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LE ULTIME PIPPE FAMOSE (“O CONTE O VOTO”) – LA LUNGIMIRANZA POLITICA DI ANDREA ORLANDO: "UN GOVERNO DRAGHI, NON CREDO CHE SIA POSSIBILE. IL VOTO ANTICIPATO È MOLTO PIÙ VICINO" - DI MAIO: “SENZA CONTE SI VA AL VOTO” - PAOLO MIELI: "LA COSA MIGLIORE? SUBITO AL VOTO” – BETTINI: “O CONTE O VOTO A GIUGNO’’ – CARLO DE BENEDETTI: “DRAGHI? CONOSCENDOLO BENE L’HO SEMPRE ESCLUSO” – SALVINI: ‘’SE SALTA CONTE, IL VOTO” – MASSIMO GIANNINI: "ABBIAMO TOCCATO IL FONDO. GOVERNO DEL PRESIDENTE CHE CI PORTI AL VOTO" – BERSANI: “DOPO CONTE CI PUÒ ESSERE SOLO CONTE O VOTO” - D'ALEMA: “NON VEDO ALTERNATIVE A QUESTO ESECUTIVO”

ANDREA ORLANDO

LE ULTIME PIPPE FAMOSE (“O CONTE O VOTO”)

 

Crisi di governo, Andrea Orlando: "Il voto anticipato è molto più vicino" (21 gennaio 2021) - PIAZZAPULITA

Andrea Orlando (vicesegretario PD): "Sta succedendo quello che temevamo, oggi sento il voto molto più vicino. Non c'è nessuna ipotesi di unità nazionale, non vogliamo mischiare i nostri voti con quelli di Salvini e Meloni"

 

 

Le previsioni di Mieli: “Conte ter, 60% senza Renzi” (28 gennaio 2021) - PIAZZAPULITA

 

Paolo Mieli

Paolo Mieli sulla crisi: "Serve un governo forte. La cosa migliore? Subito al voto, con l'ok del Cts" (1 FEBBRAIO 2021)

https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/26069571/paolo-mieli-crisi-serve-governo-forte-voto-subito-con-ok-cts.html

 

 

ANDREA SCANZI: “MEGLIO IL VOTO DI QUESTO MISERO STILLICIDIO” (2 FEBBRAIO 2021)

Renzi vuole la rottura? Dategliela! Il tavolo è tutto in salita per colpa di Renzi.

Si sta spaccando il M5S? Carelli è il primo di una lunga serie?

Meglio il voto di questo misero stillicidio.

Guardate e condividete!

 

 

 

massimo giannini a otto e mezzo 1

Crisi, Giannini: "Abbiamo toccato il fondo. Governo del Presidente che ci porti al voto" (2 FEBBRAIO 2021)

https://video.lastampa.it/politica/crisi-giannini-abbiamo-toccato-il-fondo-governo-del-presidente-che-ci-porti-al-voto/127515/127651

 

“DRAGHI NON ACCETTERÀ MAI” - “STRISCIA LA NOTIZIA” SBERTUCCIA GLI ESPONENTI DELLA SINISTRA CHE DICEVANO CHE SUPER-MARIO NON AVREBBE MAI RISPOSTO DI SÌ A MATTARELLA - PRODI ERA IL PIÙ PERENTORIO, MA ANCHE ANDREA ORLANDO HA DIMOSTRATO ANCORA UNA VOLTA DI AVERE LUNGIMIRANZA POLITICA: “NON LO VEDO UN GOVERNO DRAGHI, NON CREDO CHE SIA POSSIBILE” - DE BENEDETTI: “CONOSCENDOLO BENE L’HO SEMPRE ESCLUSO…” (E INFATTI…)

GOFFREDO BETTINI GIUSEPPE CONTE

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-draghi-non-accettera-mai-rdquo-ldquo-striscia-260055.htm

 

