siccità

SE ASPETTIAMO GLI AIUTI EUROPEI STAMO FRESCHI - L’UE È PRONTA A SOSTENERE GLI AGRICOLTORI DEI PAESI COLPITI DALLA SICCITÀ CON 250 MILIONI DI EURO. PECCATO CHE SOLO IN ITALIA, NEL 2022, IL SETTORE HA SUBITO DELLE PERDITE PER 6 MILIARDI DI EURO – IL COMMISSARIO EUROPEO ALL’AGRICOLTURA, WOJCIECHOWSKI RASSICURA GLI STATI DICENDO CHE È PRONTO AD AIUTARLI, MA CON QUEI SOLDI (CHE VANNO PERFINO DIVISI) GLI AGRICOLTORI NON METTONO NEANCHE BENZINA AI TRATTORI...

Articolo de “El Pais” – dalla rassegna stampa estera di “Epr Comunicazione”

 

SICCITA

Il commissario all'Agricoltura Janus Wojciechowski ha dichiarato di aver "ascoltato" le richieste di Madrid, Lisbona, Roma e Parigi – leggiamo nell’articolo su El Pais

 

Bruxelles è pronta a suddividere i 250 milioni di euro ancora rimanenti dalla riserva di crisi agricola dell'UE di quest'anno per sostenere gli agricoltori e gli allevatori più colpiti dalla siccità e dalle inondazioni, come richiesto da Spagna, Portogallo, Francia e Italia.

 

SICCITA IN SPAGNA

"Vorrei rassicurare questi Stati membri. Ho ascoltato le loro richieste di sostegno e ho già chiesto ai miei servizi di valutarle per attivare il sostegno che potrebbe essere disponibile nell'ambito della PAC (Politica Agricola Comune)", ha dichiarato il commissario all'Agricoltura Janus Wojciechowski durante una riunione del Consiglio Agricoltura e Pesca a Bruxelles martedì, dedicata alla siccità.

 

Poco dopo ha ribadito la sua posizione sui social media: "Ci sono ancora 250 milioni di euro disponibili nella riserva agricola, dopo due pacchetti (uno non ancora approvato di 100 milioni di euro). Ho ribadito la mia disponibilità a impiegare questi fondi se le circostanze lo giustificano", ha twittato il commissario polacco.

SICCITA IN SPAGNA

 

La Spagna aveva chiesto formalmente in una lettera alla Commissione europea alla fine di aprile di sbloccare con urgenza parte di questi fondi di riserva per la crisi agricola - del valore di 450 milioni di euro all'anno - per far fronte agli effetti dell'estrema mancanza d'acqua. "La situazione derivante da questa siccità è di tale portata che non possiamo affrontarne le conseguenze con i soli fondi nazionali", ha dichiarato il Ministro dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione, Luis Planas, in una lettera inviata a Bruxelles e messa a disposizione di questo giornale.

 

SICCITA IN SPAGNA

In vista dell'incontro di martedì nella capitale belga, la Spagna ha aderito anche a un'iniziativa della delegazione portoghese - a cui si sono unite anche Francia e Italia - in cui i quattro Stati membri hanno chiesto l'attivazione della riserva di crisi a causa della "grave siccità" che, nel caso dell'Italia, è stata aggravata in alcune regioni da forti inondazioni che hanno ulteriormente colpito la produzione agricola e zootecnica, oltre alla perdita di vite umane e ai danni materiali.

 

Nel caso della Spagna, ha ricordato Planas nel suo turno di parola, ci sono "quattro conseguenze dirette" della grave siccità che sta devastando soprattutto, ma non solo, l'Europa meridionale: "La mancanza di pascoli per il bestiame, il fatto che molte colture invernali non sono state completate, che le colture primaverili non sono state seminate e che c'è una riduzione dell'irrigazione che ha conseguenze dirette sulla situazione dei nostri produttori e dal punto di vista dei prezzi dei prodotti alimentari", ha riassunto.

SICCITA LAGO DI GARDA

 

"Quello che chiediamo è una mobilitazione della riserva agricola, credo sia giusto sostenere gli agricoltori e gli allevatori in questa situazione di crisi, che in realtà è una crisi climatica, ma che ha un effetto diretto sui mercati agricoli", ha aggiunto il ministro spagnolo, che ha avuto incontri bilaterali sia con Wojciechowski che con il Commissario per l'Ambiente, gli Oceani e la Pesca, Virginijus Sinkevicius.

 

Il torrente Bisagno in secca a genova

"Abbiamo bisogno di flessibilità per affrontare questa grave crisi", ha dichiarato il ministro francese Marc Fesneau, in riferimento a un'altra richiesta dei quattro Paesi, ovvero che vengano adottate misure amministrative come "deroghe e flessibilità" nell'attuazione dei piani nazionali della PAC. Chiedono inoltre un aumento dei tassi di pagamento anticipato ad almeno il 70% nel caso dei pagamenti diretti e ad almeno l'85% nell'ambito del programma di sviluppo rurale.

 

siccita a venezia

Il Commissario per l'Agricoltura ha riconosciuto "l'urgenza" della situazione e ha affermato che la decisione sullo sblocco dei fondi potrebbe essere presa nel mese di giugno, anche se ha sottolineato che la "metodologia" per effettuare i pagamenti non è ancora stata approvata e che non andranno necessariamente solo ai quattro Paesi che hanno guidato l'iniziativa, dato che, ha sottolineato, le devastazioni dei fenomeni meteorologici estremi si fanno sentire in tutta Europa.

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