roberto sorbello virginia raggi giuseppe conte

DAI 5 STELLE ALL’HOTEL A 5 STELLE – MA CHI HA PAGATO LA FESTA DELLA RAGGI ALL’HOTEL BERNINI BRISTOL? ROBERTO SORBELLO, CAPO DEL CERIMONIALE DEL CAMPIDOGLIO SCELTO DA VIRGY NEL 2017, FINITO AL CENTRO DELLE POLEMICHE PER IL REFUSO SULLA TARGA DI CIAMPI - LA CIFRA “DONATA” SI AGGIRA TRA I 5MILA E I 6MILA EURO. MA POTEVA? SECONDO IL REGOLAMENTO COMUNALE DEI DIPENDENTI NON AVREBBE POTUTO SPENDERE IN CADEAU PIÙ DI 150 EURO…

GIUSEPPE CONTE ALLA FESTA DI COMPLEANNO DELLA RAGGI

1 - L’HOTEL DELLA FESTA DI RAGGI AMPLIATO COL VOTO DELLA SINDACA

Giovanni Tizian per “Domani”

 

La festa di compleanno offerta alla sindaca di Roma Virginia Raggi da un consulente, suo fidato collaboratore, sta diventando un caso politico alla vigilia della campagna elettorale. Dopo l’articolo di Domani è intervenuto Carlo Calenda, in corsa per il Campidoglio alle prossime elezioni comunali, con un attacco durissimo: «Se avessi dato una festa, pagata da un consulente del Comune, in un hotel a 5 stelle di un imprenditore a cui è stata rilasciata (per fortuna) un’autorizzazione edilizia, sarei stato lapidato, Renzi direttamente arrestato, Berlusconi fucilato. I Cinquestelle, invece, si sono solo evoluti. Tanto».

 

virginia raggi al suo arrivo in piazza barberini foto di bacco (2)

Dopo di lui Andrea Romano, deputato del partito democratico: «La sindaca Raggi chiarisca al più presto se c’è stato conflitto d’interessi sul suo fastoso party di compleanno. La storia è questa: un imprenditore ottiene dalla Sindaca di Roma il via libera all’ampliamento del proprio albergo.

 

la targa intitolata a carlo 'azelio' ciampi

Pochi giorni dopo quello stesso imprenditore ospita in quello stesso albergo il fastoso party di compleanno della stessa Sindaca, “offerto” dal Capo del Cerimoniale della stessa Raggi (quello, per intenderci, ancora al suo posto dopo la targa sbagliata al Presidente Ciampi). Tutto regolare? Raggi chiarisca al più presto: Roma non merita l’affronto di quest’ultimo conflitto d’interessi in salsa 5Stelle».

 

LA FESTA PAGATA

ROBERTO SORBELLO

L’inchiesta del nostro giornale sulla festa per i 43 anni ha rivelato che a pagare l’evento è stato Roberto Sorbello, capo del cerimoniale del Campidoglio scelto e nominato da Raggi nel 2017, al centro delle polemiche di recente per il refuso (mancava una g) sulla targa dedicata all’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. La cifra donata dall’ex segretario del cerimoniale della Camera dei deputati si aggira tra i 5mila e i 6mila euro.

 

virginia raggi foto di bacco (2)

«Un prezzo di mercato», hanno assicurato dalla struttura alberghiera. Sorbello, contatto prima dell’articolo, non aveva voluto dire la cifra esatta perché sarebbe stato un gesto inelegante nei confronti della sindaca che ha ricevuto il regalo.

 

La versione ufficiale di Sorbello è che «un gruppo di amici ha voluto fare la sorpresa al sindaco, ciascuno di noi ha messo una quota ed essendo io il decano del gruppo ho voluto pagare con carta di credito nella massima trasparenza».

 

hotel bernini bristol

Resta da capire perché Sorbello durante la prima telefonata con Domani non era stato così chiaro ed esplicito, «non è proprio così», ripeteva di continuo rispondendo alla nostra richiesta di replica sul pagamento della cena e sulla cifra spesa. Solo dopo un’oretta ha richiamato con le idee molto più chiare e con una versione che sembrava studiata con il Campidoglio.

 

Al party sul terrazzo dell’hotel 5 stelle erano presenti tra gli altri il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, l’ex presidente del Consiglio e nuovo leader dei Cinque stelle Giuseppe Conte. Pesi massimi del partito di Raggi che hanno dato un sapore di campagna elettorale alla serata conviviale con una cinquantina di invitati.

 

IL PARTY DOPO LA DELIBERA

roberto sorbello

La location scelta dal capo del cerimoniale per la «festa a sorpresa» (così l’hanno definita Sorbello e l’entourage di Raggi) è l’hotel di proprietà di Bernabò Bocca, che per la serata dal sapore di campagna elettorale, seppure non ufficialmente tale, ha incassato tra i 5 e i 6mila euro.

 

La società titolare della struttura si chiama Sina Spa ed è la stessa che nel 2018 aveva presentato allo sportello unico per le attività ricettive del Comune di Roma l’istanza «finalizzata all’acquisizione dei pareti necessari per la realizzazione degli interventi di ristrutturazione edilizia relativi all’accorpamento della struttura ricettiva Bernini Bristol».

