rfk robert f. kennedy jr. donald trump

SARÀ ANCHE UN PAZZO SVALVOLATO, MA ROBERT KENNEDY PUÒ ESSERE DECISIVO – L’ENDORSEMENT DEL NIPOTE DI JFK POTREBBE PORTARE A DONALD TRUMP IL 4-5% DEI CONSENSI, CHE IN UNA CORSA TESTA A TESTA POTREBBERO ESSERE FATALI PER KAMALA HARRIS – IL COLMO? IL NO-VAX COMPLOTTARO POTREBBE DIVENTARE SEGRETARIO ALLA SALUTE – QUANDO KENNEDY JR DISSE: “SONO CONTRO TRUMP. MI DEFINISCE UN RADICALE DI ULTRA-SINISTRA MA MI HA CHIESTO DI ESSERE IL SUO VICE..."

Articoli correlati

CHI SI SOMIGLIA, SI PIGLIA: ROBERT F. KENNEDY JR SI RITIRA DALLA CORSA ALLA CASA BIANCA E APPOGGIA..

DONALD SI PRENDE IL KENNEDY SVALVOLATO? AL COMIZIO DI TRUMP IN ARIZONA POTREBBE ESSERCI ANCHE...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. UN KENNEDY PER TRUMP "DEMOCRAZIA DI FACCIATA MEGLIO CHE VINCA DONALD"

Estratto dell’articolo di Francesco Semprini per “La Stampa”

 

robert f. kennedy jr con donald trump in arizona

La campagna acquisti di Donald Trump incassa un'altra affiliazione rumorosa e controversa, quella di Robert F. Kennedy Jr, che annuncia la "sospensione" dalla corsa per la Casa Bianca concedendo l'endorsement al tycoon. Secondo gli osservatori il rampollo della dinastia politica più famosa d'America avrebbe tolto più voti a Trump rispetto che a Kamala Harris, quindi la sua scelta potrebbe essere un fattore che sposta consensi alla corte del 45 esimo presidente degli Stati Uniti.

 

I sondaggi accreditano a Rfk Jr un 4-5%, ma anche la metà potrebbe fare la differenza in una corsa serrata, soprattutto negli Stati in bilico. E rappresenta un'iniezione di fiducia per l'ex presidente […] Le rilevazioni demoscopiche, sia a livello nazionale che negli Stati indecisi, lo vedono in momentaneo affanno rispetto alla candidata democratica. […]

 

robert f. kennedy jr con donald trump in arizona 2

Trump da parte sua tenta arrembaggi in ogni dove: «"Harris avrebbe dovuto fare prima le cose che sostiene di voler fare ora, avrebbe potuto farle tre anni e mezzo fa», dice su Fox, commentando il discorso di Chicago dell'avversaria. […] Gioca poi la carta dell'ironia condividendo una foto della prima pagina del tabloid conservatore New York Post che raffigura Harris, Biden e Nancy Pelosi con la statuetta degli Oscar in mano e il titolo "è tutta una recita", affermando che il premio va a questi democratici per la loro finta Convention.

 

robert kennedy jr (4)

In questo senso il nuovo acquisto - se non altro per il cognome e per il portafogli voti - potrebbe rafforzare la controffensiva trumpista. […] Kennedy ha inoltre concesso l'endorsement a Trump, forse con l'ambizione di incassare una poltrona nella sua amministrazione, se dovesse vincere (tra le ipotesi quella di segretario alla Salute, nonostante sia un cospirazionista no vax).

 

«La democrazia Usa è poco più che uno slogan», ha tuonato Rfk Jr criticando il partito democratico, il metodo di nomina di Harris e il fatto che la candidata non abbia ancora rilasciato un'intervista alla stampa. E poi ha attaccato: «Con lei andiamo verso la Terza guerra mondiale».

