davide casaleggio

LE STELLE DI DAVIDE - RITRATTONE BY PANARARI DI CASALEGGIO JR., CHE “SI RITROVA IN MINORANZA, INSIEME AL SUO ALLEATO E "PROTETTO" DI MAIO, AI TAVOLI DOVE GRILLO È TORNATO A DARE LE CARTE” - “TACITURNO E UN PO' NERD, È INNANZITUTTO UN IMPRENDITORE, CHE SI È TROVATO A EREDITARE DAL PADRE UN'AZIENDA E, CON ESSA, UN RUOLO DA AZIONISTA DI MAGGIORANZA DEL MOVIMENTO. PERSONALITÀ SFINGICA E IMPENETRABILE, SARÀ ANCHE UN 'ELEVATO'', MA DI SICURO NON È (MAI STATO) UN ELETTO”

Massimiliano Panarari per “la Stampa”

davide casaleggio 1

 

L' ex campione di scacchi sta adesso sotto scacco. E, in queste giornate, si sta giocando la partita della vita, con l' obiettivo di non farsi dare lo scacco matto di un governo giallorosso con Giuseppe Conte nettamente al timone e Luigi Di Maio pesantemente ridimensionato.

 

beppe grillo davide casaleggio

Già, perché gli avversari dall' altra parte della scacchiera di Davide Casaleggio sono il presidente del Consiglio incaricato e Beppe Grillo (con Roberto Fico). Infatti, le idee sul futuro del partito-movimento, che doveva «aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno» e ora, invece, si situa al centro di una manovra tutta parlamentare di cambio della maggioranza, si sono divaricate. E potrebbero non essere mai più delle convergenze parallele.

BEPPE GRILLO ROBERTO FICO

 

giuseppe conte legge una poesia dopo il consiglio dei ministri 1

Classe 1976, Davide Federico Dante Casaleggio, alla tenera età di 12 anni era un enfant prodige, che si piazzava tra i primi 5 scacchisti under 16 d' Italia. Crescendo, il Jr. si è laureato in economia aziendale all' Università Bocconi con una tesi sull' impatto del web sul settore dei corrieri espresso - una premonizione della sua attività futura - e si è preso poi un master a Londra. Si è anche via via appassionato agli sport estremi, un passatempo impegnativo che condivide con la moglie Paola Gianotti - e, forse, data l' indole e le predilezioni autentiche anche la politica rientra in quell' ambito.

 

beppe grillo con gianroberto e davide casaleggiogiuseppe conte agli anelli nella installazione di maupal a roma 7

Taciturno, beneducato e dai modi gentili, un po' nerd, con un look sempre manageriale (quando non fa immersioni subacquee e non scala rocce), Davide è innanzitutto un imprenditore, che si è trovato a ereditare dal padre un' azienda e, con essa, un ruolo da azionista di maggioranza del Movimento. Personalità sfingica e impenetrabile, per usare l' ormai famosa formula di Grillo, sarà anche un «Elevato», ma di sicuro non è (mai stato) un eletto.

davide casaleggio ai funerali del padre gianroberto

 

beppe grillo con roberto fico e virginia raggi

E, nondimeno, influenza moltissimo il destino di una formazione politica nata antisistema e oggi alla vigilia di una possibile istituzionalizzazione, dove le teste si pesano, e non si contano.

grillo berlusconi

Insomma, una situazione di trasmissione dinastica del potere tipicamente Ancien régime, in linea con la tendenza del postmoderno a riesumare alcuni aspetti della premodernità.

 

Come mostra anche quella caratteristica della politica postmoderna che il neopatrimonialismo, che va dal partito-azienda di Silvio Berlusconi della metà degli anni '90 del Novecento all' azienda-partito della Casaleggio Associati negli anni '10 del Duemila. L' uno e l' altra sintesi di impresa privata, organizzazione politica leggera, partito-network e forme di comunicazione all' avanguardia nella propria stagione (nel caso del berlusconismo la neotelevisione commerciale, in quello del casaleggismo il web), dove i confini tra la sfera pubblica e gli interessi privati risultano assai fluidi (e a volte poco trasparenti), e le porte parecchio girevoli.

davide casaleggio 2

 

I geni della politica

Il padre aveva la politica (ancorché in versione new age e distopica) nel sangue, il figlio no. Perciò, la sua scomparsa prematura - avvenuta il 12 aprile del 2016 - ha lasciato il gruppo dirigente pentastellato orfano del suo vero stratega, oltre che creatore, aprendo largamente la strada alla lotta tra le correnti interne. E Davide, per taluni versi impolitico, e molto più pragmatico e business-oriented, si è trovato quasi obbligato a immedesimarsi nel ruolo, orientando le sue predilezioni per l' imprenditoria in una chiave sempre più politica e pubblica.

gianroberto casaleggio

 

Di qui, la promozione di convegni sull' innovazione digitale, l' e-commerce, le criptovalute e la blockchain, con una funzione a metà tra il lobbying e le pr per la propria azienda e le relazioni istituzionali con vari establishment a beneficio dell' universo pentastellato di orientamento più governista.