 

VIRGINIA RAGGI BERNABO BOCCA

Dopo un lungo iter, con qualche intoppo e pareri non sempre concordanti di tutti gli attori istituzionali coinvolti, il 21 aprile 2021 l’assemblea capitolina dichiara l’interesse pubblico dell’intervento proposto dalla società Sina Spa proprietario del Bernini e perciò dà il via libera all’ampliamento. Ventuno i voti favorevoli, tra questi la sindaca Raggi.

 

virginia raggi foto di bacco (1)

Una settimana fa nelle sale dell’hotel benedetto dal comune di Roma Raggi è stata invitata per inaugurare i lavori. «La presenza della sindaca Raggi è la testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso il nostro settore», aveva detto il titolare Bocca il giorno in cui aveva annunciato l’approvazione della pratica urbanistica a favore della struttura che gli permetterà di avere una cinquantina di camere in più.

 

Per questo la festa di Raggi nell’ albergo di lusso che ha ottenuto il via libera dal Comune, grazie al quale amplierà il business, è ritenuto da alcuni un conflitto di interessi evidente. Al contrario chi è vicino alla sindaca esclude qualsiasi tipo di conflitto, perché non c’è stato alcun favoritismo nei confronti della proprietà.

 

giuseppe conte foto di bacco (4)

Resta da capire il ruolo di Sorbello in tutta questa faccenda che sta creando più di qualche imbarazzo alla prima cittadina pronta a correre per il secondo mandato. Abbiamo fatto notare, per esempio, all’esperto capo del cerimonale Sorbello che Raggi è un’amministratrice pubblica e che lui è soggetto, seppure collabori a titolo gratuito, al regolamento comunale che disciplina la condotta dei dipendenti, i quali non possono né ricevere né fare regali superiori a una certa soglia, indicata in 150 euro.

virginia raggi al suo arrivo in piazza barberini foto di bacco (1)

 

«Non c’è alcun profilo di illegalità», replicano dal Campidoglio, «era una festa privata non era un evento elettorale». La tesi di fondo è che essendo una festa privata e non di raccolta fondi per la campagna elettorale ogni profilo di opacità scompare. E sia Sorbello sia la sindaca sarebbero esonerati dal dichiarare il regalo da 5 mila euro e più come donazione liberare alla politica.

 

OPPORTUNITÀ E OMBRE

Al di là del codice penale o di norme sui finanziamenti c’è una questione di opportunità politica. L’opportunità, cioè, di presenziare a un party pagato da un collaboratore, che in questi anni è stato in ballo per ottenere altre nomine politiche con l’appoggio della giunta. E c’è un altro aspetto di non poco conto.

marmista targa ciampi

 

Sorbello ha dichiarato a Domani che ha pagato lui ma la somma è stata messa assieme da un gruppo di amici, chi sono? Impossibile saperlo, «non è corretto rivelare i nomi», si è giustificato Sorbello.

 

Come non torna, del resto, la versione della festa a sorpresa fornita dal capo del cerimoniale e dal Campidoglio. è lo stesso Sorbello a far scricchiolare questa tesi quando di fronte alla domanda come fosse stato possibile organizzare un evento all’insaputa di una sindaca che è soggetta a misure di protezione ha risposto: «Beh, certo, nei due giorni che hanno preceduto la serata al Bernini era un pò meno a sorpresa».

 

2 - ECCO CHI HA PAGATO LA FESTA DI RAGGI NELL'HOTEL A 5 STELLE

Giovanni Tizian per “Domani” - ARTICOLO DEL 22 LUGLIO 2021

 

virginia raggi andrea severini foto di bacco (4)

Festa con conflitto di interessi. Inizia così la campagna elettorale di Virginia Raggi, che scalda i motori e, insieme al M5s, crede nel secondo mandato. Intanto si gode l'estate e il compleanno appena compiuto. Il party con una cinquantina di persone alla sindaca di Roma è stato gentilmente offerto da suo un fedelissimo collaboratore: Roberto Sorbello.

 

La location scelta per festeggiare i 43 anni della prima cittadina è suggestiva e molto cara: la terrazza dell'hotel cinque stelle Bernini Bristol, in una delle zone più prestigiose di Roma, di proprietà dell'imprenditore, ex senatore di Forza Italia e presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, che solo una settimana fa, con al fianco la prima cittadina, aveva annunciato ai giornalisti giunti nell'hotel il via libera all'allargamento della struttura grazie al voto del consiglio comunale della capitale che autorizzava, dopo un iter durato anni e alcuni pareri non sempre favorevoli, l'ampliamento.

 

claudio lotito matteo piantedosi foto di bacco (2)

Il fatto di festeggiare nella struttura dell'imprenditore che ha ottenuto una pratica edilizia favorevole ha fatto storcere il naso a molti. C'è chi sospetta che possa rappresentare un conflitto di interessi, chi parla di inopportunità. L'entourage della sindaca, invece, non vede alcun profilo di anomalia, anche perché il party in terrazza vista panoramica è stato pagato e non offerto.

