klaus welle pier antonio panzeri

UNO SPETTRO SI AGGIRA PER L’EUROPA: LO SPETTRO DI TANGENTOPOLI! – LO SCANDALO DELLE MAZZETTE DEL QATAR STA FACENDO TREMARE I PALAZZI DEL POTERE DI BRUXELLES, E C’È CHI PARLA DI UN ACCORDO TRA PPE E SOCIALISTI: NONOSTANTE I POPOLARI NON SIANO (ANCORA) COINVOLTI, HANNO DECISO DI NON ATTACCARE IL PARTITO S&D. TE CREDO: HANNO PAURA CHE LE INDAGINI ARRIVINO ANCHE A LORO! LA SMENTITA DEL PPE E QUELLO STRANO PATTO TRA IL SEGRETARIO GENERALE DELL’EUROPARLAMENTO, KLAUS WELLE, E PANZERI…

PIER ANTONIO PANZERI Abderrahim Atmoun

1. QATAR: PPE, NON ESISTE UN PATTO DI NON AGGRESSIONE CON S&D

(ANSA) - "Non esiste un patto di non aggressione tra S&D e Ppe". Così il portavoce del Partito popolare europeo riguardo alle indiscrezioni su un possibile patto tra le due formazioni per fronteggiare le conseguenze del Qatargate sugli equilibri politici nell'Europarlamento e, più in generale, a livello europeo.

 

"A quasi una settimana dall'inizio dello scandalo i socialisti non hanno riconosciuto il vero problema: una rete corrotta di politici e assistenti all'interno della propria famiglia politica insabbiata da dubbie Ong. È giunto il momento per loro di affrontare i fatti dello scandalo sulla corruzione del Qatar", sottolineano dal Ppe.

manfred weber

 

2. L'EUROPA TEME IL TRACOLLO PATTO SOCIALISTI-POPOLARI PER FRENARE LA VALANGA

Estratto dell’articolo di Emanuele Lauria per “la Repubblica”

 

Il terrore è sui volti di tutti. Gli esponenti delle istituzioni europee sanno che il Qatargate può sconquassare l'Unione europea. E cercano di correre ai ripari. Tanto che inizia per la prima volta a emergere una linea bipartisan per arginare lo scandalo.

 

stefan lofven

Ieri pomeriggio, infatti, il nuovo presidente del Pse, lo svedese Stefan Löfven, ha incontrato l'omologo del Ppe, Manfred Weber. L'esito del colloquio è forse il più inaspettato. Al di là di una dichiarazione pubblica, Weber stringe un accordo con Löfven. I Popolari non attaccheranno il Pse sull'inchiesta. Distingueranno le responsabilità politiche da quelle personali.

 

Non è una cosa da poco. Anche perché le motivazioni che sottintendono la scelta di Weber non riguardano solo un atteggiamento di lealtà tra due partiti che a Bruxelles stanno collaborando da anni. Ma concernono il pericolo che le indagini dei magistrati tocchino anche il loro partito. Nessuno, insomma, può escludere che il "caso" possa andare oltre l'esclusiva socialista.

banconote sequestrate a pier antonio panzeri e eva kaili

 

Un modo, dunque, per ammettere che tutti si possono ritrovare sulla stessa barca.

Anche perché le scelte compiute dall'amministrazione del Parlamento europeo qualche dubbio iniziano a generarlo.

 

A giugno scorso, ad esempio, il segretario generale, il tedesco di provenienza popolare Klaus Welle, ha firmato con Antonio Panzeri un patto ufficiale. Un accordo di "partenariato" con la Ong Fight Impunity. Un vero e proprio contratto che prevedeva l'organizzazione in comune di alcuni eventi con il contributo di spese e di logistica da parte dell'Eurocamera.

 

Ma al di là dell'effettiva partecipazione finanziaria, l'endorsement rappresentava la più grande legittimazione interna ed esterna per Panzeri. Nonostante la sua Ong non fosse regolarmente registrata. Un benefit gigantesco.

 

EVA KAILI CON IL VELO

Gli stessi fremiti di allarme hanno attraversato ieri il Consiglio europeo. Con tutti i leader impegnati a capire, nella prima parte del vertice, le conseguenze dell'"Affaire". E un incubo costante: che la macchia d'olio del malaffare possa espandersi dal Parlamento alla Commissione. Ipotesi che non solo fa rabbrividire i vertici dell'Unione europea, ma farebbe scattare un vero e proprio effetto domino in tutti i centri di potere brussellesi. […]

elly schlein pier antonio panzeri banconote sequestrate a pier antonio panzeri e eva kaili 1eva kaili 3eva kaili 1eva kaili 2EVA KAILI banconote sequestrate a panzeri e eva kaili 6Abderrahim Atmoun Andrea Cozzolino Pier Antonio Panzeri

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