"L'INSTABILITÀ DELL'AZIONARIATO DI TELECOM ITALIA NE PREGIUDICA QUALSIASI SVILUPPO DI LUNGO TERMINE E LA ESPONE A DISEGNI FINANZIARI STRAMPALATI, COME LO SCORPORO DELLA RETE, CHE LA CONDANNA A MORTE" - BEPPE GRILLO ENTRA NELLA PARTITA SU TIM: "LE TELECOMUNICAZIONI SONO UN SETTORE STRATEGICO, AD ELEVATA INTENSITÀ DI CAPITALE, CHE RICHIEDE MARGINI ELEVATI E STRUTTURE PATRIMONIALI SOLIDE PER FINANZIARLI - CDP PUÒ DARE LA STABILITÀ ALL'AZIONARIATO CHE MANCA DA OLTRE 20 ANNI"

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BEPPE GRILLO BEPPE GRILLO

(ANSA) - "Le Tlc sono un settore strategico per la digitalizzazione del Paese, ad elevata intensità di capitale, che richiede margini elevati e strutture patrimoniali solide per finanziarli. Per competere in questo contesto Telecom Italia deve ritrovare stabilità di azionariato, condizione che CdP può garantire". Così Beppe Grillo in un post sul suo blog. "CdP può dare finalmente la stabilità all'azionariato di Telecom che manca da oltre 20 anni e che la sottopone ciclicamente a processi di crisi oramai quasi irreversibili."

 

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"E' da oltre 30 anni che parlo di Telecom", ricorda Beppe Grillo nel suo blog. "Con una struttura azionaria stabile e uno stato patrimoniale rafforzato Telecom è nelle condizioni di competere sul mercato e guidare il processo di digitalizzazione del Paese"., aggiunge. "L'instabilità dell'azionariato di Telecom Italia ne pregiudica qualsiasi sviluppo di lungo termine e la espone a disegni finanziari strampalati, come lo scorporo della rete, che la condanna a morte", è la riflessiopne di Beppe Grillo.

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