TAVAROLI (EX CAPO SECURITY TELECOM) VUOTA IL SACCO - "DI CONTROLLARE VIERI ME LO CHIESE MORATTI DI PERSONA, NON AL TELEFONO. LE OPERAZIONI POI SONO STATE FATTE DALL’AGENZIA DI CIPRIANI - FURONO SICURAMENTE COMMESSI DEGLI ABUSI SUL TRAFFICO TELEFONICO DI VIERI - ABBIAMO SPIATO ANCHE ALTRI GIOCATORI DELL'INTER E MOGGI - FURONO SVOLTE ATTIVITA' ILLECITE"…

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"Di controllare Vieri me lo chiese Moratti di persona, non al telefono. Le operazioni poi sono state fatte da un fornitore, la famosa agenzia di Cipriani. Sono due episodi, 2001 e 2003. Il primo riguardava l'Inter, la verifica del rispetto contrattuale dei comportamenti di certi giocatori, non solo Vieri. Il secondo invece riguardava la Pirelli perchè Vieri doveva fare il testimonial. In questo caso abbiamo controllato il suo traffico telefonico".

TAVAROLITAVAROLIMASSIMO E GIANMARCO MORATTI DA L ESPRESSOMASSIMO E GIANMARCO MORATTI DA L ESPRESSO

Così Giuliano Tavaroli, ex capo della security Telecom, a La Zanzara su Radio24. "Abbiamo controllato anche altri giocatori dell'Inter - racconta Tavaroli - ma non hanno fatto causa. Vai a sapere perchè. Forse non hanno accusato inquietudine e ansia come Vieri. Moratti lo incontrai di persona. C'era un regolamento di squadra sulla vita dell'atleta che andava rispettato, il problema era il rispetto di questo regolamento. Furono sicuramente commessi degli abusi sul traffico telefonico di Vieri".

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Avete controllato anche Luciano Moggi, chiedono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo?: "Su Moggi non esisteva un dossier, ma ci fu la richiesta di verificare alcune informazioni date all'Inter da un arbitro su presunti comportamenti di Moggi. Moratti mi disse: abbiamo ricevuto queste informazioni, vogliamo vedere se sono credibili. Parte degli accertamenti vennero svolti con attività illecite. Giraudo invece non venne controllato".

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