 

matteo salvini bacia il rosario mentre parla giuseppe conte 2

Le kermesse annuali del «Sum» a Ivrea, per celebrare la memoria paterna, fra passerelle di potenti, esercizi di futurologia (cari, appunto, a Gianroberto) e tentativi di appropriazione - indebita - dell' olivettismo. E, ancora, le teorizzazioni sull' esigenza del superamento di ogni figura di mediatore e l' insofferenza verso le categorie e le associazioni di rappresentanza del mondo produttivo, a riconferma di una visione del mondo di destra e protoleghista, che lo ha portato a sponsorizzare fortemente l' alleanza con Matteo Salvini.

luigi di maio con beppe grillo e roberto fico

 

Non a caso, quella mitologia della disintermediazione che costituisce uno dei fondamenti del discorso pubblico populista, ed è alla base di Rousseau, inusitata sede - a corrente alternata, e a seconda della bisogna - di una parte della legittimità politica e della titolarità decisionale della vita interna all' organizzazione. Il mezzo per attuare la democrazia diretta - che sarebbe meglio chiamare col suo vero nome di ideologia del direttismo democratico -, e per archiviare quella liberale e rappresentativa, spazzando via i «vecchi partiti moribondi», come affermava perentoriamente Casaleggio in un intervento sul Washington Post nel marzo 2018.

 

LUIGI DI MAIO ROUSSEAU BY TERRE IMPERVIEGIUSEPPE CONTE

Ma, soprattutto, e più prosaicamente, la piattaforma di consultazione online e l' omonima Associazione che lo gestisce - per il cui mantenimento ciascun parlamentare grillino è tenuto a versare un obolo mensile (in euro sonanti, e non in bitcoin) - sono il fondamento del potere di Davide Casaleggio sul Movimento. Che adesso si ritrova in minoranza, insieme al suo alleato e "protetto" Luigi Di Maio, ai tavoli dove Grillo è tornato a dare le carte.

 

rousseauGIUSEPPE CONTE E DONALD TRUMP

E lo sta facendo all' insegna di un progetto «Verde Futuro», come ha raccontato su queste pagine Andrea Malaguti, che punta alla nascita del governo grillodem come "nuovo centrosinistra" e contaminazione tra un M5S di sinistra e il Pd, nella prospettiva di un (postmoderno) polo progressista. Un vasto programma, viene da dire, ma la fluidità del sistema politico italiano in transizione permanente non ne esclude affatto la possibilità. Esattamente agli antipodi, quindi, della scommessa che Casaleggio jr. aveva fatto sul governo sovranista gialloverde. E, così, oggi, Davide ha in mano una puntata perdente. Ma fino a che ci sarà Rousseau - e la relativa dottrina del maoismo digitale - non si potrà dire che abbia perso del tutto anche la partita.

giuseppe conte abbraccia di maio e festeggia la vittoria del m5s alle elezioni 2018 5GIUSEPPE CONTE AL G20 IN GIAPPONEDAVIDE CASALEGGIO ALFONSO BONAFEDE RICCARDO FRACCAROrousseau voto sul processo a salvini 4giuseppe conte abbraccia di maio e festeggia la vittoria del m5s alle elezioni 2018 4matteo salvini bacia il rosario mentre parla giuseppe conte 1virginia raggi e giuseppe conte affacciati al balcone del campidoglio 1giuseppe conte abbraccia di maio e festeggia la vittoria del m5s alle elezioni 2018 1beppe grillo davide casaleggio 5giuseppe conte riceve l'incarico per la formazione del suo secondo governo 4stefano buffagni giuseppe conteALEXIS TSIPRAS GIUSEPPE CONTEursula von der leyen incontra giuseppe conte a palazzo chigi 32beppe grillo e roberto fico a napoli davide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 1davide casaleggio e luigi di maio a sum #03NICOLA ZINGARETTI LUIGI DI MAIO GIUSEPPE CONTE SERGIO MATTARELLAgiuseppe conte abbraccia di maio e festeggia la vittoria del m5s alle elezioni 2018 3davide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 3giuseppe conte abbraccia di maio e festeggia la vittoria del m5s alle elezioni 2018 2DAVIDE CASALEGGIO VIRGINIA RAGGIBEPPE GRILLO ROBERTO FICOdavide casaleggio luigi di maiobeppe grillo davide casaleggio 9beppe grillo davide casaleggio 7davide casaleggio 4davide casaleggio sum #03davide casaleggio 6davide casaleggio 8mimmo paresi, davide casaleggio, alessandro di battista, virginia raggi, pasquale tridico, giuseppe conte ascoltano di maiodavide casaleggio alfonso bonafededavide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 2davide casaleggiodavide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 7davide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 6davide casaleggio 3davide casaleggio 12mimmo paresi, davide casaleggio, alessandro di battista, virginia raggiluigi di maio davide casaleggioluigi di maio davide casaleggioLUIGI DI MAIO E DAVIDE CASALEGGIOdavide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 8DAVIDE CASALEGGIO MASSIMO BUGANIdavide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 4davide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 5BEPPA GRILLO E DAVIDE CASALEGGIO

