donald trump jay clayton

TRUMP IL VENDICATORE: SI FA GIUSTIZIA DA SOLO – IL TYCOON NOMINA IL FEDELISSIMO JAY CLAYTON COME CAPO DELLA PROCURA FEDERALE DI MANHATTAN, CHE IL PRESIDENTE ELETTO VUOLE SFRUTTARE PER TERREMOTARE GLI AVVERSARI POLITICI. DA LÌ PASSANO INFATTI IL DOSSIER SU PUFF DIDDY (CHE IMBARAZZA I DEM), I DOCUMENTI SEGRETI DI EPSTEIN E L’INADGINE PER CORRUZIONE DEL SENATORE DEM MEMENDEZ – OGGI LA SENTENZA SUI PAGAMENTI A STORMY DANIELS…

stormy daniels

1. OGGI LA SENTENZA PER TRUMP SUI PAGAMENTI A STORMY DANIELS

(ANSA) - Oggi il giudice Juan Merchan si pronuncerà sul caso contro Donald Trump per i pagamenti alla pornostar Stormy Daniels. Il presidente Usa eletto è stato condannato da una giuria a maggio per 34 reati, ma il giudice potrà decidere se archiviare il caso in seguito alla sentenza della Corte suprema sull'immunità presidenziale o se condannarlo.

 

Se Merchan decidesse di chiudere il procedimento sulla base della decisione del massimo tribunale americano non ci sarà nessuna condanna, in caso contrario il team di legali di Trump cercherà con tutta probabilità di opporsi o ritardare qualsiasi condanna, insistendo sul fatto che interferirebbe con il suol ruolo di commander-in-chief.

 

donald trump

2. LA VENDETTA DI TRUMP: I PROCESSI CHE IMBARAZZANO I DEM AFFIDATI AL FEDELISSIMO CLAYTON

Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/economia/2024/11/18/news/nomine_trump_giudice_new_york-423638413/?ref=RHLM-BG-P8-S2-T1

 

Donald Trump sta già preparando il terreno per le sue vendette politiche […]. Si capisce in particolare da una nomina appena fatta, […] passata quasi inosservata […].

 

Non è quella di Matt Gaetz alla Giustizia, ammesso che venga confermato dal Senato, ma quella di Jay Clayton come capo della procura federale di Manhattan. Da quell’ufficio infatti passano molte delle inchieste più importanti negli Stati Uniti, che il prossimo capo della Casa Bianca potrebbe usare a suo vantaggio.

 

JAY CLAYTON

Il Southern District of New York è una vecchia ossessione di Trump, anche perché è la procura federale con cui ha avuto a che fare per tutta la sua vita imprenditoriale, da non confondere con la procura statale guidata da Alvin Bragg, che lo ha fatto condannare per frode nel caso dei soldi dati alla pornostar Stormy Daniels.

 

Nel 2016, infatti, aveva cacciato Preet Bharara, ‘colpevole’ tra l’altro di aver condotto inchieste sul riciclaggio di denaro da parte della Russia e sul trafficante di armi Viktor Bout. Ora la storia si ripete, ma con una rapidità impressionante. I presidenti eletti devono nominare i membri del loro gabinetto, però in genere si concentrano sui segretari e altri ruoli chiave dell’amministrazione. Trump a questo ha aggiunto tra le prime mosse la scelta di Jay Clayton come nuovo US Attorney of the Southern District di New York.

 

le feste di sean diddy combs 5

Durante il primo mandato di Donald aveva ricoperto il ruolo di presidente della Securities and Exchange Commission, ovvero l’autorità di controllo della borsa. Clayton ha studiato legge, ma non è un procuratore. Questo però ha senso, […] perché la scelta di un fedelissimo non esperto nella materia dell’incarico potrebbe essere una manovra per usare la procura federale di Manhattan allo scopo di perseguire gli avversari politici.

 

I principali casi che dovrà gestire Clayton sono tre: l’incriminazione del cantante Sean Combs per abusi sessuali, e quelle per corruzione del sindaco di New York Eric Adams, e il senatore democratico del New Jersey Menendez.

 

LA CONDANNA DI DONALD TRUMP - MEME BY OSHO

In più avrà in mano i files del caso Epstein. Trump vuole salvare Adams, con cui ha stabilito un buon rapporto, mentre gli altri tre casi potrebbero diventare occasioni per indagare gli avversari o scoprire rivelazioni devastanti.

 

Il dossier su ‘Diddy’ Combs, secondo fonti informate, potrebbe coinvolgere personaggi anche politici insospettabili, come i documenti segreti di Epstein e il caso di Menendez. I files di Epstein, peraltro, descrivono anche la sua amicizia con Donald, che quindi in questo caso avrebbe interesse a nasconderli. Politica dunque, ma proseguita con altri mezzi.

JAY CLAYTONdonald trump con elon musk all incontro di ufc al madison square garden di new york JAY CLAYTON SEC

 

Ultimi Dagoreport

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…