 

robert kennedy jr funerale padre

E c'è già chi commenta su quello che potrebbe essere lo "strano tridente" Trump-Musk-Kennedy, visto che anche al patron di Tesla potrebbe essere concessa una posizione dal candidato repubblicano in caso di conquista di secondo mandato alla Casa Bianca. «La decisione di nostro fratello Bobby di sostenere Trump oggi è un tradimento dei valori che nostro padre e la nostra famiglia hanno più cari.  È la triste conclusione di una triste storia», recita una nota comune di cinque dei fratelli di Rfk Jr (Kathleen, Courtney, Kerry, Chris e Rory). […]

 

2. ROBERT F. KENNEDY JR. SOSTIENE CHE TRUMP GLI AVEVA CHIESTO DI ESSERE RUNNING MATE

Traduzione dell’articolo di Richard Luscombe per https://www.theguardian.com/ - pubblicato il 15 aprile 2024

 

robert f. kennedy jr con donald trump in arizona 3

Robert F. Kennedy Jr, importante teorico della cospirazione e candidato indipendente alla presidenza, ha dichiarato lunedì di aver rifiutato l'offerta di Donald Trump di essere il suo compagno di corsa per la Casa Bianca.

 

L'affermazione ha fatto seguito al lancio in giornata di un sito web che attacca Kennedy, pubblicato da un comitato di azione politica pro-Trump chiamato Make America Great Again Inc (Maga Inc).

 

Accusando Kennedy, 70 anni, di essere un "radicale di sinistra", il sito web al vetriolo cerca di mettere in evidenza quelle che, a suo dire, sono le sue posizioni liberali estremiste, tra cui il sostegno a un'aliquota del 70% dell'imposta sul reddito e l'impegno a firmare un divieto sulle armi d'assalto.

 

robert f. kennedy jr con donald trump in arizona.

Prendendo in giro la predilezione della famosa dinastia politica per le iniziali tra nome e cognome, condivise dai parenti assassinati tra cui lo zio John F. Kennedy e il padre Robert F. Kennedy, il sito web è intitolato "Radical F-ing Kennedy".

 

In risposta, Kennedy, che ha mescolato teorie stravaganti su Covid-19 con una lunga storia di razzismo, antisemitismo e xenofobia, ha scritto dei post su X, ex Twitter.

 

"Il presidente Trump mi definisce un radicale di ultra-sinistra. Sono così liberale che i suoi emissari mi hanno chiesto di essere il suo vicepresidente. Ho rispettosamente declinato l'offerta", ha scritto. "Sono contro il presidente Trump e il presidente Biden non può vincere. A giudicare dal suo nuovo sito web, sembra che il presidente Trump sappia chi può davvero batterlo".

 

robert f. kennedy jr con donald trump in arizona

Un'e-mail della Maga Inc inviata ai giornalisti più tardi, lunedì, ha accusato Kennedy di aver reagito in modo "difensivo ed emotivo" al lancio del sito web, ma non ha affrontato l'affermazione secondo cui avrebbe rifiutato l'offerta di essere il vicepresidente scelto da Trump, il presunto candidato repubblicano.

 

Sebbene Kennedy, ex democratico, non abbia alcuna possibilità di vincere la presidenza, gli analisti sostengono che la sua campagna, e quella di altri candidati terzi, possa essere un efficace spoiler per le possibilità di Joe Biden di tornare alla Casa Bianca.

 

robert f. kennedy jr si candida come indipendente

Il mese scorso Kennedy ha nominato Nicole Shanahan, avvocato specializzato in tecnologia e ricca filantropa, come sua compagna di corsa, presentandola a un comizio a Oakland, in California, sua città natale.

 

La scelta della 38enne è stata vista da molti come un tentativo di attrarre gli elettori millennial e gen Z che ritiene non ispirati dalla rivincita di novembre tra Biden, 81 anni, e Trump, 77 anni. I sondaggi di Quinnipiac di febbraio suggerivano che Kennedy avrebbe potuto ricevere fino al 15% dei voti.

 

robert kennedy

Trump ha attaccato Kennedy "come il candidato di sinistra più radicale in gara" in un post sconclusionato sulla sua piattaforma di social network Truth la scorsa settimana, come riporta Mediaite.

 

"Se fossi un democratico, voterei per RFK Jr ogni singola volta piuttosto che per Biden, perché è francamente più in linea con i democratici", ha scritto Trump.

 

"È l'avversario politico di Crooked Joe Biden, non il mio".

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…