chicche di gossip

"CHICCHE" DI GOSSIP - A MARIO DRAGHI FILA TUTTO LISCIO COME L'OLIO… BIOLOGICO CHE GLI HA DONATO IVÁN FISCHER, DIRETTORE D’ORCHESTRA DEL CONCERTO DI APERTURA DEL FESTIVAL DI SPOLETO - A ROMA ENRICO MICHETTI STA TALLONANDO ROBERTO GUALTIERI E PER LUI HA ORGANIZZATO UN APERITIVO L’AMBASCIATORE VATTANI: CI SARANNO SIMONETTA MATONE E VITTORIO SGARBI (PRONTI AD AFFIANCARLO IN CAMPIDOGLIO) - ROBERTO NAPOLETANO MONOPOLIZZA L'EVENTO AL PANTHEON CON IL SUO LIBRO SU...

Da "Chi"

ivan fischer

 

L’olio di Mario Draghi profuma di musica

Iván Fischer, direttore d’orchestra del concerto di apertura del Festival di Spoleto, ha donato al presidente del Consiglio Mario Draghi il suo olio biologico. Lo ha raccontato alla cena all’Accademia del Tartufo, a cui prendevano parte il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, l’ambasciatore francese Christian Masset, il forzista Giorgio Mulè e le direttrici del festival Monique Veaute e Paola Macchi.

 

enrico michetti

Michetti in pole al... gran premio di Roma

Pare stia tallonando Roberto Gualtieri del Pd: è Enrico Michetti, candidato sindaco di Roma del centrodestra sconosciuto ai più ma esperto di amministrazione societaria. Per lui ha organizzato un aperitivo l’ambasciatore Vattani, mentre a giorni ci sarà un incontro con Simonetta Matone e Vittorio Sgarbi che dovrebbero affiancarlo in Campidoglio.

 

roberto napoletano col suo libro e renato brunetta

Napoletano e il libro sul presidente

Con il libro (edito da La nave di Teseo) “Il ritorno del Cavaliere bianco” – ossia Mario Draghi – e aneddoti inediti del suo rapporto con il super Presidente, Roberto Napoletano ha monopolizzato la cena post vernissage della nuova galleria Dicò, Da Fortunato al Pantheon.

roberto napoletanoivan fischer 1mario draghivittorio sgarbiambasciatore mario vattanisimonetta matone

 

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QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

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DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

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