"SALVINI, MELONI CI FATE SCHIFO: LA SCORTA A LILIANA SEGRE È COLPA VOSTRA” – SAVIANO ATTACK: “QUESTA E' LA PROVA CHE SIAMO DIVENTATI UN PAESE PERICOLOSO. LILIANA SEGRE È ODIATA PERCHÉ, IN QUANTO VITTIMA DELL’OLOCAUSTO, HA DECISO DI PRENDERE POSIZIONE, DI INTERVENIRE NEL DIBATTITO PUBBLICO. QUEST’ODIO PORTA LA FIRMA DI SALVINI E MELONI, DUE DEI PEGGIORI POLITICI DEL NOSTRO TEMPO, LA CUI INFINITA MEDIOCRITÀ NON RIESCE A FRENARE LA LORO…"

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saviano saviano

Da youmedia.fanpage.it

 

 “Pensare che un’intellettuale, una donna coraggiosa come Liliana Segre finisca sotto scorta è la prova che siamo diventati un Paese pericoloso”

 

”Liliana Segre è odiata perché, in quanto vittima dell’Olocausto, ha deciso di prendere posizione, di intervenire nel dibattito pubblico. È odiata dai populisti, dai sovranisti, dai fascisti, da tutti quelli che usano l’odio per esercitare la loro presenza sui social e nella vita pubblica”.

salvini salvini

 

“Quest’odio verso una donna che ogni volta che si esprime usa grazia, tatto e intelligenza, una donna espulsa dalla scuola, poi deportata, ora odiata porta la firma di Matteo Salvini e Giorgia Meloni, due dei peggiori politici del nostro tempo, la cui infinita mediocrità non riesce a frenare la loro infinita brama di potere”.

 

“Parlate di “prima gli italiani”, ma noi non apparteniamo a voi: ci fate schifo”.

 

 

roberto saviano sul red carpet a venezia 1 roberto saviano sul red carpet a venezia 1

Il messaggio di Roberto Saviano sul caso della scorta assegnata a Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, senatrice della Repubblica, vittima dell’odio in rete.

GIORGIA MELONI GIORGIA MELONI meloni meloni ROBERTO SAVIANO ROBERTO SAVIANO ROBERTO SAVIANO ROBERTO SAVIANO

 

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politica

“NON SI CHIEDE A UN PRIMO MINISTRO SE HA IMPARATO UNA LEZIONE” – BRUNO VESPA, OSPITE DI FORMIGLI A “PIAZZAPULITA”, DÀ UNA SCUDISCIATA AI GIORNALISTI CHE ALLA CONFERENZA STAMPA CON LA MELONI SI SONO INCAZZATI PER LE POCHE RISPOSTE DELLA PREMIER: “IO NON SO COME ALTRI AVREBBERO RISPOSTO. LA DOMANDA SI FA PER SAPERE LE COSE. IL CASO SAVIANO? QUELLO DI CUI UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NON PUÒ FARE A MENO È DENUNCIARE UNA PERSONA CHE AFFERMA CHE È CORRESPONSABILE DELLA MORTE DI UN BAMBINO IN MARE. SI CHIAMA ATTRIBUZIONE DEL FATTO DETERMINATO…”

AMARO LUCANO PER SOUMAHORO - LA LEGA ALL’ATTACCO SUGLI INTRECCI TRA IL COSIDDETTO “MODELLO RIACE” DI LUCANO E QUELLO DELLA FAMIGLIA DI SOUMAHORO. IL CONSORZIO AID AL CENTRO DELL'INCHIESTA HA AVUTO SEDE IN QUELLO DELLA COOP IN CALABRIA DI UN IMPRENDITORE, CARMINE FEDERICO, INDAGATO DALLA CORTE DEI CONTI INSIEME ALL'EX SINDACO DI RIACE. FEDERICO HA FIRMATO INOLTRE I BILANCI DELLA SUOCERA DI SOUMAHORO. IL LEGHISTA TRIPODI: "E’ IL SISTEMA LATINA. I FATTI CI STANNO DANDO RAGIONE"

DAGOREPORT! CHIAMATELO MISTERO DEL TESORO, ANZICHÉ MINISTERO - L’ENIGMA È IL FUTURO DEL DIRETTORE GENERALE, ALESSANDRO RIVERA. PUR INVISO A SALVINI E MELONI, IL FLEBILE MINISTRO GIORGETTI NON VUOLE ACCOMPAGNARLO ALLA PORTA. COSÌ IL TETRO PALAZZONE DI VIA XX SETTEMBRE SI È DI NUOVO SPACCATO IN DUE: DA UNA PARTE IL TESORO CAPITANATO DAL LEGHISTA SENZA QUALITÀ, DALL’ALTRA LE FINANZE NELLE MANI DEL VICE-MINISTRO MAURIZIO LEO, FEDELISSIMO DI GIORGIA - OVVIAMENTE LEO, QUELLO CHE GLI DICE GIORGETTI GLI ENTRA DA UNA PARTE E GLI ESCE DALL’ALTRA E, IN SOSTANZA, FA IL MINISTRO “OCCULTO” DELLE FINANZE