NESSUNO SOCCORRE CONTE PERCHÉ NESSUNO CREDE CHE SI ANDRA’ A VOTARE SE IL GOVERNO VA A GAMBE ALL’ARIA - IL PD DRAMMATIZZA I TONI (“O CONTE O VOTO”) SOLO PERCHE’ SPERA DI STANARE I “RESPONSABILI” E SOTTO SOTTO CONFIDA NEL SOCCORSO DI FORZA ITALIA PER SALVARE LA BARACCA - DAGOSPIA DEL 22 GENNAIO 2021

massimo giannini a dogliani

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/nessuno-soccorre-conte-perche-nessuno-crede-che-si-andra-rsquo-258829.htm

 

Crisi di governo, braccio di ferro tra Pd e Italia Viva. Bettini: «O Conte o le elezioni anticipate»

Estratto dell’articolo di www.open.online (31 gennaio 2021)

 

Bettini: «Occorre fare presto»

goffredo bettini nicola zingaretti piero fassino

Questo governo, secondo il Pd, dev’essere guidato da Giuseppe Conte. Dice Goffredo Bettini al Corriere della Sera: «Siamo disponibili a ricomporre la maggioranza di governo messa in crisi da Italia Viva. E Conte deve guidarla. Occorre fare presto, perché ogni giorno che passa il dibattito pubblico si allontana sempre di più dalle preoccupazioni degli italiani».

 

vincenzo spadafora foto di bacco (3)

Secondo Bettini, Conte è l’unica soluzione, «perché ha lavorato bene ed è popolare; ha riportato l’Italia nella sua naturale collocazione europeista; ha già ottenuto la fiducia alla Camera e un ampissimo consenso al Senato». L’alternativa, secondo Bettini, è «un governo elettorale che ci porti al voto a giugno».

 

 

Governo: Spadafora, se c'è crisi si va al voto

(ANSA) - ROMA, 29 DIC - "Non e' detto che se cade questo governo se ne faccia subito un altro, io davvero penso che se cade Conte non si puo' fare altro che andare alle elezioni": lo ha detto il ministro dello sport e esponente del M5s Vincenzo Spadafora, intervenuto stamattina al programma di Raitre Agora' .

 

Salvini, se salta Conte via normale il voto, no a toto-governo

CONTE SALVINI

(ANSA) - ROMA, 22 DIC - "Se salta questo governo la via normale sono le elezioni. Non e' un mistero per nessuno che molti parlamentari, a differenza di me e di quelli della Lega, se si andasse a votare non verranno eletti e vorranno ogni tipo di governo. Ma l'Italia non si puo' permettere questo caos. O elezioni subito o il centrodestra ha le sue idee ma non facciamo toto-nomi, non mi appassiona il toto-governo". Cosi' il segretario della Lega, Matteo Salvini a "Porta a Porta". (ANSA).

GIUSEPPE CONTE – MEME

 

Di Maio, senza Conte si va al voto

 (ANSA) - ROMA, 23 DIC - "Alcuni continuano a parlare di rimpasto ma quando si apre una crisi non si puo' sapere come finira' . E l'esito potrebbe essere quello di andare al voto". Cosi' in una intervista al 'Fatto Quotidiano' il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Sento parlare di rimpasto controllato - aggiunge - ma non c'e' nulla di controllato quando si aprono processi del genere. Qualsiasi azione per provare a rimuovere Conte porterebbe alle urne".

 

Governo: Emiliano, Conte è unica alternativa per il Paese

MATTEO RENZI ALFONSO BONAFEDE GIUSEPPE CONTE NICOLA ZINGARETTI LUIGI DI MAIO – AMICI MIEI

 (ANSA) - BARI, 04 GEN - "Io penso che Conte in questo momento sia l'unica alternativa per questo Paese. Quindi penso che e' inutile andare alle elezioni per rieleggere Conte, o per eleggere Conte. Tanto vale tenerselo e non fare cadere il governo, e' piu' rapido". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in una intervista al TgNorba. (ANSA).

 

Governo: Orlando, alternativa a attuale equilibrio e' voto

andrea orlando e giuseppe conte

(ANSA) - ROMA, 05 GEN - "L'alternativa proposta da Renzi non si capisce qual'e' . Non abbiamo detto che vogliamo il voto perche' ci piace andare a votare in piena pandemia ne' , oggettivamente, perche' la Costituzione dice che si deve votare per forza. Temiamo che le elezioni siano l'unica soluzione possibile per una ragione molto semplice: tutte le altre ipotesi alternative ad una soluzione costruita sulla base dell'attuale equilibrio, pur con i necessari ritocchi, non sono una soluzione perseguibile". Lo dice, interpellato da Fanpage.it all'uscita dal Nazareno, il vice segretario Pd Andrea Orlando. (ANSA).

