roberto saviano mimmo lucano

A SINISTRA DIVENTANO CIECHI QUANDO GLI AMICI FINISCONO NEI GUAI - SAVIANO DIFENDE L’EX SINDACO DI RIACE MIMMO LUCANO: “HA SEMPRE AGITO SEGUENDO IL PRINCIPIO DELL’ACCOGLIENZA. SO CHE SEI INNOCENTE, NON MOLLARE MAI” - A RUOTA ARRIVANO ANCHE ERRI DE LUCA E SABINA GUZZANTI. MA HANNO LETTO IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA? LUCANO "ATTESTAVA FALSAMENTE DI AVER EFFETTUATO CONTROLLI SU RENDICONTI DI SPESE". NEL FASCICOLO SI PARLA DI DISTRAZIONE DI 2,4 MILIONI DI EURO, L'ARREDO DI TRE CASE E UN FRANTOIO NON RENDICONTATI E "PRELIEVI IN CONTANTI" PER PIÙ DI 531MILA EURO...

ROBERTO SAVIANO MIMMO LUCANO

 

1 - LA CONDANNA DI MIMMO LUCANO NON RIGUARDA IL FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, MA È ARRIVATA PER DIECI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, LA PUBBLICA FEDE E IL PATRIMONIO. IL PIÙ GRAVE È IL PECULATO, CHE RIGUARDA 800 MILA EURO E HA PRODOTTO 10 ANNI E 4 MESI DI CARCERE. A QUESTI VANNO AGGIUNTI ALTRI 2 ANNI E 10 MESI PER TRE DIVERSE CONDOTTE DI ABUSO D’UFFICIO E FALSO IN CERTIFICATO

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/amaro-lucano-nbsp-condanna-dell-rsquo-ex-sindaco-comune-calabrese-284528.htm

 

MIMMO LUCANO

2 - RIACE, LA CONDANNA A MIMMO LUCANO, SAVIANO: “HA SOLO SALVATO VITE, SARÀ ASSOLTO”

Da www.lastampa.it

 

«Mimmo Lucano ha sempre agito seguendo il principio dell'accoglienza, ha sempre e solo salvato vite. Mimmo, so che sei innocente. Ogni anno in Italia vengono condannate centinaia di persone innocenti poi assolte. So che sarà così anche per te. Non mollare mai. Io ci sarò sempre».

 

Lo scrive su Twitter Roberto Saviano a proposito della sentenza del Tribunale di Locri che ha condannato l'ex sindaco di Riace Mimmo Lucano a 13 anni e 2 mesi di carcere, raddoppiando la richiesta dei pubblici ministeri. Sui social sono diversi i messaggi di sostegno nei confronti dell’ex sindaco.

IL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA SU MIMMO LUCANO

 

«Solidarietà a Mimmo Lucano, i cittadini hanno tutto il diritto di commentare le sentenze, questa è fra le più luride di cui abbia memoria", scrive Sabina Guzzanti. Insieme a lei a incoraggiare Lucano è Fabio Fazio: «"Tieni duro. Per quanto a volte sia difficile da credere, alla fine i buoni vincono».

 

«13 anni di condanna a Mimmo Lucano per fraternità. Fiducia nella magistratura? No», twitta lo scrittore Erri De Luca.

 

In sostegno di Lucano anche le dichiarazioni di don Carmelo La Magra, il parroco che dopo cinque anni trascorsi nell'isola più a sud d'Italia ha salutato nelle scorse settimane la 'sua' Lampedusa.

 

MIMMO LUCANO ROBERTO SAVIANO

«Stupisce che in un'Italia in cui tante volte la giustizia si fa desiderare per casi gravissimi, arrivino, invece, puntuali le sentenze per fatti che non dovrebbero essere condannati. Ovviamente sono per il rispetto delle sentenze e della magistratura, ma penso che il futuro e la verità daranno giustizia a Mimmo Lucano. Io sono assolutamente dalla sua parte».

mimmo lucano dopo la condannamimmo lucano ospite di che tempo che fa 5mimmo lucano in tribunale mimmo lucano in tribunale mimmo lucano ospite di che tempo che fa 6mimmo lucanoMIMMO LUCANO

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…