boccia sangiuliano meloni lollobrigida pozzolo

SO' PIPPE E URLANO AL COMPLOTTO! A PALAZZO CHIGI PARLANO DI COSPIRAZIONE PER FAR CADERE LA MELONI, MA NON S'ACCORGONO CHE QUESTA DESTRA SI STA SABOTANDO DA SOLA – DAL PISTOLERO POZZOLO AL PROVOLONE AFFUMICATO GIAMBRUNO, DAL TRENO DI LOLLOBRIGIDA AL "LOVE AFFAIR" SANGIULIANO-BOCCIA, I CAMERATI D’ITALIA SONO GLI UNICI CHE, CON LE LORO CAZZATE, STANNO SABOTANDO IL GOVERNO DI CUI FANNO PARTE – IL FOGLIO: “DIETRO LE FINTE COSPIRAZIONI RESTA L’INADEGUATEZZA. MAI SOTTOVALUTARE IL POTENZIALE NOCIVO DELLE PERSONE STUPIDE, HANNO SEMPRE IL COMPLOTTO IN CANNA…” - DAGOREPORT

Salvatore Merlo per "Il Foglio" - Estratti

    

MARIA ROSARIA BOCCIA

Il prossimo che per giustificarsi le prospetta un’ipotesi di complotto, Giorgia Meloni lo dovrebbe prendere a calci nel sedere. Perché l’unico complotto ben visibile a chiunque è quello degli uomini e delle donne che a destra combinano guai intorno alla presidente del Consiglio. E sono gli unici che davvero complottano contro il governo di cui fanno parte. Autocomplottano.

 

Senza inventarsi una bella cospirazione, è vero, non si costruisce nessuna leadership in Italia. È un fenomeno immanente. Ma qui, a destra, oggi, c’è la novità del complotto come scudo stellare alla superficialità, all’inadeguatezza e talvolta – troppo spesso – alla pura imbecillità.

 

EMANUELE POZZOLO

 

(...)

Nell’auto del ministro della Cultura ce la spingeva Elly Schlein o Gennaro Sangiuliano? E l’avvocatessa Rosanna Natoli, consigliera in quota destra ieri sospesa dal Csm, è il bersaglio di una macchinazione dei membri togati del Csm (come sostiene lei) o piuttosto è la vittima di se stessa: delle sue frequentazioni, del suo italiano incespicante e in definitiva della superficialità con la quale un’avvocatuccia di Paternò è stata elevata al ruolo di membro laico del Csm?

 

Poiché da sempre il complotto è il più banale rifugio del cretino, nonché il più cretino dei rifugi, Meloni anziché assecondare, dovrebbe trattare parlamentari, membri del csm, sottosegretari, ministri e persino giornalisti che usano la difesa minchioneggiante del complotto, come fossero l’insalata di Chernobyl:  una cosa da decontaminare come il latte e le carote, da isolare, mettere in quarantena, depositare in barili stagni in fondo al mare.

lollobrigida boccia

 

Abbiamo passato luglio e agosto  a parlare di un presunto complotto della magistratura per mettere in crisi il governo attraverso Arianna Meloni. Mentre la realtà, i fatti, gli inciampi, i colpi di stupidità che sono proprio come i colpi di tosse, ovvero ne generano altri per mimesi simpatia o contagio,  rivelano un’antropologia forse minoritaria nella destra ma dannosissima. Con questo materiale umano a che servono i complotti? Fanno tutto da soli.

 

Adesso si torna a parlare di una cospirazione dei fratelli Berlusconi contro il governo perché Maria Rosaria Boccia doveva essere (e forse sarà) ospite della trasmissione meno vista e  più bislacca della storia della televisione italiana, quella di Bianca Berlinguer, ovvero un programma che se lo vedessero all’Onu riterrebbero plausibile l’inserimento dell’Italia nell’elenco dei paesi sottosviluppati. L’unico complotto, qua, è quello di Pier Silvio nei confronti di Mediaset.

GIORGIA MELONI CON FRANCESCO LOLLOBRIGIDA

 

A ottobre dell’anno scorso, invece,  il “complotto” dei Berlusconi contro il governo sarebbe consistito nelle scene diffuse da “Striscia la notizia” che ritraevano Andrea Giambruno che toccandosi il pacco nelle pause di una diretta televisiva straparlava di sesso e scopate. Anche lì, il complotto era di Antonio Ricci contro la destra o forse invece era dello sgomitante Giambruno contro se stesso e contro la sua compagna diventata presidente del Consiglio?

 

Persino il famoso episodio del treno fermato per fare scendere Francesco Lollobrigida è stato maneggiato a destra con il “dizionario del complotto” in mano. Poi però s’è scoperto che di quella faccenda ne parlavano loro, i membri dello staff del ministro, ridendo, così tanto che l’avevano raccontata a tutti finché qualcuno non l’ha scritta su un giornale. Un altro autocomplotto.

Zorro Fiamma e carne - POSTER BY MACONDO

 

Senza citare quello di Emanuele Pozzolo, lo sparatore di Capodanno, il deputato a cui partì un colpo di pistola durante il cenone, quello che intervistato dal Foglio disse: “Stanno accadendo cose strane, si cerca di uccidere me per salvare altri”.  Una macchinazione, dunque. U’altra. Ecco.

 

Tutte queste acrobazie verbali, e qui ne abbiamo citate solo alcune, nascondono e rivelano il disagio reale che sta dietro i finti complotti denunciati, raccontati, favoleggiati: l’inadeguatezza. Sono tutte patacche-rifugio. Ma alla fine resta soltanto il gesto scomposto, la parola fuori luogo, l’azione che nuoce a sé e agli altri. Insomma l’imbecillità. Mai sottovalutare il potenziale nocivo delle persone stupide, hanno sempre il  complotto in canna.

Articoli correlati

CHI ATTACCA BOCCIA COLPISCE SANGIULIANO! OGNI NUOVA RIVELAZIONE SULLE MALEFATTE DELLA...

andrea giambruno 6

 

maria rosaria boccia e gennaro sangiuliano a sanremo 2LA SEPARAZIONE TRA ARIANNA MELONI E FRANCESCO LOLLOBRIGIDA maria rosaria boccia MEME SULLA SEPARAZIONE TRA ARIANNA MELONI E FRANCESCO LOLLOBRIGIDAGENNARO SANGIULIANO E MARIA ROSARIA BOCCIA A NAPOLI - FOTO DI OGGI

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...