elisabetta trenta lorenzo guerini uk tempest

LA QUIETE DOPO LA "TEMPEST" – L’ITALIA PARTECIPERÀ ALLA COSTRUZIONE DEL PRIMO AEREO DI COMBATTIMENTO STEALTH EUROPEO - NEL PROGETTO “UK TEMPEST”, CHE FARÀ CONCORRENZA AL “FCAS” FRANCO TEDESCO, È COINVOLTA LA DIVISIONE BRITANNICA DI LEONARDO. SARÀ UN CASO CHE IL SÌ È ARRIVATO PROPRIO DURANTE IL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA LA TRENTA E GUERINI? – VIDEO

 

Michelangelo Colombo per www.startmag.it

 

L’Italia aderirà al programma Uk Tempest: la costruzione di un caccia multi-ruolo di sesta generazione, il primo aereo da combattimento stealth europeo.

elisabetta trenta lorenzo guerini 1

 

Lo hanno assicurato al quotidiano La Stampa fonti britanniche. La conferma è arrivata nel corso dell’incontro bilaterale tra il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, e il suo omologo del Regno Unito Ben Wallace, a Helsinki giovedì scorso a margine della ministeriale Ue.

 

CHE COSA HA SVELATO LA STAMPA SU ITALIA, LEONARDO-FINMECCANICA E TEMPEST

uk tempest 5

Ha aggiunto La Stampa: “L’11 a Londra ci dovrebbe essere la firma di un’intesa iniziale, durante la ventesima edizione della fiera Defence & Security Equipment (Dse). Parallelamente, le delegazioni tecniche delle due nazioni si vedranno per cominciare a definire l’iter tecnico. Resta solo da capire se il nuovo esecutivo confermerà o meno questa decisione, che porterà benefici alle nostre industrie del settore. In primis Leonardo, che ha sette stabilimenti in Inghilterra”.

 

LEONARDO-FINMECCANICA E IL PROGETTO TEMPEST

leonardo finmeccanica

L’Italia – tramite appunto Leonardo (ex Finmeccanica) – aveva da subito manifestato interesse per l’iniziativa, ma finora non aveva mai ufficializzato una decisione in merito, anche se in ambito Difesa si è cominciato a lavorare sin dal principio.

 

COME VALUTA L’AERONAUTICA ITALIANA IL PROGETTO TEMPEST

elisabetta trenta lorenzo guerini

Ha commentato di recente con Start l’analista Aurelio Giansiracusa, animatore di Ares-Osservatorio Difesa: “Il Tempest ha sponda dell’Aeronautica Militare che, pur mantenendosi neutrale sulla scelta tra il programma ormai britannico-svedese e quello franco-tedesco, ha fatto trapelare, indirettamente, l’interesse a convergere sul Tempest per almeno quattro motivi: 1) AM e RAF hanno entrambe gli F-35 per cui già collaborano con un caccia di V generazione (di recente, una squadriglia di F-35B britannici è stata ospite del 32° Stormo di Amendola, esercitandosi con i nostri F-35A, per cui, come si dice in gergo “parlano la stessa lingua”; 2) avendo Leonardo a pieno titolo nel programma è evidente che il discorso supporto operativo/logistico/addestrativo si svolgerebbe in Italia e/o presso la divisione britannica di Leonardo con ovvi benefici in termini economici/occupazionali; 3) da oltre quaranta anni BAE Systems e Leonardo (all’epoca Aeritalia) collaborano in maniera proficua, prima con il programma Panavia Tornado, ora con il programma Eurofighter Typhoon, quindi, sarebbe logico continuare a percorre la stessa via di partnership; 4) le soluzioni tecnologiche prospettate dal programma concorrente FCAS non convincono più di tanto, perché il programma a guida Dassault paga dazio al ritardo accumulato nel non aver sviluppato alcun caccia di V generazione, il che getta più di un’ombra sulla riuscita del programma (passare direttamente dall’attuale Rafale, ottimo caccia multiruolo di IV generazione e mezza ad uno di VI generazione non è uno scherzo)”.

uk tempest 4

 

LE INDUSTRIE COINVOLTE NEL TEMPEST

GIUSEPPE CONTE ELISABETTA TRENTA

Il programma Tempest è sviluppato da BAE Systems, un consorzio che include Rolls-Royce, Mbda e la divisione britannica di Leonardo (ex Finmeccanica).

 

uk tempest 6

COME SARA’ IL CACCIA DI 6° GENERAZIONE

Ma come e dove nasce il progetto Tempest? Nel 2018 la Gran Bretagna ha acceso i motori per il progetto Tempest: la realizzazione di un caccia multiruolo di sesta generazione, primo aereo da combattimento stealth europeo. Come ha sottolineato l’analista Arcangelo Milito su Start Magazine, il velivolo dovrebbe sostituire tutti i Tornado esistenti e quindi il già collaudato Eurofighter “Typhoon” entro il 2035, integrandosi con l’F-35, ha scritto Chiara Rossi di Start nelle scorse settimane.

 

f 35

ANCHE LA SVEDESE SAAB SALE A BORDO DEL TEMPEST

Con l’ingresso del governo di Stoccolma nel programma britannico, sarà senz’altro coinvolto Saab, principale contraente della difesa svedese. Secondo gli addetti ai lavori assicurare la Svezia come partner rinvigorirà ulteriormente il progetto, dal momento che  gli svedesi porteranno competitività dei costi e un importante bagaglio di competenze industriali.

 

IL COMMENTO DI BATACCHI (RID)

uk tempest 7

Come ha rimarcato di recente Pietro Batacchi, direttore di Rid, “Saab porterebbe nell’iniziativa la propria storica esperienza con i caccia leggeri, ma anche una serie non trascurabile di competenze in campo avionico. Senz’altro ci sarà molto da lavorare sui requisiti, ricordando, appunto, la tradizione costruttiva svedese per caccia leggeri, capaci pure di operare da tronchi autostradali, e pure sull’export, con la legislazione in materia del Paese scandinavo molto più restrittiva”.

uk tempest 2

 

COMPETIZIONE CON IL FCAS FRANCO-TEDESCO

Il programma britannico sarà in competizione con l’iniziativa del Fcas (Future Combat Air System) franco-tedesco, guidata da Airbus e dalla francese Dassault. A febbraio al programma si è aggiunta anche la Spagna. Il consorzio franco-tedesco punta a consegnare i primi prototipi e a iniziare i voli di prova entro il 2026.

 

CRUCIALE PARTNER EUROPEO

Nel luglio 2018 il governo britannico ha annunciato un investimento iniziale di 2 miliardi di sterline nel progetto, che è stimato essere solo un terzo del capitale necessario. Il ministero della Difesa non ha nascosto la necessità di partner internazionali al progetto. Proprio per questo oltre alla Svezia, Londra guarda anche a Giappone, Turchia e Italia.

GIUSEPPE CONTE ELISABETTA TRENTA

 

Italia che, proprio durante il passaggio di consegne alla Difesa tra Elisabetta Trenta (M5s) e Lorenzo Guerini (Pd) ha deciso per il sì al progetto Tempest.

uk tempest 1uk tempest 8f-35f 35 nello stabilimento di cameriuk tempest 3

Ultimi Dagoreport

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...