 

Governo: Orlando, Conte equilibrio in maggioranza complicata Altre strade rischiano di essere peggiori

MARIO DRAGHI BY CARLI

(ANSA) - ROMA, 07 GEN - "Quando noi diciamo elezioni non lo diciamo perche' pensiamo che siano la via d'uscita ma perche' pensiamo che si rischi di rotolare verso le elezioni. Conte e' un punto di equilibrio di una maggioranza complicata, non so se ce ne sia un altro. Le altre strade rischiano di essere peggiori". Lo afferma il vicesegretario del PD Andrea Orlando a l'Aria che Tira. (ANSA).

 

meme sulla crisi di governo conte versione di caprio

Bettini, no alternative a Conte, se qualcuno rompe voto Camere E poi eventualmente urne. Premier e' pilastro alleanza

 (ANSA) - ROMA, 07 GEN - Il premier e' a rischio? "Assolutamente no. Per andare dove? Verso l'avventura, il trasformismo, coalizioni incerte e improvvisate? Conte e' il pilastro dell'attuale alleanza che ha lavorato bene e che per il Pd non ha alternative". Lo dice Goffredo Bettini, dirigente del Pd, in un'intervista a Tpi. "Occorre, semmai, rilanciarla per dare ancora piu' certezza e serenita' agli Italiani. Se qualcuno intende romperla, sara' il Parlamento, e poi eventualmente gli elettori, a decidere se dovra' continuare a lavorare al servizio della Repubblica". (ANSA).

 

Governo: Rotondi, se si va alla conta elezioni inevitabili

luigi di maio giuseppe conte by osho

(ANSA) - ROMA, 08 GEN - "Se si va alla conta al Senato,le elezioni sono inevitabili. Avevo previsto questa mossa di Conte: se a uno punti la pistola alla tempia ,e' naturale che, se puo' , lui te la gira e spara. Appare evidente che l'obiettivo del premier sono le elezioni,non la sopravvivenza del governo al Senato". Lo afferma Gianfranco Rotondi della Dc. "I responsabili non sono mai esistiti. Li ha inventati Renzi sussurrandoli ai giornalisti piu' affezionati a lui. All'inizio pensavo che temesse la nascita di questi gruppi, poi ho capito che la inseguiva: gli avrebbe consentito liberta' di opposizione senza compromettere la legislatura. Ma alle strette i numeri non ci sono, al Senato si e' espresso a favore del governo solo chi gia' lo sosteneva", rileva. "Altro discorso in caso di elezioni anticipate. Esiste un cantiere aperto per un'area 'centrale' che potrebbe essere la novita' politica in eventuali elezioni nel 2021; in quel caso potranno nascere 'gruppi tecnici' per l'esonero della lista dalle firme,e i numeri ci sono in abbondanza,sia alla Camera che al Senato", conclude Rotondi. (ANSA).

 

Governo: Bersani, dopo Conte ci può essere solo Conte o voto

GIUSEPPE CONTE – MEME

(ANSA) - ROMA, 12 GEN - "Dopo Conte ci puo' essere solo Conte o si va a votare. Io sono per andare avanti, perche' trovo demenziale immaginare 3-4 mesi di stallo per avvicinarsi alle elezioni". Cosi' Pier Luigi Bersani (Articolo Uno), a 'Oggi e' un altro giorno', su Raiuno. "Se fossi Conte e si dimettono i ministri, - aggiunge - andrei in Parlamento: non per una sfida all'Ok Corral, ma con il Recovery Plan sulle cose da fare per gli italiani, senza neanche nominare Renzi". Infine, una battuta sul vaccino: "Per me deve essere facoltativo fino a prova contraria, cioe' fino a quando chi lavora in certi luoghi, come ospedali e Rsa, deve garantire la salute di chi viene curato". (ANSA).

