SOGNO O SONDAGGIO? – DI MAIO NON SI È ANCORA DIMESSO UFFICIALMENTE E IL MOVIMENTO 5 STELLE GIÀ SI RIPRENDE NEI SONDAGGI. IN UNA SETTIMANA I GRILLINI HANNO RECUPERATO LO 0,2 E ARRIVANO AL 16,1% – IL CENTRODESTRA A LIVELLO NAZIONALE HA IL 47,7% DEI CONSENSI: LA LEGA È ANCORA IL PRIMO PARTITO MA CALA AL 28,7%. IL PD AL 19,9 E RENZI MALISSIMO SOTTO IL 4%

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Alberto Giorgi per www.ilgiornale.it

 

MATTEO SALVINI E LUCIA BORGONZONI AL NOVEMBER PORC DI POLESINE PARMENSE MATTEO SALVINI E LUCIA BORGONZONI AL NOVEMBER PORC DI POLESINE PARMENSE

È sempre tempo di sondaggi, specialmente in queste settimane assai delicate per la maggioranza giallorossa. Già, perché un eventuale sconfitta del centrosinistra alle regionali in Calabria e soprattutto in Emilia-Romagna rappresenterebbe un terremoto talmente forte da far traballare, e probabilmente capitolare, l'asse tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

 

zingaretti di maio zingaretti di maio

Il centrodestra sogna di strappare la regione "rossa" alla sinistra e punta a riconquistare il governo del Paese. Oggi come oggi, stando all'ultimo sondaggio realizzato da Ixè per Cartabianca – la trasmissione condotta da Bianca Berlinguer sulla terza rete di “Mamma Rai” – lo schieramento Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia mette assieme il 47,7% delle preferenze degli italiani.

 

nicola zingaretti e matteo salvini nicola zingaretti e matteo salvini

Ma procediamo con ordine e andiamo a vedere nel dettaglio i volumi di ciascun singolo partito. La prima forza politica del Belpaese è il Carroccio: la compagine leghista di Matteo Salvini, seppur in calo dello 0,3%, si attesta al 28,7% dei consensi. Il Pd di Nicola Zingaretti insegue da lontanissimo e sotto la soglia del 20%: i dem, infatti, si fermano al 19,9% delle indicazioni degli intervistati.

meme sulla crisi di governo salvini berlusconi meloni meme sulla crisi di governo salvini berlusconi meloni

 

In leggera ripresa troviamo invece il Movimento 5 Stelle, che questa settimana recupera due decimi di punto e si porta al 16,1%. Meglio dei pentastellati fa Fratelli d'Italia: il partito di Giorgia Meloni sale dello 0,4% e si attesta all’11,3. Bene anche Forza Italia di Silvio Berlusconi che guadagna lo 0,3%: gli azzurri, secondo l'istituto demoscopico, valgono il 7,3%.

 

Male, anzi malissimo, Italia Viva di Matteo Renzi: Iv cala dello 0,3% e affonda al 3,9%. Dietro ai renziani chiede strada +Europa che prende lo 0,9% in sette giorni e arriva fino al 3,4%. Perde invece mezzo punto percentuale La Sinistra: 3,1%. Europa Verde viene registrata all'1,9%, mentre Azione di Carlo Calenda all'1,4%. Infine, Cambiamo! di Giovanni Toti rappresenterebbe appena lo 0,6% dell'elettorato. Indecisi e astenuti vero ago della bilancia: sono oltre un terzo del bacino elettorale, con il 34,7%.

giuseppe conte luigi di maio giuseppe conte luigi di maio

 

La fiducia nei leader politici

È il premier Giuseppe Conte, con il 40%, a guidare questa speciale classifica. Alle sue spalle ecco Giorgia Meloni col 35% e Matteo Salvini, dato al 32%. Medaglia di legno per Nicola Zingaretti (25%), seguito da Luigi Di Maio con il 21% e Silvio Berlusconi col 19%. A chiudere la graduatoria il 13% di Matteo Renzi.

 

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#HASTATOLOHACKER! IL PASTICCIACCIO DEL FINTO HACKER INVENTATO DA PALAZZO CHIGI RISCHIA DI DIVENTARE UNA VALANGA E TRAVOLGERE LA "SQUADRETTA" DI TA-ROCCO CASALINO: TUTTE LE STRADE PORTANO A PIERRE CANTAGALLO, BRACCIO DESTRO DI DARIO ADAMO (RESPONSABILE SOCIAL DI PALAZZO CHIGI) CHE LAVORA AL GRUPPO M5S ALLA CAMERA - IL DEBUNKING DI PUENTE: "DOPO L'ERRORE, SONO STATI RIPULITI TUTTI I SITI COLLEGATI AL GRUPPO FACEBOOK PRO CONTE" - RENZI: "UNA PAGINA FATTA DA FUNZIONARI PAGATI DALLE ISTITUZIONI? O E' UNA COSA ENORME O UNA MENZOGNA". ANZALDI CHIEDE L'INTERVENTO ALLA MINISTRA LAMORGESE DI ATTIVARE LA POLIZIA POSTALE...

COME DAGORIVELATO, I MANDANTI DEGLI ASSALTI DI RENZI A CONTE ERANO I VERTICI DEL PD - VERDERAMI CONFERMA: “L'ACCORDO PREVEDEVA CHE ITALIA VIVA AVREBBE SÌ RITIRATO I SUOI MINISTRI DAL GOVERNO, MA CHE IL GESTO SAREBBE STATO ACCOMPAGNATO DA UNA RICHIESTA DI ‘CHIARIMENTO’ PER IMPOSTARE UN NUOVO ‘PATTO DI FINE LEGISLATURA’. SI SAREBBE EVITATA UNA CRISI AL BUIO E SI SAREBBE RIDOTTO LO STRAPOTERE DEL PREMIER. INVECE RENZI HA SPARATO A ZERO SUL CAPO DEL GOVERNO, E ORA IL PD DEVE TROVARE IL MODO DI RESPINGERE L'OFFENSIVA SENZA FINIRE INGHIOTTITO NELL'ORBITA POLITICO-MEDIATICA DI CONTE”