Ultimi Dagoreport

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT! – A GRANDE RICHIESTA RIPROPONIAMO IL BECERO E VOLGARE DISCORSETTO DEL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI PER INTRODURRE UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI BEATRICE VENEZI, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO – IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI DEFINISCE LA “BACCHETTA NERA” “UNA FIGA BESTIALE” E SOSTIENE CHE “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI SI TROVA A DOVER ESSERE VALUTATA IN UN CURRICULUM ECCELLENTE DA QUATTRO PIPPE CHE DECRETANO CHE BEATRICE VENEZI È IN REALTÀ UNA SEGA COLOSSALE” – IL NIPOTE DI BRUNO VESPA ARRIVA A DIRE CHE “IN QUESTO PAESE FONDATO ORMAI SU PENSIERINI DA QUINTA ELEMENTARE, TUTTO QUELLO CHE NON È DI SINISTRA È AUTOMATICAMENTE FASCISTA” – DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO

donald trump va in pezzi

DAGOREPORT - COSA HA SPINTO TRUMP AD “ANNULLARE” LA PARTECIPAZIONE DEL SUO VICE PRESIDENTE JD VANCE ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA, MANDANDO A MONACO IL MASSIMO AVVERSARIO DEL MOVIMENTO MAGA, IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO, “COLOMBA” DEI REPUBBLICANI? - I FATTI E I FATTACCI INANELLATI DURANTE L’ULTIMO ANNO DAL TRUMPISMO SONO ARRIVATI AL PETTINE. DAL DAZISMO GLOBALE CHE HA TRAFITTO LE TASCHE DEI CONSUMATORI AMERICANI AL PIANO DI DEPORTARE I PALESTINESI TRASFORMANDO GAZA IN UN “RESORT”, DAL DELIRIO DI COMPRARE LA GROENLANDIA AL PESTAGGIO DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY, DALLE TRATTATIVE-FARSA CON PUTIN ALLA ROTTURA CON LA GRAN BRETAGNA, DALL'UNIONE EUROPEA "SCROCCONA" E ''PARASSITA'' ALLA SEPOLTURA DELLA NATO E DELL'ONU, GLI STATI UNITI INCOMINCIANO AD ESSERE PERCEPITI COME LA PRINCIPALE MINACCIA ALL'ORDINE GLOBALE, BEN PRIMA DELLA CINA – A NOVEMBRE LE ELEZIONI DI MIDTERM PREVEDONO TEMPI CUPI PER TRUMP…

alberto arbasino fratelli d italia moravia bassani agosti

DAGOREPORT ARBASINIANO – A PROPOSITO DELL’EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRA: COME FU MASSACRATO NEL 1963 IL CAPOLAVORO DI ALBERTO ARBASINO, “FRATELLI D’ITALIA” (ORA RIPUBBLICATO CON BELLA POSTFAZIONE DI GIOVANNI AGOSTI) – PER FARLO A PEZZI BASTÒ ALLA MAFIETTA DEI MORAVIA, VITTORINI, MONTALE, LEGGERE QUESTE RIGHE: “LA PENNA SINISTRA VIENE USATA PER PROTESTARE CONTRO GLI STESSI PADRONI DEL VAPORE CHE LA PENNA DESTRA STA BENE ATTENTA A NON DISTURBARE COLLABORANDO IN TUTTA APOLITICITÀ AI LORO FOGLI BENPENSANTI” – UN SISTEMA DI POTERE CHE SOPRAVVIVE IN UNIVERSITÀ, CASE EDITRICI, GIORNALI, SI STRINGE A COORTE CON CONTROFIGURE WOKE EMULI DI MURGIA: I VERONESI, I GENOVESI, I GIORDANO, I LAGIOIA, LE CHIARA VALERIO, LE CHIARA GAMBERALE…