antonio tajani e matteo maria zuppi al raduno degli scout a verona

LA SPINA NEL FIANCO DEL GOVERNO DUCIONI ORA È TAJANI – LA STRATEGIA DEL LEADER DI FORZA ITALIA, CHE CORTEGGIA IL MONDO CATTOLICO E APRE IL FRONTE AUTONOMIA: “PRIMA SI FANNO I LEP, POI VEDIAMO” – CON LO STOP ALLA RIFORMA LEGHISTA, TAJANI TIENE BUONO IL FRONTE MERIDIONALE GUIDATO DALLA TRIADE OCCHIUTO-SCHIFANI-MARTUSCIELLO E ACCONTENTA I FRATELLI BERLUSCONI. MA SOPRATTUTTO, STRIZZA L’OCCHIO ALLA CHIESA: OGGI SARÀ CON ANDREA RICCIARDI A FONDI, IERI ERA AL RADUNO SCOUT DI VERONA CON ZUPPI. “AL CENTRO TRA MELONI E SCHLEIN” CI SONO I CATTOLICI…

Estratto dell'articolo di Tommaso Ciriaco per “la Repubblica”

 

antonio tajani al raduno degli scout a verona

Colpire la Lega dove fa più male. C’è un terreno su cui Antonio Tajani è pronto a rendere infuocato l’autunno: l’Autonomia. «Non nego che siamo preoccupati per l’effetto che potrebbero avere alcuni accordi sulle regioni del Sud — confidava poche ore fa il vicepremier — Abbiamo forti perplessità, diciamo».

 

Lo fa per convinzione, lo fa per almeno tre ragioni politiche concrete. Frenare la riforma leghista gli permette innanzitutto di compattare i gruppi parlamentari, dove l’ala meridionale considera questa legge una sciagura. Interpretare […] la richiesta dei fratelli Berlusconi di portare avanti una linea autonoma dagli alleati. Il terzo motivo, però, è quello decisivo: contrastare l’autonomia è il sigillo ideale per blindare il patto con un mondo cattolico sempre più insofferente verso un esecutivo a trazione salviniana.

 

antonio tajani con il cardinal matteo maria zuppi al raduno degli scout a verona

Un patto che Tajani si è posto come obiettivo prioritario. Ecco perché gli azzurri preparano due mosse utili a stoppare, se necessario, i primi accordi tra regioni e Stato centrale.

 

 

[…] Oggi l’azzurro sarà a Fondi, per presentare il libro del fondatore di Sant’Egidio Andrea Riccardi. Ieri è volato a Verona, al raduno delle route nazionale dell’Agesci (in gioventù Tajani ha vissuto un’esperienza nello scoutismo). È una galassia tradizionalmente vicina al centrosinistra, ma dalla chiara impronta cattolica. E fa parte del target indicato dal vicepremier in un’intervista a Repubblica, «puntiamo allo spazio al centro, tra Meloni e Schlein».

 

LA PARTITA DEL CUORE NEL CENTRODESTRA - MEME BY SARX88

A chiudere l’evento dell’Agesci celebrando messa c’era anche il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale, che molto si è esposta contro l’autonomia, fino al punto da entrare in conflitto con Palazzo Chigi, e tifa per una riforma della cittadinanza. Sui diritti, poi, Tajani dialoga anche con la Cisl di Luigi Sbarra, che ieri ha parlato di una riforma della cittadinanza come di un «dovere morale».

 

giorgia meloni e matteo salvini come rosa bazzi e olindo romano meme by 50 sfumature di cattiveria

Sono movimenti che […] attirano l’attenzione di Meloni e irritano Salvini. E che spingeranno Forza Italia ad avventurarsi su terreni inesplorati con un’intensità crescente.

 

Gli azzurri, va ricordato, hanno contribuito ad approvare l’Autonomia senza troppo lottare contro il progetto leghista. Adesso, però, il clima sembra cambiato. I gruppi parlamentari sono sul piede di guerra. E i segnali inequivocabili lanciati dal governatore calabrese Roberto Occhiuto, che da vicepresidente vicario di FI ha chiesto per primo di “congelare” ogni patto in attesa dei Lep, fanno il resto. Proprio per questo, è allo studio un’offensiva che sarà chiara nelle prossime settimane.

antonio tajani damiano tommasi raduno degli scout a verona

 

[…]  Lo schema di un eventuale accordo andrà trasmesso alle Camere, chiamate ad esprimersi con un parere non vincolante — ma politicamente decisivo — entro tre mesi. Ed è qui che Forza Italia potrebbe decidere di schierare i gruppi contro un testo sgradito, votando con le opposizioni. Toccherebbe poi a Meloni decidere se adeguarsi al parere o ignorarlo. […] Non è da escludere che possa tornarle utile l’attivismo azzurro, visto il malumore crescente in FdI verso l’Autonomia. Lo spettro, però, è che a farne le spese sia l’unità del governo.

antonio tajani al raduno degli scout a veronaantonio tajani e matteo maria zuppi al raduno degli scout a verona ANTONIO TAJANI MUMMIFICATOantonio tajani 1IUS WE CAN - MEME BY EMILIANO CARLI PER IL GIORNALONE - LA STAMPAANTONIO TAJANI AL MEETING DI RIMINI PRENDE IN BRACCIO UNA BAMBINA AFRICANAANTONIO TAJANI ELLY SCHLEINantonio tajani elly schleinANTONIO TAJANI - MATTEO SALVINI - MEME BY VUKIC ANTONIO TAJANI GIORGIA MELONI - ANTONIO TAJANI - PATRIZIA SCURTI antonio tajani con il cardinal matteo maria zuppi al raduno degli scout a verona

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SONO ORMAI DETERIORATI IRRIMEDIABILMENTE – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO CON UN CAPANNELLO DI PERSONE (TRA CUI ANCHE QUALCHE “FRATELLO D’ITALIA”), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE. LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO. SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'AMMONIMENTO DATO DA PARIGI ALL’AMBASCIATORE AMERICANO, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), COLPEVOLE DI AVER DISERTATO UN INCONTRO CON IL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, PER FORNIRE SPIEGAZIONI SUI COMMENTI FATTI DALL'AMMINISTRAZIONE AMERICANA SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - ANCHE GIORGIA MELONI HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON PER LO STESSO MOTIVO. È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…