giorgia meloni benzina accise

C’AVETE ACCISE! – LA GIORGIA MELONI CHE ORA ALZA LE ACCISE SUL DIESEL, EQUIPARANDOLE A QUELLE SULLA BENZINA, È LA STESSA CHE NEL 2019 SI INDIGNAVA CONTRO IL FISCO PER LE TASSE TROPPO ALTE ALLE POMPE? ALLORA, LA DUCETTA REALIZZÒ UN VIDEO IN CUI, IN MEZZO ALLE SOLITE FACCETTE, FACEVA I CONTI E CHIEDEVA DI RIDURRE LE ACCISE: “SU CINQUANTA EURO, TRENTACINQUE VANNO ALLO STATO TRA IVA E LE FAMOSE ACCISE SULLA BENZINA” – IL MEF: “NESSUN AUMENTO DELLE ACCISE, MA UN ALLINEAMENTO”. MA IL RISULTATO È LO STESSO: UNA STANGATA DA 3 MILIARDI PER AUTOMOBILISTI E CAMIONISTI…

giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 2

MANOVRA: MEF, NESSUN AUMENTO ACCISE, ALLO STUDIO ALLINEAMENTO BENZINA/DIESEL

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - "Del tutto fuorviante la notizia secondo la quale il Governo intende aumentare le accise sui carburanti". Lo precisa il Mef in una nota, rimarcando che "sulla base degli impegni Pnrr, delle Raccomandazioni specifiche della Commissione europea e del Piano per la transizione ecologica approvato nel 2022, il Governo è tenuto ad adottare misure volte a ridurre i sussidi ambientali dannosi (Sad).

 

In questo contesto, rientrano anche le minori accise che gravano sul gasolio rispetto a quelle sulla benzina, e pertanto è allo studio un meccanismo di allineamento tra i livelli delle rispettive accise.

 

starsky e hutcheese meme di carli su meloni salvini e accise

In ogni caso, in coerenza con l’impostazione di questo Governo, l’intervento non si tradurrà nella scelta semplicistica dell’innalzamento delle accise sul gasolio al livello di quelle della benzina, bensì in una rimodulazione delle due. Il Piano strutturale di bilancio di medio termine ha previsto che questo allineamento sarà definito nell’ambito delle misure attuative della delega fiscale".

 

IL GOVERNO ALZA LE ACCISE SUL DIESEL. QUANDO MELONI DICEVA: “È UNA VERGOGNA, VANNO ABOLITE”

Estratto dell’articolo di Giuseppe Colombo per www.repubblica.it

 

https://www.repubblica.it/economia/2024/10/03/news/accise_diesel_benzina_aumento_meloni-423533104/?ref=RHLF-BG-P1-S2-T1

 

BENZINA IN ITALIA - LE ACCISE

L’azzardo vale tre miliardi. Tre miliardi e cento milioni per la precisione, quantomai necessari[…] per un governo che affanna nella ricerca delle coperture per la legge di bilancio.

 

Ma la decisione di riallineare le accise sul diesel a quelle, più alte, della benzina, e quindi di aumentarle, contempla anche un seconda conseguenza, questa volta tutt’altro che conveniente per Giorgia Meloni: la sconfessione di convinzioni e promesse.

 

Perché un intervento sulle […] accise era sì previsto, ma in ben altra direzione. “Noi pretendiamo che le accise vengano progressivamente abolite”, disse la premier in un video, realizzato nel 2019, che la ritraeva a bordo di una macchina in una stazione di rifornimento.

 

giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 3

[…] Il dietrofront affiora nel Piano strutturale di bilancio 2025-2029, il documento che inquadra la politica economica dei prossimi anni. Non c’è solo la correzione dei conti da fare. Per spalmare l’aggiustamento su 7 anni, invece che su quattro, l’Italia dovrà fare anche le riforme.

 

Tra le priorità indicate nel Psb c’è l’accelerazione dell’attuazione della riforma fiscale. E tra le indicazioni operative di questa volontà compare il riordino delle spese fiscali, le cosiddette tax expenditures. Il faro è puntato su “determinati ambiti di tassazione”. Ed è in questo passaggio che si fa riferimento all’allineamento delle aliquote delle accise per diesel e benzina.

 

Il riallineamento implica un’equiparazione delle aliquote delle accise che oggi hanno un peso diverso. In pratica si punta a riportarle entrambe sullo stesso livello. L’accisa altro non è che un’imposta fissa inclusa nel prezzo del carburante che si paga quando si fa rifornimento dal benzinaio. Quella sulla benzina è pari a circa 73 centesimi su un litro di carburante, mentre quella sul diesel (noto anche come gasolio) è di circa 62 centesimi.

 

giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 1

[…] L’aumento delle accise sul diesel andrebbe a ricadere sui possessori di auto a gasolio, ma soprattutto sul settore dell’autotrasporto, dove questa tipologia di carburante è più utilizzata. Le associazioni dei consumatori hanno già calcolato l’impatto della misura: “Si rischia una stangata da 3,1 miliardi sugli automobilisti”, denuncia Assoutenti

 

[…] Nel video del 2019, la leader di Fratelli d’Italia faceva i conti sul peso delle accise: “Su cinquanta euro, quindici vanno alla benzina e al benzinaio, mentre trentacinque vanno allo Stato tra Iva e le famose accise sulla benzina”. Disse che era “una vergogna” e che Fratelli d’Italia non solo chiedeva di non aumentare le accise, ma anche di ridurle progressivamente.

giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 4

 

Gennaio 2023. Il governo Meloni non rinnova il taglio delle accise deciso dal governo Draghi. Nuovo video, questa volta da Palazzo Chigi. “Sono ancora convinta che sarebbe ottima cosa tagliare le accise sulla benzina, il punto è che si fanno i conti con la realtà con la quale ci si misura”. Poi una nuova promessa: “Sono convinta che prima o poi riusciremo a fare un taglio strutturale delle accise”. Intanto le accise vanno su. […]

giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 5PREZZO DEI CARBURANTI E ACCISEIL VALORE DELLE ACCISE SULLA BENZINA IN ITALIA

 

il video del 2019 di giorgia meloni sulle accise 5

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…