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ABBAGNALE, CANE’ E LA STORICA INTERVISTA A MARADONA, IL MEGLIO DI GALEAZZI: VIDEO! BISTECCONE MEMORIES A DAGOSPIA: "IL VILLAGGIO VIP DEL FORO ITALICO? L’HO INVENTATO IO. ERA DIVENTATO PIÙ IMPORTANTE DEGLI INTERNAZIONALI. VINO ROSSO, PANINI, STAVANO TUTTI A MAGNÀ..." - "FEDERER? TROPPO SACRESTANO". E POI McENROE, RUMMENIGGE, DJOKOVIC, CR7, E LA FUGA DAL FORO ITALICO PER RACCONTARE IL 2° SCUDETTO DELLA LAZIO (A UN FRATE CHIESE: "C’E’ UN DIO ALLORA?") – E SUGLI EREDI… - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Francesco Persili per Dagospia del 10-04-2019

 

 

 

GALEAZZI MARADONA 22

(…) Giampiero Galeazzi condivide con Dagospia i ricordi di una fuga clamorosa dal Foro Italico: “Per lo scudetto della Lazio nel 2000 mollai la diretta della finale degli Internazionali di tennis. La Juve stava perdendo a Perugia e questo voleva dire tricolore per i biancocelesti. Io non ce la feci più. Abbandonai la telecronaca e mi precipitai all’Olimpico. Presi la troupe del tennis. A uno dissi: "damme er microfono", e iniziammo. Mi buttai per strada, incrociai un frate a cui rivolsi una domanda a bruciapelo. “C’è un Dio allora?”.

 

GALEAZZI PANATTA 17

Un servizio storico. “Ho avuto fortuna, libertà e molta fantasia. Agli Internazionali, ebbi l’intuizione del villaggio del Foro, poi ripresa da Cino Marchese. Nelle tende vicino al campo si distribuivano vino rosso e panini. I vip, da Gassman a Tognazzi, si fermavano e così mi misi a fare le interviste. Risultato? Er villaggio era diventato più importante del torneo. Stavano tutti a magnà e nessuno andava più a prendere freddo al campo Centrale”.

 

GALEAZZI TENNIS

I servizi dagli spogliatoi e le interviste a Maradona, Dino Viola, Agnelli, Platini hanno fatto storia. “C’era maggiore familiarità e empatia con i grandi personaggi dello sport, con Rummenigge andavamo a cena insieme a Los Angeles. Oggi Federer mi sembra un po’ troppo sacrestano, ci vorrebbe un McEnroe. Djokovic? Ecco, lui è un bel personaggio, parla perfettamente l’italiano. Nel calcio sarei curioso di sapere se Ronaldo è quel professionista che raccontano che sia. Non solo in campo ma nel modo in cui si muove nel rapporto con i media”. Chi è il nuovo Galeazzi? "Di eredi non ne voglio parlare, perché non sono un imperatore – ride – ma faccio il tifo per i giornalisti Rai”

 

 

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