 

Bettini e Zingaretti

Governo: Orlando, escluso appoggio Pd a uno d'unita' nazionale

(ANSA) - ROMA, 12 GEN - "O Conte o il voto? Noi pensiamo che Conte sia il punto di equilibrio piu' avanzato di questa coalizione cosi' composita, tutte le altre soluzioni non tengono e alle elezioni spesso ci si va non perche' qualcuno le voglia ma perche' ci si finisce. (...) Escludo totalmente il nostro appoggio a un governo di unita' nazionale. Dovremmo gestire i fondi europei con questa destra antieuropea e una pandemia con questa destra negazionista. E' gia' difficile con questa coalizione, figuriamoci con una in cui ci sono delle distanze simili". Cosi' Andrea Orlando (PD), ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. (ANSA).

MARY DRAGHI POPPINS

 

Prodi, crisi inconcepibile, Conte fa bene

(ANSA) - ROMA, 12 GEN - "E' inconcepibile dal punto di vista razionale questa crisi". Lo dice l'ex premier Romano Prodi a Di Martedi' su La 7. Ma qual e' l'obiettivo di Renzi? "Lui ha la sicurezza che non si andra' ad elezioni e che alla fine qualcosa la ottiene. Questo e' il suo punto di vista e io credo che abbia fatto bene Conte a dire 'se poi rompe, rompe...'. Non e' che si possa poi riprendere dentro le cose", aggiunge. (ANSA).

 

Governo: Gelmini, se Conte cade si va al voto - Non ci sono condizioni per governo unita' nazionale

MASSIMO DALEMA GIUSEPPE CONTE

(ANSA) - ROMA, 15 GEN - "Se nel 2020, con tutto quello che e' successo, non e' maturato un clima di unita' nazionale, faccio fatica a pensare che possa crearsi adesso". Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a "Studio24", su RaiNews24. "Se Conte la prossima settimana non dovesse avere la fiducia dal Parlamento, ci si deve affidare al presidente Mattarella, e lavorare ad un governo di scopo che traghetti il Paese alle elezioni in primavera. Non penso - conclude - ci siano le condizioni per governi di unita' nazionale". (ANSA)

 

MASSIMO CACCIARI: CONTE I VOTI LI HA

mario draghi.

Roma, 18 gen. (askanews) – “Conte non ha bisogno di chiedere i voti a nessuno. I voti li ha già e ce li aveva comunque. Non c’è bisogno di alcuna compravendita”. Queste le parole di Massimo Cacciari in merito alla crisi di governo, intervistato da “Quarta Repubblica”, in onda questa sera, in prima serata, su Retequattro. E aggiunge: “Tutto questo Parlamento ha interesse a non andare a casa, per motivi di poltrona, per motivi umani, ‘troppo umani’, diceva quel tale”.

 

Governo: D'Alema, non vedo alternative a questo esecutivo

LE DIMISSIONI DI GIUSEPPE CONTE - MEME

 (ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Penso che il Governo abbia affrontato la prova della pandemia bene, meglio di molti governi europei, e soprattutto non vedo alternative. L'opposizione propone le elezioni, domani. Precipitare il paese in piena pandemia e con l'Europa che attende il Recovery Plan in campagna elettorale non e' saggio. Da cittadino dico che bisogna aiutare il governo che c'e'.

 

massimo cacciari a otto e mezzo 2

Il governo vive un momento difficile, certo, ma l'alternativa dove e' ? Dove sarebbe questa sfolgorante classe dirigente pronta a prendere le redini del governo?" Lo ha detto Massimo D'Alema a Porta a Porta su Rai 1. "Credo che la passione di distruggere - ha aggiunto - e' piu' forte di quella ricostruire e il sistema dell'informazione ha responsabilita' , ma a furia di distruggere ci troviamo nella situazione in cui siamo. Io mi sento di fare argine a una deriva distruttiva in cui non c'e' alcuna proposta. E' il governo possibile e nella mia posizione di persona che studia, cerco di dare una mano". (ANSA).

