matteo renzi giuseppe conte

RENZI NON CREDE AL COMPLOTTO, MA PER SICUREZZA VUOLE SFILARE I SERVIZI A CONTE: “DOVREMMO METTERE FINE ALLA STRANA ANOMALIA CHE VEDE DA ANNI I SERVIZI DIPENDERE SOLO DAL PREMIER: SERVE LA NOMINA DELL’AUTORITÀ DELEGATA” - “SONO CERTO CHE CONTE RIFERIRÀ AL COPASIR CHIARENDO OGNI DUBBIO” (ZAC!) – “SONO TRA I POCHI POLITICI A NON AVERE RAPPORTI CON LA LINK CAMPUS. VI INSEGNA D’ALEMA, VI HA INSEGNATO LA TRENTA E…”

Andrea Malaguti per “la Stampa”

 

MATTEO RENZI A L'ARIA CHE TIRA

Senatore Renzi, siamo già al Conte stai sereno?

«Maddai, siamo stati i principali sponsor del governo, perché mai farlo cadere?».

 

Il premier è convinto che sull' Iva lei sia stato scorretto.

«Spero che il premier non abbia utilizzato questa espressione. Italia Viva infatti è stata più che corretta. Quando Conte ci ha avanzato l' ipotesi di aumento dell' Iva gli abbiamo detto che eravamo contrari. Io l' ho fatto rispondendo a una sua telefonata.

teresa bellanova

 

La capodelegazione Bellanova e il professor Marattin lo hanno fatto al tavolo di Palazzo Chigi. Noi non siamo contro il Governo, ma siamo contro l' aumento delle tasse. Questo Governo del resto nasce proprio per non aumentare l' Iva, no?».

 

luigi marattin maria elena boschi

Suppongo parlasse delle sue esternazioni pubbliche. Lo cito ancora: è inaccettabile che Renzi rimarchi uno spazio ogni giorno. Ha deciso di interpretare il ruolo che fino ad agosto era di Salvini?

«La prego, non mi confonda solo per il nome. Noi non parliamo di mojiti e cubiste. Noi parliamo di tasse, di asili nido, di edilizia scolastica, di posti di lavoro. Discutere di queste cose non significa litigare: significa fare politica. Il populismo ti costringe a parlare di caratteri, di simpatie e antipatie, di rapporti personali. La politica ti costringe a parlare di idee e di programmi. Molti mi attaccano sul carattere, pochi mi rispondono sui contenuti».

LA CRINIERA AL VENTO DI GIUSEPPE CONTE

 

A furia di parlare di idee, quanto dura questo Governo?

«Spero tanto: l' instabilità infatti è il principale problema istituzionale dell' Italia. Questo Governo può dare tranquillità ai mercati, riportare lo spread sotto i 100 punti base, accompagnare la nuova fase europea. Il Governo lavori, non apra polemiche. Il mio suggerimento al premier è quello di lavorare sui dossier: ieri sarebbe stato più opportuno parlare di Alitalia, Trieste o servizi segreti.

GIUSEPPE CONTE DONALD TRUMP

Non di me. Ma noi non proviamo rancore per nessuno, a maggior ragione per il premier, cui garantiamo la fiducia in Aula. Quanto alla legislatura: per noi dura fino al 2023. Se qualcuno vuole interromperla, se ne prenderà la responsabilità».

 

MATTEO RENZI HOUSE OF CARDS

Anche Zingaretti non sembra volerle bene.

«Io invece provo simpatia e affetto per gli amici rimasti nel Pd. Andare avanti litigando sarebbe stato controproducente. Meglio lasciarsi in amicizia. E da parte mia nessuna polemica verso Nicola».

luigi di maio giuseppe conte

 

giuseppe conte donald trump 9

Ormai ci siete lei e Di Maio da una parte e Conte e Zingaretti dall' altra: non è bizzarro?

«Messa così è molto bizzarro. Però non è sempre questo lo schema: lo è stato sull' aumento dell' Iva. Noi in questi giorni abbiamo lanciato idee sul Family Act, sugli investimenti verdi, sul risparmio di spesa. E alla Leopolda lanceremo un grande piano industriale per il Paese. Mi piace l' idea che tutti assieme possiamo lavorare per tornare alla crescita. E spero anzi che su alcuni temi si possa votare anche insieme all' opposizione: sugli asili nido, perché dividersi?

renzi zingaretti

Ma anche sulle questioni spinose del fine vita sarebbe bello votare tutti assieme, anche con Salvini».

