donald trump coronavirus usa

STURM UND TRUMP – APPENA DUE SETTIMANE FA IL PRESIDENTE AMERICANO DEFINEVA L’EPIDEMIA "UNA BUFALA". POI NEL GIRO DI 48 ORE HA CAMBIATO IDEA E SI È TRASFORMATO IN UN “PRESIDENTE DI GUERRA” E METTE IN DIFFICOLTÀ I DEMOCRATICI – I TRE STATI PIÙ COLPITI HANNO GOVERNATORI DI SINISTRA CHE HANNO BISOGNO DELL’AIUTO FEDERALE E SONO PIENI DI ELOGI PER IL PIANO DI TRUMP – LA MAXI-MANOVRA USA DA 1000-1500 MILIARDI - VIDEO

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da @dagocafonal in data:

 

1 – LA METAMORFOSI DI TRUMP "PRESIDENTE IN GUERRA"

Federico Rampini per “la Repubblica”

 

donald trump

«È una guerra. Io sono un presidente in tempo di guerra». La metamorfosi di Donald Trump è spettacolare; per molti è meglio tardi che mai. Il capo dell' esecutivo ha usato una legge del 1950 varata per la guerra in Corea, il Defense Production Act, che gli dà poteri eccezionali anche sul settore privato, per ordinare requisizioni di materiale medico, farmaci, accelerare la ricerca sui vaccini e l' uso di cure sperimentali.

 

donald trump – coronavirus

È cambiato tutto in 48 ore. Ancora due settimane fa Trump aveva irriso agli allarmi sanitari, definendo l' epidemia " a hoax", una bufala, una montatura dei democratici per attaccarlo in campagna elettorale. Aveva twittato paragoni con le normali influenze stagionali. Poi, via via che il bilancio delle vittime cresceva in tutto il mondo e i contagi salivano anche negli Stati Uniti (ieri a quota diecimila), era scattata la fase del Trump rassicurante ed auto- congratulatorio. Una settimana fa parlando alla nazione aveva detto: il rischio è limitato perché io sono stato veloce a chiudere le frontiere ai cinesi.

le linee guida di trump per il coronavirus 2

 

Ora Trump ha deciso di cambiare tono, messaggio e personaggio. Intima il rientro di tutti gli americani ancora all' estero. Da "presidente di guerra" ha ordinato alla U.S. Navy di mettere a disposizione due navi- ospedale, che furono usate dalla forze armate in conflitti lontani o per le cure alle vittime di calamità naturali a Haiti e Portorico. Al Pentagono ha richiesto di mettere a disposizione degli ospedali civili cinque milioni di maschere e duemila apparecchi respiratori. Ci tiene e farsi vedere come il leader giusto per affrontare una sfida storica, decisionista ed efficiente.

 

DONALD TRUMP DEBORAH BIRX

I dati sul terreno danno un quadro molto diverso. Gli Stati Uniti continuano a soffrire di gravi carenze e ritardi in ogni angolo del sistema sanitario. I test diagnostici sono insufficienti, dalla California a New York. Le autorità sanitarie prevedono "uno scenario all' italiana", con penurie di posti-letto, quando la curva dei contagi avrà raggiunto i livelli europei. Ci sono ospedali che devono chiedere al personale medico e infermieristico di riusare le mascherine perché hanno esaurito le scorte.

 

le linee guida di trump per il coronavirus

Però la conversione di Trump ha già ottenuto un risultato, sul piano politico: mette in difficoltà i democratici. I tre Stati più colpiti dall' epidemia - Washington, California e New York - hanno governatori di sinistra. Le autorità locali hanno ampi poteri sulla sanità ma hanno anche bisogno dell' aiuto federale. Perciò i tre governatori sono generosi di elogi verso il "nuovo Trump" e il sostegno che promette.

 

andrew cuomo bill de blasio

A New York il governatore Andrew Cuomo, democratico, ha ringraziato pubblicamente il presidente per l' annunciato invio di una nave- ospedale con mille letti e 12 sale operatorie. Si è scoperto però che la nave promessa, la Uss Comfort, è ferma per lavori di riparazione nel cantiere di Norfolk e non arriverà a New York per diverse settimane. Altri governatori hanno elogiato la decisione di Trump di chiudere la frontiera col Canada. In un gesto distensivo verso l' opposizione democratica, la polizia federale ha sospeso durante il coronavirus le retate di immigrati clandestini.

fila in un negozio di armi in california

 

2 – MAXI PIANO ANTI-RECESSIONE TRUMP PRONTO A DARE 2400 DOLLARI A FAMIGLIA

Federico Rampini per “la Repubblica”

