gennaro sangiuliano maria rosaria boccia

SANGIULIANO PASSA AL CONTRATTACCO: “MARIA ROSARIA BOCCIA È ARRIVATA A  VEICOLARE FORME DI RICATTO PIÙ O MENO LARVATE, FINANCHE RICHIAMANDO A PIÙ RIPRESE LA FIGURA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO" – L’ESPOSTO DELL’EX MINISTRO DELLA CULTURA CONTRO L’EX AMANTE, TRATTEGGIA UNA DONNA SPIETATA, PRONTA A TUTTO PUR DI ESSERE NOMINATA CONSIGLIERA PER I GRANDI EVENTI (A TITOLO GRATUITO). PRESUNTE BOTTE, MINACCE, RICATTI E MESSAGGINI ALLA MOGLIE, FEDERICA CORSINI: “BUONGIORNO FEDERICA, IO SONO QUI DA IERI. GENNARO MI HA DETTO CHE STATE ARRIVANDO. SICURAMENTE NON TI HA DETTO DELLA MIA PRESENZA COME IO NON SAPEVO DEL VOSTRO MATRIMONIO” – LE ALLUSIONI ALLA PRESUNTA GRAVIDANZA, INVENTATA: “BRAVISSIMO. COME SEMPRE. UN SUPER BABBO…”

Articoli correlati

CHI ATTACCA BOCCIA COLPISCE SANGIULIANO! OGNI NUOVA RIVELAZIONE SULLE MALEFATTE DELLA...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maria Rosaria Boccia GENNARO SANGIULIANO GIUSEPPE CRUCIANI

 

Estratto dell’articolo di Grazia Longo per “la Stampa”

 

Una donna scaltra e spregiudicata pronta a tutto pur di essere nominata consigliera per i grandi eventi del ministero della Cultura. Persino a chiamare la moglie del suo amante per dirle che li aspetta nell'hotel dove si stanno recando per una vacanza a Positano.

 

Persino a definire «super babbo» il suo amante a cui ha millantato una gravidanza. Ma anche a «veicolare forme di ricatto più o meno larvate, finanche richiamando a più riprese la figura del Presidente del Consiglio».

 

L ESPOSTO DI GENNARO SANGIULIANO CONTRO MARIA ROSARIA BOCCIA

È un ritratto spietato di Maria Rosaria Boccia quello tratteggiato dal suo ex amante ed ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano nelle 12 pagine dell'esposto presentato, insieme al suo avvocato Silverio Sica alla procura di Roma.

 

Un resoconto dettagliato e puntuale dei torti, delle botte e minacce che avrebbe subito da parte dell'imprenditrice di 41 anni di Pompei. Una serie di accuse che hanno portato il procuratore capo Francesco Lo Voi e l'aggiunto Giuseppe Cascini a indagare la donna per minacce ad appartenente a corpo politico e lesioni aggravate.

 

Ecco dunque Boccia scrivere un whatsapp alla moglie del suo amante il 17 agosto mentre lei e il marito stavano per raggiungere l'hotel Le Agavi di Positano per una breve vacanza con foto dell'albergo allegata: «Buongiorno Federica, io sono qui da ieri. Gennaro mi ha detto che state arrivando. Sicuramente non ti ha detto della mia presenza come io non sapevo che c'era un matrimonio in corso».

 

GENNARO SANGIULIANO CON LA MOGLIE FEDERICA CORSINI ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA.

In realtà Sangiuliano suppone che «Boccia non si sia mai recata alle Agavi: era solo un'ulteriore intimidazione. Mi aveva ormai relegato a una condizione di grave turbamento psicologico; e in tale condizione si è ritrovata anche mia moglie».

 

Maria Rosaria Boccia ha finto di essere incinta di Sangiuliano e il 23 agosto, in merito alla sua partecipazione a un convegno a Rimini, gli scrive: «Bravissimo. come sempre. Un Super Babbo. Nel tuo secondo intervento mi sei sembrato in difficoltà. Ti ho visto a disagio e triste. Avevi anche difficoltà a completare le frasi. Stai sereno».

 

Lui da giorni non risponde alle sue tante telefonate e ai messaggi e lei insiste «Ora come hai detto, è tempo di serenità e di privacy». Infine ancora un'allusione alla paternità: «Noi scappiamo, domani abbiamo la visita di controllo».

chi ha incastrato sangiuliano – murale sul caso boccia genny

 

Tutto falso, tutto inventato. Non c'era alcuna gravidanza. Come non c'era stata neppure anni fa quando Boccia aveva inscenato di essere incinta con un altro uomo. Come ha fatto con Sangiuliano che nell'esposto precisa: «Io nella mia vita non ho avuto la gioia di avere un figlio e lei lo sapeva bene».

