luigi di maio matteo salvini

TUTTE LE DATE DELLA CRISI DI GOVERNO – IL ROMPICAPO DEI CALENDARI INCROCIATI: IL 20 AGOSTO AL SENATO C’È LA SFIDUCIA A CONTE E IL 22 L’ULTIMO PASSAGGIO DELLA LEGGE SUL TAGLIO DEI PARLAMENTARI ALLA CAMERA – LA MINA LANCIATA DA SALVINI È SCARICA E L’ALLEANZA PD-CINQUE STELLE-LEU È GIÀ PRONTA, COME SI È VISTO SUL VOTO PER LA CALENDARIZZAZIONE… – VIDEO

 

 

 

Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera”

 

matteo salvini parla al senato

Salvini continua a giocare d' azzardo. Ha caparbiamente voluto la sfida nell' aula di Palazzo Madama e, nonostante il centrodestra si sia ricompattato per un giorno a suo sostegno, il vicepremier ha perso la prima battaglia parlamentare. Non solo non è più lui a dettare i tempi della crisi, ma ha mostrato al Paese e anche al Quirinale che al Senato esiste una potenziale nuova maggioranza, formata dal M5S, dal Pd, dal gruppo Misto e dalle Autonomie. Per il leader sovranista sarà facile gioco additare agli italiani il «partito della poltrona», ma intanto sulla carta questa alleanza virtuale esiste.

LUIGI DI MAIO E MATTEO SALVINI INVECCHIATI CON FACEAPP

 

E il segretario della Lega, che malizioso consiglia agli «amici 5 Stelle» di pensarci tre volte prima di allearsi con i dem, forse comincia a temere che il governo possa nascere davvero. Il ministro dell' Interno ha tirato fuori dal mazzo una carta a sorpresa, che sulle prime ha spiazzato e sbigottito gli ex alleati, terrorizzati all' idea di vedersi sfilare l' ultima arma elettorale. «Votiamo il taglio di 345 parlamentari e poi andiamo al voto», è la provocazione rivolta durante il burrascoso intervento. Una mina parlamentare, buttata con forza tra i piedi del capo politico del Movimento Cinque Stelle per far saltare il dialogo con il Partito democratico, che quella riforma non l' ha mai votata.

 

matteo salvini e matteo renzi si incrociano in senato 1

Dopo aver esultato su Facebook per il «cedimento di Salvini», a sera Di Maio si è convinto che la proposta sia soltanto «un bluff». L' ennesimo azzardo, che rivelerebbe come il «traditore degli italiani» stia mostrando segni di debolezza. Perché altrimenti avrebbe lanciato un ordigno che non può esplodere? Se pure la riforma fosse approvata entrerebbe in vigore tra due legislature e alle urne si andrebbe con il vecchio sistema elettorale.

 

loredana de petris

E poi: la sfiducia a Conte è in calendario il 20 agosto e la riforma costituzionale il 22, quando il governo gialloverde non ci sarà più e i lavori d' Aula saranno bloccati.

GIANLUIGI PARAGONE NICOLA MORRA

La capogruppo del Misto Loredana De Petris ha dato voce al sospetto che Salvini corra a precipizio verso il voto perché teme i magistrati e va cercando uno scudo, con una larga maggioranza in Parlamento.

matteo salvini e la madonna 2

 

Insinuazione pesante, che il presidente dell' Antimafia, Nicola Morra (M5S) ha condiviso con i giornalisti alla buvette: «Non vorrei che Salvini abbia fatto saltare il governo per via dell' affare russo e della riforma della prescrizione».

meme sulla crisi di governo salvini berlusconi meloni

 

L' altro elemento di debolezza che il fronte contrario alle urne crede di aver rintracciato negli accenti di Salvini è la difficoltà di stringere un accordo elettorale di coalizione con Silvio Berlusconi che riconosca piena dignità a Forza Italia. I parlamentari azzurri non si fidano, temono di finire stritolati dall' abbraccio mortale con il «Capitano» leghista e si guardano intorno. L' agitazione è tale che, tra le ipotesi di governi possibili, ha preso a girare anche quella di un esecutivo Salvini senza passare per le urne.

 

LUIGI DI MAIO MATTEO RENZI

A vedere i numeri appare impossibile, eppure a destra c' è chi ci spera e nel Pd c' è chi teme possa concretizzarsi. Nell' incertezza le paure si incrociano. Ad allarmare la Lega è anche lo spettro di un Conte bis, che possa nascere con i favori del Colle. Il sogno di Di Maio, che guarda a Mattarella e nega che sia in corso un dialogo con il Partito democratico: «Con Renzi mai e poi mai». Schermaglie verbali, dietro le quali si intravede il vero nodo che potrebbe strozzare sul nascere l' alleanza di «Tutti Contro Salvini». Più il Nazareno alza l' asticella verso un governo di legislatura, più la chimera sarà difficile da afferrare.

salvini berlusconirenzi di maiomatteo salvini silvio berlusconi

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