MARIO DRAGHI

 

Governo: Bettini, subito allargare maggioranza oppure urne

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Non e' che le elezioni non si possono fare, perche' si fanno in tutta Europa. Ma se non riusciamo a rafforzare il governo, non c'e' un governo della destra o con le destre; allora superata la fase acuta dell'epidemia si va alle elezioni". Lo ha detto Goffredo Bettini intervistato da Sky Tg24. Secondo il dirigente del Pd, la verifica sulla possibilita' di allargare la maggioranza va fatta "rapidamente", in "poche settimane" dopo di che si potrebbe procedere ad un rimpasto, mentre la sostituzione delle due ministre di Iv andrebbe fatta "subito" con personalita' "fuori dalla trattativa" per l'allargamento della maggioranza. (ANSA).

 

GIUSEPPE CONTE VENDITORE DI CALDARROSTE

"Noi - ha spiegato - abbiamo chiesto la fiducia perche' sarebbero state sbagliate le elezioni, fuori tempo, fuori dalla sensibilita' dei cittadini, ed ecco perche' vogliamo allargare i confini della maggioranza, perche' con questi numeri non si puo' governare fino a fine legislatura". Bettini ha giudicato impraticabile un governo di unita' nazionale: "Un Governo con tutti dentro? Sarebbe incomprensibile, perche' abbiamo una destra di un certo tipo. Il Pd non lo voterebbe mai". In ogni caso o si allarga l'attuale maggioranza oppure "c'e' il voto" perche' "non e' che le elezioni non si possono fare, dato si fanno in tutta Europa".

 

mario draghi nel 2002

La verifica sull'allargamento, ha proseguito, va fatta "in poco tempo, e il tempo si misura in settimane. Si capisce in poche settimane se ci sono le condizioni per un patto di legislatura. Noi del Pd la verifica l'abbiamo chiesta gia' da prima, ma non in modo distruttivo come ha fatto Renzi, che ha fatto una svolta incomprensibile". Terza tappa il rimpasto: "Noi abbiamo posto il problema di un rafforzamento, Conte e' d'accordo e deve avvenire dopo un chiarimento sul programma. In queste settimane dobbiamo lavorare alle emergenze, sostituendo le ministre che si sono dimesse. Suggerisco di scegliere personalita' fuori dalle trattative. Poi se in corso d'opera si costruisce una alleanza numerica piu' ampia e vediamo un programma di legislatura, a quel punto si puo' pensare a un rafforzamento", ha concluso Bettini. (ANSA).

 

Governo: De Micheli, Conte punto equilibrio Con giochetti rischio voto

GIUSEPPE CONTE E ROCCO CASALINO - MEME

 (ANSA) - ROMA, 25 GEN - "Ci sono delle forze politiche e dei singoli parlamentari e senatori che invece vogliono dare un contributo al patto di legislatura? Questa e' la domanda cui dare la vera risposta. Credo che le risposte arriveranno. E' un contributo individuale o di forze politiche per risolvere i problemi". Lo ha detto la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli a 'Oggi e' un altro giorno' su Rai 1. Interpellata sull'ipotesi che senza Conte si vada al voto, la ministra ha detto: "Conte e' un punto di equilibrio.

 

giuseppe conte paola de micheli

 Ciascuno puo' avere il suo giudizio, ma ha rappresentato per questa maggioranza un punto di equilibrio importante perche' e' una maggioranza oggettivamente eterogenea". Il rischio, ha evidenziato De Micheli, "e' che nella crisi al buio ci sia uno scivolamento verso le elezioni. Il Pd non le ha chieste, anche se non le temiamo e non ne abbiamo paura. Ma il punto vero e' che quando aumenta il livello della confusione, con ultimatum e giochetti, il rischio di rotolare ad elezioni diventa molto forte". (ANSA).

 

Salvini, o elezioni o governo di centrodestra

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani al quirinale

(ANSA) - ROMA, 29 GEN - "Mezza Europa se non ha il governo va ad elezioni, fa decidere ai cittadini e in Italia invece no. Detto questo, l'unica alternativa e' un governo di centrodestra che rimetta al centro l'impresa, lo sviluppo, l crescita". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, incontrando gli operatori dello sport che stanno manifestando a piazza Montecitorio. (ANSA).

