conte zingaretti

QUI VIENE GIU’ TUTTO! ZINGARETTI SPERA NEL 3 PARI ALLE REGIONALI MA A PALAZZO CHIGI ARRIVANO SONDAGGI A DIR POCO ALLARMANTI. IL CENTRODESTRA SAREBBE IN VANTAGGIO IN SEI REGIONI – NEL CASO DI CAPPOTTO, ADDIO CONTE E TANTI SALUTI ANCHE A ZINGA. IL SOSPETTO DEI VERTICI DEM È CHE UNA PARTE DEL PARTITO STIA GIOCANDO AL "TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO" ANCHE IN TOSCANA PER FAR SALTARE L'ALLEANZA CON IL M5s E MAGARI APRIRE LA STRADA A UN GOVERNO DRAGHI DI UNITÀ NAZIONALE…

Marco Antonellis per “Italia Oggi”

 

zingaretti conte

Che gioco sta facendo Nicola Zingaretti sulle regionali? Al Nazareno sono convinti che andranno meglio di quanto dicono i sondaggi («per i sondaggi avremmo dovuto perdere anche l'Emilia», ricordano) ed ecco il motivo per cui il segretario del Pd nei giorni scorsi ha voluto drammatizzare la situazione con la famosa lettera a Repubblica (che peraltro poche pagine dopo gli «rispondeva» con una vignetta niente male) in cui paventava persino una crisi di governo.

 

«Finirà 3 a 3, Emiliano in Puglia vincerà, ed allora sarà un successo di Nicola, l'unico ad averci messo la faccia», dicono sempre dal Pd. «Certo, insieme con i 5 Stelle avremmo stravinto da tutte parti meno che in Veneto», si rammaricano (e non sfugge il fatto che in Puglia, Emiliano rischia la sconfitta per un soffio.

ZINGARETTI - CONTE - DI MAIO

 

Per Pagnoncelli il centrodestra sarebbe in vantaggio di un 1,6%, la stessa percentuale di cui è accreditato Scalfarotto di Italia Viva. Insomma, il Pd mette le mani avanti: se dovesse andare male non ve la prendete con noi. Ma, a ben vedere, Zinga nella sua ormai famosa lettera ce l'aveva anche con molti altri: dai renziani ancora asserragliati dentro il partito, a spezzoni del mondo imprenditori fino ai giornaloni; tutti quelli che avevano voluto questo governo e che ora «rompono ogni giorno» nella speranza magari di arrivare ad un governo di unità nazionale.

nicola zingaretti giuseppe conte

 

E le voci di un'opa di Bonaccini con Renzi dopo le regionali per scalzare Zingaretti? Dal Nazareno arrivano risposte diplomatiche: «Non ci crediamo, solo retroscena dei giornali». Ma un deputato vicino a Zingaretti conferma. «Gli abbiamo fatto tana. Voglio vedere che diranno quelli che lo appoggiano quando la Boschi farà la Presidente del partito in tandem proprio con Bonaccini». Perché proprio questo sarebbe lo schema al quale si sta pensando in caso l'operazione dovesse andare in porto: Bonaccini segretario e Maria Elena Boschi Presidente del partito.

 

in prima fila roberto speranza nicola zingaretti luigi di maio giuseppe conte

Il sospetto dei vertici dem è che una parte del partito stia giocando al «tanto peggio tanto meglio» anche in Toscana per fa saltare l'alleanza con il Movimento 5 Stelle e magari aprire la strada a un governo Draghi di unità nazionale (e con super Mario incardinato a Palazzo Chigi resterebbe libera la poltrona del Colle, poltrona che fa gola a molti maggiorenti del partito). Insomma, qualcuno sta giocando a far perdere il Pd per fare saltate il banco. In più ci si mettono pure i sondaggi: sembra che sul tavolo di palazzo Chigi siano planate delle rilevazioni a dir poco clamorose: il centrodestra sarebbe il vantaggio in ben sei regioni. Un vero e proprio cappotto.

mario draghi al meeting di rimini 5mario draghi al meeting di rimini 3mario draghi al meeting di rimini 4

 

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...