boris johnson

A PROPOSITO DI TESTE DI CAZZOVIRUS - IL PRIMO MINISTRO BRITANNICO BORIS JOHNSON FA SAPERE AL SUO POPOLO CHE DEVONO "ABITUATARSI A PERDERE I LORO CARI" – DAGO: DAJE, COMINCIA CON I TUOI FAMILIARI -  BOTTURA: “CONFRONTATO A UNO CHE SNIFFÒ ZUCCHERO A VELO CONVINTO CHE FOSSE COCA, CONTE SEMBRA EFFETTIVAMENTE CHURCHILL”

 

 

boris johnson

Luca Bottura per “la Repubblica”

 

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha molto in comune con Donald Trump. La pettinatura, ottenuta miscelando dell' antiruggine in una betoniera.

L' ostilità per l' Europa, vista come un inutile deviazione nel triangolo dei babbei che unisce Ankara, Washington e Downing Street. Da quando il Regno Unito è uscito dall' Europa, anche la bandiera: di fatto ha regalato la 51esima stella allo zio Sam. Ma soprattutto li unisce la presunzione, che su una scala da -32 (Zingaretti) a 10 (Vittorio Sgarbi) è di 128.

 

boris johnson coronavirus

Ieri, Johnson è apparso sulle reti di casa spiegando perché non ha alcuna intenzione di limitare il pubblico agli eventi di massa, tipo le partite di calcio, i concerti e i raduni delle ex fidanzate di Robbie Williams: "I divieti non sono basati sulla scienza e comunque rispetto ad altri Paesi siamo indietro, nei numeri, di almeno un mese. Non faremo come l' Italia".

coronavirus gran bretagna 13

Siccome un mese fa eravamo qui a parlare di influenza e giusto ieri abbiamo sfondato i 1000 morti, fra 30 giorni ci saranno verosimilmente 990 britannici che devono il Creatore a uno che (non scherzo, l'ha detto lui) sniffò zucchero a velo convinto che fosse coca. Confrontato lui, Conte sembra effettivamente Churchill.

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