joe biden benjamin netanyahu yaya sinwar hamas

QUESTA VOLTA I TERRORISTI FANNO SUL SERIO O È IL SOLITO TEATRINO? – SECONDO “REUTERS” HAMAS AVREBBE ACCETTATO LA PROPOSTA DI TREGUA APPROVATA DAL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU – QUELLA MADONNA PELLEGRINA DI BLINKEN, SEGRETARIO DI STATO USA, PARLA DI “REAZIONE INCORAGGIANTE”. MA GIÀ IN PASSATO IL MOVIMENTO CHE TIENE IN OSTAGGIO 120 ISRAELIANI (E DUE MILIONI DI GAZAWI) AVEVA DETTO DI VOLER ACCETTARE SALVO POI RIMANGIARSI TUTTO - ALLA KNESSET SI VOTA L'ESENZIONE DALLA LEVA DEGLI ULTRA-ORTODOSSI, CHE POTREBBE FAR CADERE IL GOVERNO NETANYAHU (SOSTENUTO DALL'ESTREMA DESTRA RELIGIOSA) 

antony blinken in turchia

1. REUTERS: “HAMAS ACCETTA LA RISOLUZIONE ONU PER IL CESSATE IL FUOCO, PRONTI A NEGOZIARE SUI DETTAGLI”

Estratto da www.repubblica.it

 

Un funzionario di Hamas ha riferito all’agenzia Reuters che Hamas ha accettato la risoluzione Onu per il cessate il fuoco ed è pronta a negoziare sui dettagli

 

2. BLINKEN, 'INCORAGGIANTE REAZIONE HAMAS SU RISOLUZIONE ONU'

(ANSA-AFP) - La reazione positiva di Hamas all'adozione da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di una risoluzione americana a sostegno di un piano di cessate il fuoco a Gaza è un "segnale incoraggiante": lo ha detto il segretario di Stato americano, Antony Blinken. Hamas aveva "accolto con favore" l'adozione della risoluzione.

 

Yahya Sinwar

"Ieri sera ho incontrato Netanyahu, che ha riaffermato il suo impegno nei confronti della proposta di accordo per il cessate il fuoco", ha detto Blinken, riferendosi al piano presentato dagli Stati Uniti alle Nazioni Unite. Il capo della diplomazia statunitense ha inoltre definito un "segnale incoraggiante" la reazione di Hamas, che ha dichiarato di aver accolto con favore la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu approvata martedì che chiedeva un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.

 

3. BIDEN, 'HAMAS DIMOSTRI DI VOLERE TREGUA, ACCETTI ACCORDO'

(ANSA) - Il presidente americano Joe Biden ha invitato Hamas a "dimostrare" di voler davvero una tregua nella Striscia di Gaza accettando l'accordo proposto nel piano Usa che ha avuto ieri sera l'approvazione delle Nazioni Unite.

 

BENJAMIN NETANYAHU - MEME BY EDOARDO BARALDI

"Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha adottato la nostra risoluzione che invita" il movimento islamista al potere nell'enclave palestinese "ad accettare l'accordo per stabilire un cessate il fuoco con il rilascio degli ostaggi" israeliani, ha scritto Biden sul suo account X. "Hamas afferma di volere" una tregua e "questo accordo è un'opportunità per dimostrare che fanno sul serio", ha sottolineato. 

 

4. TREGUA, IL CONSIGLIO DI SICUREZZA ONU ADOTTA LA RISOLUZIONE USA

Estratto dell’articolo di R.Es. per “il Sole 24 Ore”

 

benny gantz yair lapid

Il Consiglio di sicurezza Onu ha approvato ieri una bozza di risoluzione Usa a sostegno del piano di cessate il fuoco fra Israele e Hamas di Joe Biden. La Russia si è astenuta, mentre gli altri 14 membri hanno votato a favore. Il verdetto arriva al termine di una giornata di pressing diplomatico per un ok finale alla tregua, appeso al giudizio degli islamisti di Hamas e alle instabilità della stessa leadership israeliana di Netanyahu.

 

Il segretario di Stato Usa Antony Blinken si è imbarcato nel suo ottavo tour in Medio Oriente dall’inizio del conflitto, con l’obiettivo esplicito di pr0muovere l’accordo di tregua mediato da Biden. Blinken ha esortato i leader della regione a spingere Hamas verso il sì: «Il mio messaggio ai governi della regione, alla gente della regione, è: se voi volete un cessate il fuoco, spingete Hamas a dire sì» ha dichiarato Blinken ai cronisti prima di lasciare l’Egitto […].

 

RAFAH NADAL - MEME BY EMILIANO CARLI

Nella serata di ieri era in programma un faccia a faccia con il premier israeliano Netanyahu e un successivo colloquio con il ministro della Difesa Yoav Gallant, prima di imbarcarsi in visite successive ai leader di Giordania e Qatar. A quanto riporta l’emittente Nbc News, l’amministrazione Biden sta negoziando in parallelo con Hamas un accordo per il rilascio di cinque ostaggi statunitensi ancora nelle mani degli islamisti, sui circa 120 detenuti dallo scorso ottobre a oggi nella Striscia.

 

Netanyahu si è limitato a commentare di essere a favore di «qualsiasi iniziativa» per la liberazione dei prigionieri. Israele ha mostrato più di un’apertura alla proposta di Biden, come riconosciuto dallo stesso Biden, ma vacilla da giorni sull’orlo di più crisi politiche interne alla maggioranza che esprime il governo.

ebrei ultra ortodossi chassidici 3

 

La prima si è aperta con l’uscita dal gabinetto di guerra di Benny Gantz, il ministro centrista che ha già dato il suo addio il 9 giugno e invocato il ritorno alle urne in tempi stretti. La seconda si annunciava ieri sera con un voto alla Knesset, il parlamento israeliano, su una contesa che ha già fatto vacillare la maggioranza israeliana: l’esenzione degli ultra ortodossi haredi dalla leva militare, argomento che ha finito per essere ancora più indigesto negli otto mesi di ostilità fra le forze di difesa israeliane ed Hamas.

 

[…] Finora i giovani haredi sono sempre riusciti ad aggirare la coscrizione iscrivendosi alle scuole religiose per lo studio della Torah e collezionando rinvii di anno in anno, fino a raggiungere - e superare - l’età massima per l’ingresso in servizio. Il privilegio sta subendo contestazioni sempre maggiori e si è trasformato in un rebus per Netanyahu, schiacciato fra le spinte per il superamento del privilegio e il “ricatto” politico della destra religiosa sul tema. […]

ANTONY BLINKEN SUONA LA CHITARRA IN UN PUB DI KIEV ebrei ultra ortodossi chassidici 1Benny Gantz david cameron a londraBENJAMIN NETANYAHU ALL ONU DENUNCIA IL PROGRAMMA NUCLEARE IRANIANOYahya Sinwar in fuga nei tunnel di hamas yair lapid benny gantzBENJAMIN NETANYAHU TZACHI HANEGBI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...