klopp

ALL YOU NEED IS KLOPP - L'AURA DA CONDOTTIERO CHE SA RIDERE DI SE STESSO, MAGARI CON UN BOCCALE DI BIRRA IN MANO: UN SAGGIO ENTRA NEL MONDO DEL TECNICO DEL LIVERPOOL, IL JOVANOTTI DELLE PANCHINE, QUELLO CHE PRIMA DELLA STORICA RIMONTA DI CHAMPIONS CONTRO IL BARCELLONA DISSE: "CREDETECI SEMPRE, POTREBBE ESSERE LA NOTTE CHE RICORDERETE TUTTA LA VITA" – IL "GEGENPRESSING", CIOÈ RECUPERARE APPENA POSSIBILE IL PALLONE PERDUTO, E' IL SUO STILE DI VITA: SI SBAGLIA, CI SI RIPROVA, SI PERDE, SI VA AVANTI – VIDEO

 

https://m.dagospia.com/klopp-il-discorso-alla-squadra-prima-del-barca-e-la-politica-che-gli-chiede-consigli-sulla-brexit-203051

 

Furio Zara per Avvenire

klopp

 

Il carisma magnetico, la naturale inclinazione al comando. La forza del sorriso. La carezza, mai il pugno. Le parole sussurrate, mai le urla. L' aura da condottiero, di quelli che sanno anche ridere di se stessi. Il furore gentile dell' uomo che sa che il calcio è tutto, ma non è ancora abbastanza.

 

La nuova idea di calcio che porta in dote, un calcio coraggioso, dispensatore di bellezza e di condivisione. You' ll never walk alone. Non camminerai mai solo, come da eterno motto del Liverpool, la squadra che allena dall' ottobre 2015 - quando subentrò al posto di Rafa Benitez - e che ha portato a trionfare prima in Champions League e poi in Premier, a trent' anni dall' ultima vittoria.

klopp cover

 

Nel panorama calcistico attuale la figura di Jürgen Klopp si staglia con nitidezza, perché diversa da tutte le altre e capace - come capita di rado - di essere trasversale, ovvero di riuscire a raccogliere la stima di tutti, al di là della fede di appartenenza.

 

Chi sia - davvero - questo vecchio ragazzo col ciuffo spettinato e perennemente in tuta - ce lo dice Scatenate l' inferno (Rizzoli, 352 pagine, 18 euro), il libro scritto dal giornalista tedesco Raphael Honigstein. Pagina dopo pagina entriamo nella psiche di un allenatore che ha scelto per sé il soprannome di "Normal One" - ma per gli amici è "Kloppo" e sondiamo un territorio ricco di aneddoti preziosi e testimonianze, che da diverse prospettive illuminano il carattere del "Jovanotti delle panchine", un generatore di energia positiva, un Don Chisciotte che prova a proporre il calcio come un' opera d' arte a tutto tondo, convinto com' è che la cosa migliore che possa fare l' uomo nel suo percorso terreno sia quella di lasciare una traccia, consegnare un ricordo, indicare un orizzonte a cui altri tenderanno.

klopp guardiola

 

 Ecco allora il Klopp calciatore mediocre e allampanato, difensore lento nelle movenze ma svelto nell' apprendere: «Ero un talento da quinta divisione con una testa da Bundesliga. Il risultato? Sono arrivato in seconda divisione». Ecco l' allenatore che comincia a fare i primi disegni sulla lavagna al Mainz, club in cui ha passato 18 anni della sua vita, ecco l' idolo dell' Iduna Park, la culla di un Borussia Dortmund che con Klopp vince due titoli di Germania e ritrova antichi splendori anche in campo internazionale. E infine il Klopp di Liverpool.

 

klopp meme

Con il suo sorriso e i suoi sogni, con i discorsi ai giocatori - «Credeteci, credeteci, credeteci. Il gol o può arrivare in qualsiasi momento» disse all' intervallo della storica rimonta di Champions contro il Barcellona - con una bacheca che brilla di una Champions, una Premier League, una Supercoppa Europea e un Mondiale per club. A 53 anni Klopp è la testimonianza vivente che nel calcio così come nella vita - si deve perdere per poter poi vincere, si deve inciampare per rialzarsi, si deve trovare la forza, da qualche parte dentro di sé.

 

klopp dalglish

La lettura del libro ci consegna un Klopp pubblico e uno privato, un figlio, un padre, un uomo (che nel 2005 conosce la compagna di vita, la psicologa per l' infanzia Ulla Sandrock, mentre lavora come cameriera all' OktoberFest), un amico, un modello, un coach-manager di solida onestà intellettuale che sa stare al mondo, magari con un boccale di birra in mano. Un altro come Klopp, in giro non ce n' è. Trovate un suo collega che - dopo aver perso la finale di Champions contro il Real Madrid (la sconfitta sconfitta in finale della sua carriera) - si unisce ai tifosi del Liverpool e sdrammatizza cantando all' alba: «Abbiamo visto la coppa da vicino, ma il Real Madrid ha avuto più fortuna».

klopp

 

Trovatene un altro che festeggia in lacrime la vittoria in Premier, dedicando il successo a due mostri sacri del Liverpool - Kenny Dalglish e Stevie Gerrard - e ammettendo: «È molto di più di quanto abbia mai sognato». Trovatene un altro che - ricevuta la lettera di un bambino tifoso del Manchester United che gli chiede di "smettere di vincere" - si prende la briga di rispondergli personalmente, provando a spiegare perché il calcio è questo e perché è suo dovere provare a dare il meglio, sempre e comunque, affidandosi - in campo - al Gegenpressing - cioè recuperare appena possibile il pallone perduto - in fondo una vera e propria filosofia di vita: si sbaglia, ci si riprova, si perde, si vince, si va avanti.

 

jurgen klopp

In un libro di qualche tempo fa - Le undici virtù del leader - l' ex campione del mondo Jorge Valdano ci indicava le qualità necessarie per marcare una differenza. La credibilità che si alimenta di valori, la speranza che si riesce a trasmettere, la passione, lo stile, l' umiltà, la virtù della parola e via così: sembra il ritratto di Jürgen Klopp fatto in un' epoca in cui Klopp non era ancora Klopp.

 

Certo, Zinedine Zidane ha vinto di più in un periodo più breve, il tiki-taka di Pep Guardiola tra cinquant' anni verrà studiato nei libri di storia; ma più di loro Jürgen Klopp ha una qualità: l' empatia.

klopp

 

klopp 2

Ovvero la capacità di comprendere appieno lo stato d' animo altrui, nella gioia e nel dolore. Pensateci: davanti ai bivi che la nostra vita ogni giorno ci offre, non vorremmo Zidane e neppure Guardiola, ma al nostro fianco ci piacerebbe avere Klopp perché siamo convinti che solo lui saprebbe trovare le parole giuste per farci scegliere, con il cuore leggero e l' anima in spalla. Scatenate l' inferno, sì. Scatenatelo voi che credete - come Klopp - che nel calcio risieda l' armonia del mondo e che il pallone sia la password per la felicità. Scatenate l' inferno e tuffatevi dentro, nel mare agitato di un mondo sempre in tempesta, lì dove bruciano le ambizioni e sono le stelle ad indicare il cammino.

klopp 19klopp rapinoeklopp guardiola pochettinochelsea liverpool klopp sturridgekloppKlopp-furiosoliverpool city kloppklopp guardiolaklopp salahkloppklopp

 

klopp ancelottiKLOPPKLOPPklopp padel

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO