volodymyr zelensky vladimir putin

È TORNATO IL “GENERALE INVERNO” – I BOMBARDAMENTI RUSSI A TAPPETO IN UCRAINA PUNTANO A MANDARE FUORI USO LE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE DI KIEV: L’OBIETTIVO È LASCIARE MILIONI DI CIVILI UCRAINI AL GELO IN INVERNO, E SPINGERLI A EMIGRARE IN EUROPA – “MAD VLAD” HA IL VANTAGGIO DI POTER PRODURRE MISSILI E DRONI A CICLO CONTINUO, MENTRE ZELENSKY, CHE SI È VOLUTO IMBARCARE NELL’OFFENSIVA SU KURSK LASCIANDO SGUARNITO IL SUO TERRITORIO, È APPESO AGLI AIUTI OCCIDENTALI, CHE ARRIVANO A SINGHIOZZO

1. L’ARMA DEL FREDDO PER SPINGERE VERSO L’UE UN MILIONE DI CIVILI

Estratto dell’articolo di Federico Fubini per il “Corriere della Sera”

 

vladimir putin volodymyr zelensky

Quando il 16 luglio scorso ha visitato Volodymyr Zelensky a Kiev, l’alto commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi gli ha posto una domanda semplice eppure impossibile: quanti civili potrebbero emigrare verso il resto d’Europa in inverno, se il Cremlino riuscisse a devastare le infrastrutture ucraine dell’energia?

 

Quel giorno il presidente […] non poté rispondere. Nessuno può farlo. Più chiaro invece è l’obiettivo di Vladimir Putin: lasciare parte della popolazione ucraina al freddo nei prossimi mesi, per depauperare ulteriormente il Paese dei suoi abitanti.

 

BOMBARDAMENTO RUSSO SU KIEV

Che questo fosse il progetto, non potevano esserci dubbi da quando il 22 marzo scorso la Russia ha scatenato il primo di sette attacchi dal cielo in tre mesi sulle centrali e le stazioni di distribuzione di Dtek, il colosso ucraino dell’elettricità. La capacità dell’azienda si è ridotta da cinquemila a cinquecento gigawatt, un crollo del 90%, anche se ora Dtek spera di ricostruire quasi due terzi del suo potenziale produttivo entro l’anno.

 

Ma ieri la strategia del Cremlino di gettare milioni di civili ucraini in ostaggio al freddo ha mosso un passo in più. Dtek non è stata bersagliata ancora, in compenso i missili russi hanno colpito gli impianti e le reti del gruppo di generazione e di cavi ad alta tensione Ukrenergo. Decurtare la produzione elettrica può mettere al freddo milioni di persone in Ucraina, perché gli edifici moderni nelle città sono riscaldati con la corrente.

 

LA CENTRALE ELETTRICA A VYSHGOROD

Ma ridurre la fornitura di luce significa anche mettere in difficoltà i sistemi fognari e potenzialmente danneggiare le condutture idriche degli edifici civili, se l’acqua si congela e rompe i tubi. Per questo ciò che sta accadendo in questi giorni non è altro che il secondo tempo della guerra dell’energia di Vladimir Putin: negando quest’ultima all’Ucraina, il dittatore di Mosca punta a riversare un milione di civili o forse più verso l’Europa quando le temperature scenderanno.

 

[…] ieri i grandi snodi degli attacchi sono stati le stazioni di smistamento del gas e la centrale idroelettrica nei pressi di Kiev. Quell’impianto risale ai tempi in cui Nikita Krushiov dominava l’Unione sovietica nei primi anni ’60 e crea un bacino d’acqua della superficie di oltre 900 chilometri quadrati.

 

BOMBARDAMENTO RUSSO SU KIEV

Far saltare la diga significherebbe inondare la capitale, con il rischio di provocare un numero incalcolabile di vittime. Per questo le autorità di Kiev ieri hanno subito rimarcato che sarebbe impossibile, bombardando dal cielo, far cedere l’argine in cemento armato alto ventidue metri e lungo quasi trecento.

 

Ma nessuno ha potuto negare i danni [….] . Quel che resta da capire ora è se l’apparato militare-industriale di Putin riuscirà a produrre così tanti nuovi missili e droni ad alta precisione e a mettere a punto così tanti nuovi obiettivi da paralizzare il sistema ucraino dell’energia […]. Senz’altro ci proverà, perché uno degli obiettivi è rallentare la produzione di armi nelle fabbriche ucraine privando queste ultime di forniture elettriche.

 

Proprio ieri un missile-drone prodotto in Ucraina ha colpito la grande raffineria siberiana di Gazprom a Omsk. Quell’impianto si trova a quasi tremila chilometri dal confine: il messaggio è che l’industria ucraina è ormai in grado di fabbricare oggetti capaci di stare in aria per più di un giorno, restando invisibili ai russi, per colpire bersagli lontanissimi. […]

 

UN BOMBARDIERE RUSSO TU22 DISTRUTTO DAI DRONI UCRAINI A Soltsy

2. LA VENDETTA DI PUTIN È UN’OFFENSIVA A TAPPETO UN AUTUNNO DI TERRORE PER LASCIARE KIEV AL BUIO

Estratto dell'articolo di Gianluca Di Feo per “la Repubblica”

 

[…] Dallo scorso anno la strategia è cambiata: radono al suolo le centrali, sia quelle termiche che quelle idroelettriche. Ogni impianto incenerito richiede almeno due anni di cantiere: bisogna importare le turbine dall’estero e tirare su nuove condotte. Nelle regioni di confine sono state aumentate le forniture dai Paesi confinanti, ma linee ad alta tensione hanno subito danni prolungati e non si riesce a fare arrivare l’elettricità nelle zone più distanti.

 

Nel pianificare la missione congiunta dell’aviazione e della marina, che hanno sincronizzato i lanci da navi e sottomarini con quelli dai velivoli, il quartiere generale di Mosca ha messo nel mirino pure le industrie belliche che sostengono lo sforzo di Kiev. In particolare fabbriche che progettano e producono i droni, protagonisti dei raid che in queste settimane si sono spinti in profondità all’interno della Russia, arrivando persino a Volgograd, la Stalingrado dell’Urss, e a Murmansk, alle porte dell’Artico.

 

bomba termobarica sganciata dai russi a kursk

I missili russi ieri mattina si sono diretti contro l’Istituto di ricerca aeronautica e contro i laboratori allestiti nell’aeroporto di Zhulyany, lo scalo della capitale utilizzato un tempo dalle low cost e chiuso dall’inizio dell’invasione. Ci sono voci non confermate su un’incursione contro la base dove sono schierati i primi caccia F16 ricevuti dall’Ucraina: da tempo le piste prossime alla frontiera romena vengono bombardate per ostacolare l’attività degli intercettori più moderni, che finora avrebbero condotto solo pattuglie a protezione dei cieli interni.

 

I pochi video e i brandelli di notizie trapelati dalla rigorosa censura ucraina - che giustamente evita di consegnare notizie utili al Cremlino - sembrano indicare una scarsa efficacia delle difese anti-aeree.

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

Era stata notata pure nell’attacco di inizio luglio che aveva demolito parte dell’ospedale pediatrico della capitale.È difficile dare una spiegazione. Un ruolo potrebbero averlo avuto gli assalti missilistici dei giorni scorsi contro le postazioni radar ucraini nelle isolette del Mar Nero, che contribuiscono a localizzare gli ordigni lanciati dai sottomarini russi.

 

Di sicuro, una parte delle batterie ucraine è stata spostata più vicino al fronte per dare copertura all’offensiva contro Kursk. E nell’intelligence della Nato c’è il sospetto che gli ingegneri del Cremlino abbiano messo in campo nuove apparecchiature elettroniche per disturbare i sistemi di guida delle armi contraeree.

 

BOMBARDAMENTO RUSSO SU KHARKIV

Ma la questione chiave resta la stessa, sollecitata anche pochi giorni fa dal presidente Zelensky: non ci sono abbastanza batterie difensive per fronteggiare l’arsenale di Mosca, che invece continua a ricevere ordigni più numerosi e più sofisticati. Gli aiuti annunciati dall’Occidente […] sono in ritardo mentre il popolo ucraino ha davanti un’altra stagione di fuoco

CHASIV YAR DISTRUTTA DAI RUSSI volodymyr zelensky - vertice nato a washingtonbombardamenti russi contro soccorsi ucraini 4volodymyr zelensky a burgenstock, in svizzera, per il summit sulla pace ATTACCO RUSSO IN UCRAINA 26 AGOSTO 2024bombe plananti russevolodymyr zelensky con i primi f 16 BOMBARDAMENTI RUSSI SUL PORTO DI ODESSA BOMBARDAMENTI RUSSI SUL PORTO DI ODESSA GUERRA IN UCRAINA - 21 AGOSTO 2024

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...