asia argento matteo salvini

SCONTRO FRA TITANIC - SELVAGGIA LUCARELLI: ''SALVINI VOLEVA ESSERE A CAPO DEL PAESE, ASIA ARGENTO A CAPO DEL MOVIMENTO FEMMINISTA, SONO FINITI A CHIEDERE LA PAROLA A BARBARA D'URSO - VIOLENTE BORDATE ARRIVANO DA ALBA PARIETTI, CHE GLI RICORDA CHE "HA PORTATO LA BAMBINA DI BIBBIANA SUL PALCO" (È L'UNICA RIMASTA A NON SAPERE CHE NON ERA DI BIBBIANO CON LA O) E POI CHE "L'OEMMEGÌ HANNO PORTATO CIRCA 300 PERSONE CON SBARCHI REALI!". E IL CONSENSO DI SALVINI TOCCA IL 98%''

 

Selvaggia Lucarelli per il “Fatto quotidiano

 

matteo salvini asia argento selfie

Mark Caltagirone è un argomento ormai logoro, per cui domenica sera Barbara D' Urso ha deciso di invitare nel suo programma Matteo Salvini. Come passare da un personaggio mai esistito a uno che non esiste più, insomma. Matteo Salvini, dal canto suo, è in una fase di eroismo estremo e dunque, dopo aver rifiutato il confronto con Carola Rackete da Formigli perché il giovedì ha pilates, ha deciso di prendere il coraggio a quattro mani e affrontare quel temibile plotone di esecuzione formato da cinque sicari implacabili, ovvero: Asia Argento, Iva Zanicchi, Alda D' Eusanio, Alba Parietti e Idris.

 

Della serie: come passare nel giro di due mesi dal litigare con Macron perché gli ha detto: "Non prendiamo altri migranti" al litigare con Asia Argento perché "mi hai detto mmmerda". Lo sottolinea pure la conduttrice che, convinta di aver imbastito il confronto televisivo del secolo, una roba da far sembrare il confronto Nixon-Kennedy un falò di Temptation Island, lo presenta così: "Una cosa è confrontarsi con gli avversari politici, una cosa è confrontarsi coi vip e tu hai avuto questo coraggio!".

 

In effetti il contraddittorio con Idris è la cosa più temuta dai politici dopo la procedura d' infrazione, è risaputo. Sempre la conduttrice sottolinea poi come tanti vip che avevano litigato con lui sui social si siano però rifiutati di affrontarlo in tv nel suo salotto.

 

asia argento matteo salvini

"Non hanno avuto il coraggio", dice. Che uno possa vergognarsi di andare in tv per chiudersi in una palla di vetro come il souvenir della Torre Eiffel sotto la neve, oltretutto tra Iva Zanicchi e Alda D' Eusanio, è un' ipotesi che non la sfiora neppure. A quel punto Salvini viene rinchiuso in un box e quella sarebbe la prima grande idea del format "Non è la D' Urso", ma purtroppo la prigionia dura poco.

 

La voce narrante del programma, quella che con il tono enfatico di chi sta per annunciare l' invasione della Polonia annuncia "Marco Predolin oggi ci racconta della sua ostinata costipazione!", dichiara: "Preparate l' elmetto!". E in effetti, quella a cui si assiste di seguito, è una battaglia di una brutalità disarmante. Asia Argento è il primo sicario. "Una volta lei mi hai detto che dovevo farmi una camomilla!". Salvini, spalle al muro, replica: "Ma tu cosa mi avevi scritto, vuoi dirlo?".

 

E qui la conversazione si fa esilarante. "Io avevo scritto Salvinimmmerda". "Ah, e perché?". "Perché lei SBERLEFFA la festa della Liberazione e io ho un nonno partigiano! Le avevo anche mandato una commemorazione dei partigiani!". "Ma prima o dopo Salvinimmmerda?". "Insieme!".

 

 

E qui non si capisce cosa lei gli avesse mandato, forse un collage con la faccia di Salvini, una bandiera italiana, le pietre del Carso e una merda fumante, non lo sapremo mai. La conversazione prosegue sui massimi sistemi, con la Argento che lo definisce "bellissimo fanciullo" e l' ex ministro dell' Interno che a una battuta sulla sua pancia replica: "Omo de panza omo de sostanza". Il pensiero "Questo era il nostro ministro dell' Interno fino a neanche due mesi fa" si fa prepotente.

matteo salvini asia argento

 

 

Altre violente bordate gli arrivano da Alba Parietti, la quale prima gli ricorda che "a Pontida ha portato la bambina di BIBBIANA sul palco" (è l' unica rimasta a non sapere che la bambina non era di Bibbiano e per la verità pure che Bibbiana al massimo è una contea del Signore degli anelli) e poi che "L' Oemmegì hanno portato circa trecento persone con sbarchi reali!". Il consenso di Salvini, in quel momento, tocca il 98%.

 

La conduttrice lancia poi delle appassionanti schede su Salvini da cui apprendiamo che gli piacciono i funghi. Una scheda, poi, è sul tema "Salvini ha reso razzisti gli italiani?". In una palla di vetro, in rappresentanza degli immigrati, c' è Idris, che è in Italia dall' ultima invasione degli Unni, ma siccome è nero, evidentemente per gli autori del programma evoca i ragazzoni bellimbusti sbarcati con l' iPhone.

alba parietti matteo salvini asia argento

 

Idris riesce a pronunciare mezza frase di senso compiuto, la conduttrice lo interrompe bruscamente perché ci mette troppo a formulare le domande e insomma, Salvini mica c' ha tempo da perdere. Ha ancora il contraddittorio con la Zanicchi da affrontare e poi domani ha la pulizia del viso alle nove, non è che si può ignorare la sua agenda politica con questa strafottenza. Poi dice che uno li rimanda a casa loro.

 

alba parietti matteo salvini asia argento idris iva zanicchi

La Zanicchi è pericolosamente incalzante: dice che ai suoi tempi quelli razzisti erano i tedeschi. Asia Argento aggiunge: "Io sono una signora!" e il pubblico la fischia. Se la prende con Salvini. "Vede? Lei ha tolto la museruola a questi cani!". Finita la trasmissione, Asia Argento e Matteo Salvini fanno un selfie insieme. Lui voleva essere a capo del Paese, lei a capo del movimento femminista, sono finiti a chiedere la parola a Barbara D' Urso. Se devo pensare a un karma peggiore mi viene in mente solo l' illusionista che rimase chiuso in un armadio Ikea.

Asia Argento risponde a Salvinisalvini gode per le molestie di asia argento a jimmy bennettMATTEO SALVINI LITIGA SU TWITTER CON ASIA ARGENTOMATTEO SALVINI LITIGA SU TWITTER CON ASIA ARGENTO 1MATTEO SALVINI LITIGA SU TWITTER CON ASIA ARGENTOasia argento matteo salvini (1)

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...