 

Presenti il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, l'ex presidente del Consiglio e nuovo leader dei Cinque stelle Giuseppe Conte, quasi a benedire l'assaggio della campagna elettorale che sarà. Non poteva mancare il presidente della Lazio Claudio Lotito. E poi l'attrice Nancy Brilli, un altro ex ministro come Alfonso Pecoraro Scanio. Il noto avvocato Pieremilio Sammarco, maestro di Raggi avvocata.

 

virginia raggi andrea severini foto di bacco (3)

C'era anche l'ambasciatore Pietro Sebastiani, e il prefetto di Roma Matteo Piantedosi. Paga Sorbello Di certo sappiamo che l'hotel di Bernabò Bocca ha incassato tra i 5 e i 6mila euro. «La presenza della sindaca Raggi è la testimonianza dell'attenzione delle istituzioni verso il nostro settore», aveva detto Bocca il giorno in cui aveva annunciato l'approvazione della pratica urbanistica a favore della struttura che gli permetterà di avere una cinquantina di camere in più.

 

guillermo mariotto pino strabioli foto di bacco

A offrire il party dei 43 anni a Raggi è stato Roberto Sorbello, di cui si sa pochissimo. Sconosciuto ai più, è stato nominato collaboratore diretto della sindaca nel marzo 2017 a titolo gratuito. È il capo del cerimoniale del Campidoglio, finito al centro delle polemiche di recente per il refuso (mancava una g) sulla targa dedicata all'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Una figuraccia che ha tenuto banco per giorni sui social network e che ha portato a sanzionare una dipendente dell'ufficio toponomastica.

 

virginia raggi andrea severini foto di bacco (2)

Identico ruolo Sorbello lo ha ricoperto per molto tempo alla Camera. La cifra sborsata dall'ex segretario del cerimoniale della Camera dei deputati, «molto legato all'ex presidente Pier Ferdinando Casini» sostengono fonti interne a Montecitorio, si aggira tra i 5mila e i 6mila euro. «Un prezzo di mercato», assicurano dalla struttura alberghiera. Sorbello non vuole dire la spesa esatta, «non sarebbe elegante dirle quanto ho speso visto che si tratta di un regalo di compleanno per Virginia Raggi», spiega a Domani, e fornisce la sua versione: «Un gruppo di amici ha voluto fare la sorpresa al sindaco, ciascuno di noi ha messo una quota ed essendo io il decano del gruppo ho voluto pagare con carta di credito nella massima trasparenza».

 

stefano dominella guillermo mariotto foto di bacco

Da quanto risulta a Domani una cena sulla terrazza del Bernini Bristol con 50 persone (tante quante erano la sera del compleanno di Raggi) varia da 65 a 90 euro per persona, a seconda del menù selezionato. E quindi si va dai 3 ai 4,5mila euro. Regalo elettorale? Facciamo notare a Sorbello che Raggi è un'amministratrice pubblica e che lui è soggetto, seppure collabori a titolo gratuito, al regolamento comunale che disciplina la condotta dei dipendenti, i quali non possono né ricevere né fare regali superiori a una certa soglia, indicata in 150 euro.

 

«Non c'è alcun profilo di illegalità», replicano dal Campidoglio, «era una festa privata non era un evento elettorale». Secondo lo staff di Raggi perciò il fatto che fosse un party privato e non di raccolta fondi per la campagna delle comunali esonera la sindaca e chi ha fatto il regalo di compleanno da oltre 5mila euro a dichiarare tale versamento come contributo elettorale. Amici suoi Tutto regolare, dunque, per il Campidoglio.

 

stefano dominella edoardo de giorgi foto di bacco

Di certo però resta bizzarro il comportamento del collaboratore di Raggi, in passato indicato come papabile per una nomina comunale nel consiglio di amministrazione dell'Auditorium di Roma e per una candidatura poi saltata. Alla prima telefonata ricevuta dal nostro giornale, Sorbello aveva molta fretta di riattaccare. Ha solo trovato il tempo di dirci che sul pagamento della cena «non è proprio così» come dicevamo.

 

Salvo poi ricontattarci e fornirci la stessa versione dello staff della sindaca Raggi confermando il pagamento con carta di credito e aggiungendo il dettaglio del regalo collettivo. Sui nomi degli altri generosi pagatori Sorbello preferisce sorvolare per garantire la privacy. Sorbello, come ha ammesso lui stesso, conosce il proprietario del Bernini, l'imprenditore Bernabò Bocca, «l'ho incontrato molti anni fa e poi l'ho visto quando ha accolto la sindaca all'hotel», spiega il capo del cerimoniale del Campidoglio.

luigi di maio foto di bacco (7)

 

Nessun rapporto particolare, assicura. «È stata solo una festa a sorpresa», ripete Sorbello. Resta un altro mistero in questa storia da estate elettorale romana. Sarà stato complicato organizzare un party a sorpresa mantenendo riservata la cosa vista la presenza del prefetto di Roma e dell'arrivo della sindaca, soggetta a misure di protezione: «Beh, certo, ma infatti nei due giorni precedenti era un po' meno a sorpresa», conclude Roberto Sorbello

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