 

Era a conoscenza del piano di Di Maio sui rimpatri?

giuseppe conte donald trump 8

«No. Lo abbiamo saputo dai giornalisti. Ma siamo pronti a discuterne nel merito. È chiaro che esiste un tema immigrazione da gestire, anche a livello europeo. Propongo di smettere di pagare quei Paesi europei come l' Ungheria che usano i nostri soldi e poi ci fanno la guerra sui migranti. Orban è diventato l' eroe di Salvini e Meloni ma è assurdo che i sovranisti esaltino chi prima prende i soldi dei contribuenti italiani e poi rifiuta la solidarietà europea».

 

Senatore, conosce George Papadopoulos?

matteo renzi gianni pittella

«Ho letto le sue gesta sui media e sui social».

 

È convinto che lei abbia complottato con Obama per impedire l' elezione di Trump.

simona mangiante george papadopoulos 2

«Nella valanga di fakenews che mi hanno rovesciato addosso mancava solo il complotto internazionale insieme a Obama. Lei immagini la scena: Obama che mi chiede di fare un complotto sulle elezioni americane. Non sembra neanche una spy-story, sembra una farsa. Questo signore risponderà delle sue follie davanti a un tribunale italiano e gli chiederò un congruo risarcimento danni».

GEORGE PAPADOPOULOS

 

Ha mai parlato di elezioni americane con i servizi segreti italiani?

giuseppe conte gennaro vecchione 1

«Mai, non scherziamo. L' intelligence italiana è una cosa seria. Chi vuole alimentare una strana polemica, lo faccia pure. Ma tenga al riparo i nostri servizi segreti. Del resto Aise e Aisi sono guidati da due signori professionisti.

CASALE SAN PIO - LINK CAMPUS

 

MASSIMO D'ALEMA ALLA LINK CAMPUS UNIVERSITY

Penso che sia dovere del Governo proteggere l' intelligence italiana dalle polemiche politiche di altri Paesi. E credo che sia utile per tutti mettere fine alla strana anomalia che vede da anni i servizi dipendere solo dal premier: serve la nomina dell' Autorità Delegata. Il ruolo che con me svolgeva Marco Minniti, per intendersi. E prima di lui Gianni De Gennaro».

 

vincenzo scotti foto di bacco

La Link Campus è una università legata ai servizi?

«Sono tra i pochi politici a non avere rapporti con la Link Campus. Leggo che vi insegna Massimo D' Alema, che vi ha insegnato l' ex ministro Trenta, che è stata fondata dall' ex ministro Scotti, che ha relazioni istituzionali gestite con grande dedizione.

JOSEPH MIFSUD E GIANNI PITTELLA ALLA FESTA DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI ROMA NEL 2017

 

Chi ha qualcosa da chiarire su questa vicenda lo farà nelle sedi opportune. Io mi sono limitato a chiedere i danni, come ormai faccio frequentemente».

 

Conosce il professor Mifsud?

«Non conosco Mifsud».

 

JOSEPH MIFSUD

Ci crede all' ipotesi di incontri segreti tra alti rappresentanti dell' amministrazione Trump e l' intelligence italiana?

«La sede opportuna per approfondire tutto ciò che è accaduto è il Copasir e non ho dubbi che il presidente del Consiglio riferirà chiarendo ogni dubbio».

 

matteo renzi

Il ruolo di Italia Viva è quello di consentire a lei di tornare al centro della scena politica?

«Ho fatto il premier e ho avuto un ruolo non secondario nella caduta di Salvini. Non avevo bisogno di fare un nuovo partito per avere un ruolo. Ma penso che oggi in politica ci sia una prateria per un partito nuovo, non ideologico, capace di fare scelte verdi e rosa su ambiente e donna e che parli un linguaggio contemporaneo.

george papadopoulos con la moglie simona mangianteMATTEO RENZI

 

Lo spazio di Italia Viva è questo, tra la gente, non il continuo chiacchiericcio quotidiano nei palazzi. I prossimi mesi lo dimostreranno. Basterà venire alla Leopolda per averne un assaggio. Presenteremo un dettagliato piano industriale per l' Italia. Ci interessa combattere i dazi, non fare polemica. Vogliamo sbloccare i cantieri, non litigare in maggioranza. E soprattutto noi abbiamo delle idee da offrire, non qualcosa da chiedere».

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”