 

Governo: Fassina, sia Conte-ter, alternativa voto e' male minore

stefano fassina

(ANSA) - ROMA, 31 GEN - "Costruiamo il Conte Ter. In alternativa, l'unica, le elezioni sarebbero il male minore. Giuseppe Conte non e' Che Guevara. Ma e' condizione per strutturare e qualificare l'alleanza tra M5S-Pd-LeU: obiettivo di fase storica. Il punto politico ai fini della rinascita, riveduta e corretta, del Governo Conte non e' la riammissione dell' "inaffidabile" Italia Viva. Il punto politico, al quale lavora con saggezza e passione il Presidente Fico, e' il programma di legislatura.", Cosi' dichiara Stefano Fassina, deputato LeU.

 

meme sulla crisi di governo conte non schioda

"Ma attenzione al suo principio fondativo: insistere sull'ortodossia europeista porta al 'Governo Ursula', presieduto da Draghi o da una figura istituzionale trendy, cosi' da normalizzare o dividere il M5S e riportare il Pd a servizio degli interessi piu' forti. Implica scomunicare meta' del campo elettorale e i governi di 14 Regioni, cancellare le differenziazioni in esso evidenti, allontanare ancor di piu' classi medie spiaggiate da riconquistare, temere le elezioni come l'apocalisse, quindi consegnarsi alla misericordia del sen Renzi e predisporre ammucchiate elettorali senz'anima e senza risposte alle domande di protezione sociale e identitaria raccolte, in assenza di alternative, dalla destra", conclude Fassina (ANSA).

 

ANTONIO TAJANI

Governo: Tajani, maggioranza Ursula non esiste

 (ANSA) - ROMA, 02 FEB - "Non esiste la sostanziale unita' del Paese se manca mezzo Paese. Voglio dire una cosa chiara e netta: la maggioranza Ursula in Italia non esiste. Si e' realizzata a Bruxelles perche' a guida Partito Popolare Europeo, che ha vinto le elezioni, al quale gli altri si sono accodati". Lo dice il vicepresidente di Fi Antonio Tajani ad Affaritaliani.it sull'ipotesi che Forza Italia possa partecipare a un governo con Pd, M5S e Italia Viva ma senza Lega e Fratelli d'Italia. (ANSA).

 

Governo: Bettini, in situazioni difficili si torna al voto

goffredo bettini 4

 (ANSA) - ROMA, 03 FEB - "Il Conte ter era a portata di mano. Il governo precedente non e' stato mai sfiduciato, ha dimostrato di avere una fiducia assoluta alla Camera e un ampissimo consenso al Senato. Era la sola naturale base di partenza per aprire una fase nuova di stabilita' , di condivisione delle priorita' fino alla fine della legislatura, di riassetto della squadra per renderla piu' forte". Cosi' Goffredo Bettini, dirigente nazionale del Pd, in conclusione del suo lungo editoriale sulla situazione politica pubblicato dal portale online Tpi.it- "Ecco perche' , -aggiunge - se qualcuno voleva mettere in crisi tale possibilita' , era evidente prevedere uno sbocco elettorale nei tempi consentiti dall'andamento della pandemia.

 

Roccobello Conte Casalino

Anche perche' le elezioni non sono praticabili oggi. Ma a giugno si vota nelle principali citta' italiane e, prima di giugno, anche in Calabria. E poi, quando le cose si fanno difficili, complicate e confuse; quando, cioe' , c'e' uno stato di emergenza o di eccezione, e' proprio il momento in cui la parola va data alla politica e alla democrazia. E non il contrario". "Altrimenti - prosegue Bettini - per senso di responsabilita' , rischiamo di essere irresponsabili: nel significato letterale del termine, di rinuncia alle nostre proprie responsabilita' , ampliando le zone di apatia, sfiducia, disprezzo o paura nei meccanismi fondamentali di ogni regime democratico. Tra cui quello basico, insostituibile, e alla fine decisivo: l'espressione del voto popolare, sulla base di convincimenti politici e di scelte chiare del popolo. Quando sono esaurite le condizioni di una ricomposizione nel Parlamento, tornare dai cittadini diventa una necessita' , seppure in alcuni momenti difficile, incerta e anche dolorosa". (ANSA).

Conte CasalinoCONTE CASALINO MEME

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