SILENZIO, PARLA L’ALTRA MELONI! - ARIANNA, LA SORELLA D’ITALIA, ESCE DALL’OMBRA E SALE SUL PALCO A VITERBO, IN VISTA DELLE EUROPEE, IN SOCCORSO DI GIORGIA: “NON SONO QUI PER SOSTITUIRE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. NON VOGLIO FARE IL LEADER, RESTO MILITANTE. NON AMO STARE MOLTO SOTTO I RIFLETTORI. CREDO CHE SI POSSA FARE POLITICA ANCHE SENZA AVERE UN RUOLO PUBBLICO, DIETRO LE QUINTE". E POI RIPETE: "NON MI CANDIDERO' ALLE EUROPEE..."

ARIANNA MELONI, NON VOGLIO FARE IL LEADER, RESTO MILITANTE

arianna meloni 4

(ANSA) - VITERBO, 19 APR - Oggi si è parlato tanto di questa mia presenza qui a Viterbo, ci si è chiesti 'ha cambiato profilo, improvvisamente vuole fare il grande leader': non sono qui per sostituire il presidente del Consiglio, per fare chissà cosa, il capo del partito, sono qui da dirigente di Fdi e da militante, questo siamo, abbiamo scelto di fare politica senza avere nessuna ambizione personale, è con questo spirito che abbiamo iniziato a fare politica".

 

Lo ha detto la responsabile della segreteria politica di Fdi, Arianna Meloni, a un evento elettorale a Viterbo. Alle sue spalle il manifesto del partito con lo slogan 'L'Italia cambia l'Europa'.

arianna meloni 5

 

ARIANNA MELONI, ALLE EUROPEE PORTIAMO IL MODELLO ITALIANO

(ANSA) - VITERBO, 19 APR - "C'è ancora tanto da fare, la vittoria delle politiche è stata sì del centrodestra ma anche del popolo italiano, che ci ha indicato che voleva essere governato da una maggioranza coesa e ha dato vita ad un governo di visione e soprattutto stabile.

 

Oggi abbiamo davanti un'altra sfida, la battaglia delle battaglie le prossime europee, il modello italiano deve essere quello che portiamo in Europa". Lo ha detto la responsabile della segreteria politica di Fdi, Arianna Meloni, a un evento elettorale per le europee a Viterbo.

 

giorgia arianna meloni

ARIANNA MELONI, SI FA POLITICA ANCHE SENZA RUOLO

(ANSA) - VITERBO, 19 APR - "Non amo stare molto sotto i riflettori, lo sanno tutti, credo che si possa fare politica anche senza avere un ruolo pubblico anche stando dietro le quinte e lo abbiamo dimostrato perché vi comunico che a farlo siamo un esercito di uomini e di donne". Lo ha detto Arianna Meloni a un evento elettorale a Viterbo per le europee.

 

ARIANNA MELONI, NON MI CANDIDO ALLE EUROPEE

(ANSA) - VITERBO, 19 APR - "Non mi candido". Lo ha detto Arianna Meloni lasciando le Terme dei Papi a Viterbo al termine di un evento elettorale per le europee.

 

arianna meloni lollobrigida

ARIANNA MELONI, VITERBO AVRÀ UN CANDIDATO ALLE EUROPEE

(ANSA) - VITERBO, 19 APR - "Avrete un candidato in lista perché è giusto che questo territorio dia il massimo per queste europee, rimbocchiamoci le maniche buona campagna elettorale, ci incontriamo nella mischia". Lo ha detto Arianna Meloni, responsabile segreteria politica di Fdi, nel corso di un evento elettorale a Viterbo per le europee.

 

EUROPEE. ARIANNA MELONI: VOGLIAMO ESSERE LIBERI DA IDEOLOGIA GREEN

(DIRE) - "La sostenibilità non può prevedere la desertificazione industriale. Vogliamo un'Europa libera dall'ideologia green che ci vorrebbe consegnare mani e piedi alla Cina. Gli unici a difendere l'ambiente siamo noi, che cerchiamo il giusto equilibrio tra sostenibilità ambientale e sviluppo".

 

Lo ha dichiarato la responsabile della segreteria politica nazionale di Fratelli d'Italia, Arianna Meloni, nel corso del comizio 'L'Italia chiama l'Europa', che si è svolto a Viterbo in vista delle Europee. 

arianna meloni 6arianna meloni 3arianna meloniarianna meloni 2

 

arianna meloni assemblea fdiGIORGIA MELONI CON LA SORELLA ARIANNA E PATRIZIA SCURTIfederico palmaroli arianna meloni foto di bacco (2)ARIANNA MELONI GIORGIA E ARIANNA MELONIarianna meloni e lollobrigidaarianna meloni 1

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…