yana ehm

O SEI PURA O SEI "CASTA" - LA STORIA DELLA DEPUTATA M5S, YANA CHIARA EHM, BERSAGLIATA SUI SOCIAL PER UNA VACANZA ALLE MALDIVE È EMBLEMATICA DELLA PARABOLA DEL MOVIMENTO, NATO OLTRANZISTA E POI ADAGIATOSI SULLE COMODITÀ DELLA "CASTA" – LA EHM NON VERSA I RIMBORSI A CASALEGGIO DA FEBBRAIO E SOLO ORA PROMETTE DI METTERSI IN REGOLA ("SALDERO'") , MA NON È MICA L’UNICA MOROSA. CI SONO PURE BONAFEDE, L’EX MINISTRO FIORAMONTI E MEMBRI DI PRIMO PIANO DEL MOVIMENTO…

1 – LA DEPUTATA GRILLINA YANA EHM ALLE MALDIVE

yana ehm alle maldive

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-fame-che-rsquo-rsquo-gente-comune-questi-post-222821.htm

 

2 – LA DEPUTATA ALLE MALDIVE NEL MIRINO DEGLI ATTIVISTI DEVE 23 MILA EURO «I RIMBORSI? SALDERÒ»

Claudio Bozza per il “Corriere della Sera”

 

Era volata alle Maldive, sull' atollo di Thoddoo, l' isola della frutta, assieme al suo compagno per trascorrere il Natale subito dopo la sofferta approvazione della manovra.

Soltanto che, appena sbarcata sulla barriera corallina, Yana Chiara Ehm, deputata del M5S ha pubblicato sui social una sua foto mentre si dondola su un' altalena sul mare cristallino. Una mossa che le ha scatenato contro una raffica di polemiche, anche perché l' onorevole risulta tra le decine di morosi che non hanno restituito i 2.300 euro mensili della propria indennità. Da febbraio, per lei, il conto ha superato i 23 mila euro.

 

i commenti alla foto di yana ehm alle maldive

Ehm, 29 anni, è arrivata a Montecitorio grazie a un ripescaggio a sorpresa, dopo una laurea in Scienze politiche e Scienze islamiche in Germania ha conseguito, in Scozia, un Master in studi sulla sicurezza in Medioriente, Caucaso e Asia centrale. Un curriculum di livello rispetto alla media del Movimento. Questi titoli, assieme ad alcune esperienze sul campo, avevano portato Ehm ad essere assunta presso l' ambasciata di Germania a Roma.  Poi, a fine 2017, la scelta di candidarsi con il M5S, con relativa rocambolesca elezione.

LUIGI DI MAIO - DAVIDE CASALEGGIO - PIETRO DETTORI

 

Yana Ehm, all' inizio del mandato, aveva tenuto un piglio piuttosto aggressivo sul rispetto delle regole, in asse con la linea dei Cinque Stelle. Il problema è che poi le regole ha iniziato a violarle lei stessa, contravvenendo a quelle interne al M5S, che impongono di restituire 2.300 mensili sottraendoli ai circa 10-12 mila netti che un parlamentare riceve a seconda dei casi e delle presenze alle votazioni.

 

YANA EHM

La deputata Ehm, secondo il sito tirendiconto.it, non versa più un euro da febbraio. Il fenomeno riguarda la stragrande maggioranza degli eletti, e anche Ehm è finita sotto il fuoco incrociato degli attivisti Cinque Stelle, molto arrabbiati. «Se non avessi i soldi da parlamentare col cavolo che ci saresti potuta andare», è il tono dei commenti riferibili. Il Corriere ha contattato più volte la deputata, per chiedere la propria versione dei fatti.

 

TIRENDICONTO

Ma Ehm ha preferito affidarsi ancora una volta ai social. Prima il tentativo (vano) di giustificarsi: «È stato un regalo del mio compagno». Poi, davanti al dilagare delle proteste, una spiegazione più circostanziata: «Fornisco con piacere le necessarie delucidazioni - ha scritto su Facebook -: a causa di un problema tecnico non riesco a completare la rendicontazione del mese febbraio, dirimente per poter procedere a tutti i mesi successivi. Per spiegare ancora meglio: va "chiuso" il mese precedente per poter passare a quello successivo.

 

yana chiara ehm 2

Ho sollecitato più volte il webmaster in merito, abbiamo tentato svariate soluzioni, ma ancora il problema persiste. Spero che possa essere sbloccato al più presto, ho già preso prossimo appuntamento». Ma la toppa, almeno a leggere le reazioni, si è rivelata peggiore del buco.