 

Ma la donna era disposta a tutto pur di ottenere l'incarico di consigliera per i grandi eventi […]. Proprio perché non era riuscita a raggiungere il suo scopo, secondo l'ex ministro, avrebbe perseguitato lui, sua moglie, ma anche l'intero apparato istituzionale. Si legge infatti nell'esposto di un «attacco non solo alla persona, ma soprattutto alle istituzioni della Repubblica rappresentate dal Ministero della Cultura e dal Consiglio dei Ministri. La Boccia, avendo così appurato definitivamente il mio rifiuto di cedere al suo ricatto, ha alzato il livello dell'aggressione mediatica e ritorsiva mediante la pubblicazione, incessante, di post allusivi su Instagram diretti alla mia persona».

 

MARIA ROSARIA BOCCIA E GENNARO SANGIULIANO AL FESTIVAL DEL LIBRO POSSIBILE POLIGNANO A MARE

E ancora: «Si è consentito che la Boccia veicolasse alla nazione notizie meramente allusive, diffamatorie con modalità evocative di un ricatto perpetrato ai danni di un rappresentante di un'istituzione della Repubblica. Trattasi di un evento senza precedenti in Italia».

 

Sangiuliano cerca, invano, di far ragionare l'ex amante e la fa chiamare dall'amica Melania Rizzoli. «Ho contattato una mia amica che conosceva personalmente la Boccia e che era in contatto con lei. […] Melania Rizzoli […] mi ha detto che la Boccia voleva essere nominata consigliere, e solo in tal caso, si "sarebbe fermata". Io le ho fatto sapere che non avrei ceduto».

 

MARIA ROSARIA BOCCIA E GENNARO SANGIULIANO A SANREMO IL 16 LUGLIO 2024

E così il 26 agosto scorso è scoppiato l'inferno. Prima le indiscrezioni di Dagospia, poi la campagna mediatica messa in atto da Boccia. «Come conseguenza-ritorsione della mia intervista al Tg1, la Boccia ha rilasciato un'intervista il 5 settembre al quotidiano La Stampa in cui ha detto che io ero "sotto ricatto"». Il giorno dopo Sangiuliano ha presentato le sue dimissioni irrevocabili alla premier. E ora è in corso la battaglia a suon di carte bollate.

MARIA ROSARIA BOCCIA GENNARO SANGIULIANOmaria rosaria boccia risposta all'esposto di sangiulianomaria rosaria boccia carmine lo sapio gennaro sangiuliano 2genniful il video meme del grande flagello sul caso boccia sangiuliano 1MARIA ROSARIA BOCCIA CON GENNARO SANGIULIANO IL 5 AGOSTO 2023 (IL GIORNO IN CUI SI SAREBBERO CONOSCIUTI)GENNARO SANGIULIANO MARIA ROSARIA BOCCIA - MEMEgennaro sangiuliano maria rosaria boccia - meme ultimo tango a time squarememe sul caso gennaro sangiuliano maria rosaria boccia 3storia instagram di maria rosaria boccia a montecitorio 8storia instagram di maria rosaria boccia a montecitorio 9carmine lo sapio gennaro sangiuliano simona russo maria rosaria boccia 4meme sul caso gennaro sangiuliano maria rosaria boccia 6IL SANGIULIANO GATE - VIGNETTA BY ELLEKAPPAGENNARO SANGIULIANO COME CHIARA FERRAGNI - MEMEGENNARO SANGIULIANO MEMEZorro Fiamma e carne - POSTER BY MACONDOGENNARO SANGIULIANO - MARIA ROSARIA BOCCIA GENNARO SANGIULIANO - MEME DI 50 SFUMATURE DI CATTIVERIAgennaro sangiuliano e maria rosaria boccia al parco di ercolanoGENNARO SANGIULIANO - VIGNETTA DI ROLLIMEME SULLE LACRIME DI GENNARO SANGIULIANO AL TG1maria rosaria boccia e gennaro sangiuliano a sanremo 4ARMATA BRANCA-MELONI - POSTER BY MACONDOGENNARO SANGIULIANO E MARIA ROSARIA BOCCIA A NAPOLI - FOTO DI OGGIlacrime del ministro sangiuliano in vendita a napoliluca telese gennaro sangiuliano maria rosaria boccia - festival de libro possibile a polignano a mare

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…