 

la copertina del new yorker sul coronavirus

È in arrivo una maxi- manovra contro la recessione in America: come in passato, è probabile che sia la più rapida e la più robusta. Un trilione, mille miliardi di dollari, solo per la politica di bilancio: sussidi diretti ai cittadini e alle imprese, sgravi fiscali, altri investimenti d' emergenza. Più tutto quel che sta facendo la Federal Reserve, ormai impegnata con interventi quotidiani sui mercati: la banca centrale avrà speso 250 miliardi di dollari in una settimana per comprare titoli del Tesoro, senza calcolare il sostegno quotidiano per il mercato monetario dove si scambiano quei titoli a brevissima scadenza che sono l' ossigeno del sistema bancario.

paziente sospetto a daegu, corea del sud

 

panico supermercati usa coronavirus 8

La prima tranche di spesa pubblica legata all' emergenza coronavirus è stata già approvata dal Congresso e firmata dal presidente: sono gli 8,3 miliardi di aiuti immediati alle agenzie sanitarie direttamente impegnate nella lotta all' epidemia. Una seconda tranche di 50 miliardi è stata sbloccata dalla Casa Bianca con la dichiarazione dello stato di emergenza ed è andata alla protezione civile (Federal Emergency Management Agency), più alcuni sussidi alle piccole imprese perché paghino il salario ai dipendenti in malattia. Ma il grosso sta nel pacchetto di aiuti alle famiglie e alle imprese che Trump sta negoziando con il Congresso.

conferenza stampa di donald trump sul coronavirus 1

 

1.000 miliardi è una prima stima ma non si esclude che possa salire a 1.500. I dettagli vengono discussi tra l' esecutivo, il Senato e la Camera, quest' ultima essendo in mano a una maggioranza democratica; potranno esserci variazioni ma l' atmosfera di massima allerta spinge verso un compromesso bipartisan.

donald trump discorso alla nazione sul coronavirus 1

 

La versione già in esame al Senato include un assegno da 1.200 dollari da recapitare ad ogni lavoratore single con un reddito annuo sotto i 75.000 dollari. L' assegno salirebbe a 2.400 dollari per un nucleo familiare, più 500 dollari per ogni figlio a carico. Questi sussidi diretti ai cittadini sarebbero decrescenti nella fascia da 75.000 a 99.000 dollari annui di reddito (il doppio per un nucleo familiare), e scomparirebbero al di sopra di quella soglia.

 

donald trump nancy pelosi mike pence

Gli aiuti settoriali includono 50 miliardi per le compagnie aeree. Altri settori si sono fatti avanti con richieste di sussidi. La Boeing da sola ha presentato una richiesta di 60 miliardi fra aiuti e prestiti agevolati. La Casa Bianca vuole includere 150 miliardi di prestiti pubblici garantiti per le aziende "sottoposte a stress finanziario acuto" per l' epidemia. La delegazione democratica che controlla la Camera, guidata da Nancy Pelosi, preme per ottenere maggiori aiuti ai lavoratori, in particolare nelle fasce meno garantite. Uno degli interventi che i democratici vogliono con urgenza riguarda il salario durante le assenze malattia: oltre un terzo dei dipendenti americani non vi ha diritto, e questa percentuale è ancora più alta nei settori colpiti dalle chiusure d' emergenza come ristorazione, turismo, spettacoli.

steve mnuchin

 

panico supermercati usa coronavirus 7

La dimensione della manovra americana è proporzionale a un danno economico le cui stime vanno crescendo di giorno in giorno. Secondo l' Economic Policy Institute tre milioni di americani avranno perso il lavoro entro fine giugno, di cui un milione sarà già disoccupato a marzo.

 

donald trump a un comizio in south carolinapanico supermercati usa coronavirus 6

Ben più pesante, l' associazione confindustriale degli operatori turistici vede solo nel suo settore 4,6 milioni di licenziamenti in arrivo. Perfino il segretario al Tesoro Steve Mnuchin è pessimista: al Congresso ha paventato un tasso di disoccupazione al 20%, dall' attuale 3,5%. Sia i democratici sia una parte dei repubblicani vogliono ottenere delle garanzie che non si ripeta lo scandalo del 2009, quando le Amministrazioni Bush e Obama spesero 700 miliardi per il salvataggio delle banche senza imporre tetti ai superstipendi dei banchieri. Trump ha manifestato disponibilità a mettere delle condizioni.

panico supermercati usa coronavirus 4panico supermercati usa coronavirus 5

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?