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"SEMBRA CHE IL FOLLE BERNIE STIA ANDANDO BENE…” – ANCHE TRUMP SALUTA LA VITTORIA DI SANDERS IN NEVADA CHE ACCREDITA SEMPRE DI PIU’ IL SENATORE SOCIALISTA DEL VERMONT COME FRONTRUNNER DEI DEMOCRATICI PER LA CORSA ALLA CASA BIANCA (PER LA GIOIA DI THE DONALD) - L'INTELLIGENCE AMERICANA HA INFATTI LANCIATO L'ALLARME SULLA CAMPAGNA OMBRA ORCHESTRATA DALLA RUSSIA PER FAVORIRE SANDERS, CREARE CONFUSIONE TRA I DEM E, COME OBIETTIVO ULTIMO, PROMUOVERE LA RIELEZIONE DI DONALD TRUMP - TIENE BIDEN, MALE WARREN

Da repubblica.it

 

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Bernie Sanders vince anche in Nevada. Secondo le proiezioni di Fox, il senatore del Vermont si aggiudica i caucus e, staccando i lontani inseguitori Pete Buttigieg e Joe Biden, lancia la sua volata alla conquista della nomination democratica.

 

Sanders si afferma sempre più come l'anti-Trump

La nuova vittoria consente a Sanders di consolidare il suo status di frontrunner nella corsa alla Casa Bianca e affermarsi sempre più come l'anti-Trump. I dati preliminari indicano una vittoria schiacciante del senatore, che supera così un test cruciale sulla sua tenuta. Una prova sulla quale si temeva l'effetto delle interferenze russe: l'intelligence americana ha infatti lanciato l'allarme sulla campagna ombra orchestrata dalla Russia per favorire il senatore, creare confusione nel partito e, come obiettivo ultimo, promuovere la rielezione di Donald Trump. "Il mio messaggio è chiaro: la Russia deve stare alla larga dalle elezioni", ha tuonato il senatore prima del voto.

trump sanders

 

Per i rivali di Sanders le interferenze hanno rappresentato una buona occasione per cercare di colpirlo e fermare la sua volata. Ma non hanno avuto successo: il senatore ha superato senza problemi la prova del Nevada, il primo stato occidentale chiamato a votare e quello finora con l'elettorato più variegato, composto per il 30% da ispanici, per il 10% afroamericani e una crescente popolazione di asiatici. Un elettorato che non ha penalizzato, in base ai primi dati, Buttigieg e che ha mostrato una tenuta di Biden.

 

Biden: "Siamo vivi, vinceremo"

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"Ora andiamo a vincere nella Carolina del Sud". Così l'ex vice presidente Joe Biden festeggia il secondo posto (seppure con dati ancora parziali e con un netto distacco rispetto al vincitore Bernie Sandes) ai caucus democratici del Nevada. "Siamo vivi, stiamo tornando e vinceremo", ha detto Biden parlando ai sostenitori a Las Vegas dove si è celebrato il terzo round delle primarie per scegliere il candidato democratico che sfiderà Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca. Le primarie nella Carolina del Sud, considerata una roccaforte per Biden, sono in calendario il prossimo 29 febbraio.

 

Elizabeth Warren appare lontana

elizabeth warren bernie sanders joe biden

Rispetto al trio di testa Elizabeth Warren, secondo molti ormai all'ultima spiaggia, appare lontana. Nonostante le sue buone perfomance ai dibattiti, la campagna della senatrice non ha finora sfondato e nei sondaggi, e alle urne, è decisamente indietro rispetto ai rivali. Warren, così come Buttigieg e Amy Klobuchar, è inoltre alle prese con un problema pressante: le casse quasi vuote.

 

 

Se Sanders e Michael Bloomberg, il convitato di pietra in Nevada, navigano nell'oro, gli altri candidati possono contare su tesoretti ben più ridotti per le loro campagne. E Warren è quella più in difficoltà, con in banca solo 2,3 milioni di dollari. Va un pò meglio a Klobuchar, che può contare su 2,9 milioni e che, in vista del Super Tuesday, ha incassato l'importante appoggio di due quotidiani, il Seattle Times e il San Francisco Chronicle.

 

Trump: "Bene Sanders in Nevada"

Trump segue dalla Casa Bianca i risultati dopo il blitz degli ultimi giorni sulla 'Strip' di Las Vegas. Il presidente ha perso nel 2016 solo per due punti percentuali il Nevada ma da allora la situazione nello stato, a maggioranza democratica, è profondamente cambiata: il Nevada, travolto dalla crisi del 2008, sta sperimentando ora un vero e proprio boom economico di cui Trump si ritiene l'artefice.

 

bernie sanders, joe biden e pete buttigieg

Il presidente Usa si congratula per la forte performance del Senatore del Vermont Bernie Sanders ai caucus democratici del Nevada dove per lui si profila una forte vittoria. "Sembra che il folle Bernie stia andando bene nel grande Stato del Nevada. Biden e gli altri appaiono deboli ed è impossibile che Mini Mike possa riprendere la sua campagna dopo la peggior performance della storia dei dibattiti presidenziali", ha twittato il presidente. "Congratulazioni Bernie - ha aggiunto - e non lasciartela portare via" la vittoria.

 

 

"In Nevada grazie all'andamento dell'economia e dell'occupazione vincerò in novembre", ha twittato il tycoon sicuro di sé. Segue da lontano il voto anche Bloomberg. La perfomance non convincente all'ultimo dibattito non sembra aver intaccato le chance dell'ex sindaco di New York che, correndo ai ripari, ha annunciato di essere pronto ad alzare il velo sugli accordi di riservatezza di tre ex dipendenti della sua società relativi ad accuse di molestie sessuali.

BERNIE SANDERS

 

Una svolta insomma per il miliardario che, come molti all'interno del partito democratico, spera in una prima 'pulizia' in Nevada del parterre ancora troppo affollato dei candidati dem. Se così non fosse le chance che diventi realtà l'incubo dei liberal, ovvero altri quattro anni di Trump, rischierebbero di aumentare.

BERNIE SANDERS

 

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