 

3 – L'IPOCRISIA GRILLINA DILAGA: VIETANO PURE LE VACANZE. I NEMICI DELLA CASTA TRAVOLTI DALLE LORO IDIOZIE

Gianluca Veneziani per “Libero Quotidiano”

YANA EHM SUL SITO TIRENDICONTO

 

Sarà una strana forma di sovranismo mista a stakanovismo: da un lato il dovere di un parlamentare di non valicare mai i confini nazionali, dall' altro l' obbligo di lavorare in modo indefesso durante le feste. Più probabilmente però è solo una forma di invidia sociale quella che ha portato militanti dei 5 Stelle e odiatori del web a criticare la deputata grillina Yana Chiara Ehm, "rea" di essersi fatta una vacanza alle Maldive in tempo natalizio e di aver postato la foto su Facebook, con tanto di altalena e mare sullo sfondo. Apriti cielo.

 

davide casaleggio luigi di maio

«Se non avessi i soldi da parlamentare, col cavolo che ci saresti potuta andare», scrive un utente, «beata lei che si fa una vacanza alla faccia degli italiani», rincara la dose un altro; e poi piovono epiteti non proprio elogiativi, della serie «patetica», «ipocrita», «duri e puri solo con gli altri».

 

GIUSTIFICAZIONI

luigi di maio lorenzo fioramonti

Alla colpa della vacanza si aggiungerebbe, per la Ehm, l' aggravante di essere tra quei grillini che non hanno ancora restituito le quote del compenso da parlamentare, come previsto dal regolamento 5 Stelle. La Ehm è morosa dallo scorso febbraio, per un ammanco di oltre 25mila euro. Lei si è giustificata attribuendo i mancati rimborsi a «un problema tecnico», e specificando che la vacanza «è stato un regalo del mio compagno».

 

STEFANO BUFFAGNI LUIGI DI MAIO LAURA CASTELLI

Queste spiegazioni potrebbero sembrare la classica pezza peggiore del buco. Tuttavia, prima di dare giudizi affrettati, bisogna spiegare il contesto in cui è avvenuta la mancata restituzione. La Ehm non è certo l' unica a non aver espletato la pratica del rimborso. Anzi, su 317 parlamentari grillini al momento solo 15 sono in regola: e, tra i "morosi", ci sono nomi illustri come quello dell' ex ministro dell' Istruzione Fioramonti e di altri capataz, vedi il ministro della Giustizia Bonafede, i viceministri Buffagni e Castelli, gli ex ministri Grillo, Lezzi e Toninelli e membri di primo piano come Carla Ruocco.

 

carla ruocco luigi di maio

E qui si aggiunge il problema più politico: costoro non restituiscono la quota solo perché venali e traditori dello spirito originario del partito, o perché non si fidano più della piattaforma Rousseau, presieduta da Casaleggio, a cui viene versata parte del rimborso, e perché nel Movimento è in atto una fronda che si appalesa attraverso atti di insubordinazione? Comunque sia, mettere in relazione la mancata restituzione di quei soldi con la possibilità di farsi una vacanza alle Maldive pare ingeneroso verso la Ehm.

yana chiara ehm 3

 

Che, a differenza di molti grillini, ha una storia professionale di tutto rispetto (con due lauree e un master, lavorava presso l' ambasciata di Germania a Roma) ed è verosimile che, già prima dell' ingresso in Parlamento, avesse i soldi necessari a pagarsi un viaggio nei paradisi esotici.

 

MEGLIO CHE VADANO

yana chiara ehm 4

Il problema semmai riguarda la sua coerenza personale e il destino di chiunque si candidi con i 5 Stelle. La Ehm, all' inizio del suo mandato, era stata tra le più rigorose nel chiedere il rispetto del regolamento del Movimento: il fatto che ora sia lei stessa a trasgredirlo stona con la sua immagine di oltranzista. In senso lato, la gogna mediatica di cui oggi è vittima dimostra il rischio di scendere in campo con un partito che coltiva il mito della Purezza: a furia di fare i puri, prima o poi si trova uno più puro che ti epura.

barbara lezzi

 

yana chiara ehm 5

La sua vicenda offre comunque uno spunto interessante su quale potrebbe essere la destinazione di tanti grillini che oggi occupano le stanze del potere: un trasferimento in massa e permanente nelle isole dell' Oceano Indiano, in modo che la smettano di fare danni da noi. Alla combriccola potrebbe aggiungersi anche Di Maio, sempre che sappia dove si trovano le Maldive e non le scambi per atolli del Mediterraneo riproduzione riservata La deputata grillina Yana Ehm presa di mira dai compagni di partito.

LAURA CASTELLIyana chiara ehm 1

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…