipendenti dalle forniture russe. Speriamo non sia una delle tante cazzate che ci ha raccontato in questo primo anno di governo.

 

Sasha

 

Lettera 10

Caro Dago, Ucraina, Zelensky all'Occidente: "La paura vi rende complici". Dopo che i leader occidentali lo hanno pompato come un aerostato, ora il comico ucraino presenta, giustamente, il conto. Se le ragioni stanno tutte dalla sua parte, perché i salami che ci governano non lo aiutano di più?

 

MEME ZELENSKY PUTIN

Perché come al solito, da bravi professionisti della menzogna, non riescono ad essere coerenti con le proprie affermazioni. Per quanto tempo ancora i nostri media, nella libertà che li contraddistingue, rilanceranno ancora le accuse di Zelensky ai suoi fasulli amici? Non per molto, si presume...

 

F.T.

 

Esercitazioni Nato 2

Lettera 11

Dagovski,

 

Per avere la NATO al confine con la Russia, ci troveremo la Cina al confine con la Polonia.

 

Aigor

 

Lettera 12

Caro Dago, appare sempre più evidente l'ipocrisia e il doppiopesismo dell'Occidente nei confronti dei guerrafondai (veri o presunti) sparpagliati nelle varie nazioni. Per esempio, riguardo la Formula 1, per via della guerra in Ucraina è stato cancellato il Gran Premio di Russia e il pilota Mazepin è stato addirittura licenziato. Però, il Gran Premio dell'Arabia Saudita è stato regolarmente disputato l'altra domenica.

 

circuito di gedda arabia saudita

Ma chi sono i sauditi? Sono quelli che da circa 7 anni hanno intrapreso una guerra feroce contro lo Yemen, bombardando indiscriminatamente città e uccidendo decine di migliaia di civili, tra cui tantissimi bambini.

 

Senza contare che in Arabia Saudita non ci sono chiese o templi di altre religioni che non siano l'islam, non esiste la libertà di stampa (i giornalisti d'opposizione vengono regolarmente uccisi, vedi Jamal Khashoggi) e le donne non hanno diritti. Nonostante tutto, dall'Arabia Saudita acquistiamo il petrolio e invitiamo Bin Salman ai consessi internazionali.

 

[Il Gatto Giacomino]

 

JOE BIDEN

Lettera 13

Caro Dago, in una conferenza stampa Joe Biden ha chiarito che i suoi commenti su Putin sono "personali". Ma allora è proprio tonto! Dopo 50 anni di politica ancora non sa che i commenti del Presidente degli Stati Uniti pronunciati in pubblico non possono essere classificati da nessuno come opinioni personali dell'inquilino della Casa Bianca? Ma chi hanno eletto gli americani come Commander in Chief?

 

A. Sorri

 

Lettera 14

Caro Dago, Ucraina, appello dei premi Nobel per la Pace contro le armi nucleari. Che cacchio c'entriamo noi? Devono parlare coi premi Nobel per la Fisica!

 

Frankie

 

Lettera 15

Caro Dago, Ucraina, l'Onu lancia un'iniziativa per il cessate il fuoco. Ah! Perché l'Onu esiste ancora?

 

Tony Gal

 

joe biden a varsavia 3

Lettera 16

Dago colendissimo, il problema di Biden è che rimane un ragazzo di campagna che fa fatica a tenere sotto controllo la lingua. La parola “macellaio” indirizzata a Putin ha scosso le coscienze… Apriti cielo!

 

Nel mondo occidentale sono intervenute le grandi e sofisticate intelligenze, quali gli “esperti geopolitici”, gli intellettuali illuminati, i politici ispirati, i giornalisti che sanno stare al mondo, etc. È intervenuta poi una armata di rinforzo (che una volta era abitualmente stanziale nelle osterie) che ha irriso il vecchio rimbambito.

 

joe biden incontra i rifugiati ucraini a varsavia 5

Gli unici titolati ad offendersi erano i macellai, che a tutt’oggi non risulta abbiano protestato. Ovviamente Biden avrebbe potuto scegliere un altro linguaggio: ad esempio monello, birichino, birbantello, discolo, sventatello. Oppure picchiatello? (ma anche qui, le reazioni potevano essere sdegnate).

 

joe biden mangia la pizza con i soldati americani in polonia 9

Ai cultori del bon ton, ai putinisti de’ noantri: scordiamoci per un attimo degli ammazzamenti di ucraini, che presumibilmente se la sono andata cercare. Se le perdite dei russi nell’Operazione Speciale sono la metà della metà di quanto riportato dai servizi occidentali, si parla pur sempre di migliaia di ragazzi. Morti PER CHE COSA? Per denazificare la società ucraina?

 

Almeno Biden – da persona anziana - è attorniato da un nutrito gruppo di badanti, che si occupa di gestire le situazioni. Il dr Putin invece è attorniato da camerieri, che gli raccontano quello che vuole gli si racconti. Ed è una vasta platea: di camerieri ne ha anche tanti in Italia!

 

Saluti da Stregatto

 

recep tayyip erdogan colloqui per la pace in ucraina

Lettera 17

Caro Dago, Wall Street apre in rialzo, ottimismo per i colloqui Russia-Ucraina. Ovvio. A mediare è la Turchia di Erdogan, mica l'Italia del patetico burattino Draghi...

 

SdA

 

Lettera 18

Caro Dago, Ucraina, stando ai sondaggi moltissimi italiani temono che la guerra arrivi ai nostri confini. Ma gli esperti rassicurano: "Impossibile". Hanno ragione, al massimo potrebbero arrivare alcuni missili con testate atomiche...

 

Tommy Prim

 

Lettera 19

centro commerciale distrutto dai russi a kiev

Caro Dago, Usa: "Russia cambia strategia, ha iniziato il ritiro vicino a Kiev". Embè, dopo che è riuscita a dividere Biden e le sue gaffe dall'Europa...

 

Gian Morassi

 

Lettera 20

Caro Dago, sentiamo dire dai tg che a scappare via dall'Ucraina sono soprattutto donne e bambini (90%). Insomma, quando c'è la guerra le quote rosa non si sognano nemmeno di reclamare gli stessi "diritti" degli uomini a farsi ammazzare... Mica stupide!

 

E.S.

 

presidio sindacati per i morti sul lavoro a torino

Lettera 21

Caro Dago, Cei: "Troppi morti sul lavoro, capitale umano è ricchezza". Ma Papa Francesco non si sente in dovere di dire una preghiera anche per questo?

 

Max A.

 

Lettera 22

Vorrei chiedere all’AD di Autostrade, Roberto Tomasi, se oltre la benzina a Briatore può rimborsare il mio pedaggio sulla Milano-Venezia di sabato mattina: ho contato cinque-sei cantieri (ovviamente con nessuno al lavoro), tra Desenzano e Padova: perché devo pagare un disservizio che ha creato solo code?

 

Lettera 23

MARCO TRAVAGLIO

Non solo i Trader credevano che la guerra non sarebbe davvero scoppiata. Non solo i compratori di contratti "Future" che  a fine gennaio puntavano a far abbassare il prezzo del gas. Nemmeno Travaglio ci aveva capito qualcosa: Il 23/02/2022 sul suo account Twitter ufficiale, scriveva: "L'altra sera, mentre tg e talk rilanciano l'ennesima fake news americana dell'invasione russa dell'Ucraina (ancora rinviata causa bel tempo), eravamo tutti col fiato sospeso in attesa del Verbo." Dopodiché pubblicava il link del suo editoriale sul Fatto.

 

Impeto Grif

 

conferenza stampa di giuseppe conte al termine della riunione dei comitati del m5s 10

Lettera 24

Dagosapiens, non credi che bisogna proprio essere grulli (pardon, grillini) per continuare a votare un menestrello come Giuseppi?

 

Vittorio VotAntonio ExInfeltrito

 

Lettera 25

Caro Dago, in riferimento all'articolo da voi pubblicato, non mi resta dello sconforto. Proiettarsi nel mondo del calcio e nel settore giovanile è un rischio per gli amanti di questo sport. O meglio… dei giovani.

 

Provate a sondare il terreno sui docenti che formano gli "allenatori", le modalità, gli orari, i luoghi… e per ultimo scandalo... l'obbligo di punteggio che bisogna avere per potervi partecipare. È un gioco marcio per un mondo marcio.

 

Saluti

 

Antonio.

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)