elisabetta canalis kickboxing

AMMAZZA QUANTO MENA LA CANALIS, REGINA ANCHE SUL RING – L’EX VELINA VINCE ALL’ESORDIO IL MATCH DI KICKBOXING: “SEMBRAVO UNA IENA? NO, AVEVO FAME, E QUANDO HO FAME SONO SANGUIGNA” – CALCI, PUGNI, UN INCONTRO SEMPRE ALL’ATTACCO (“TIRA PIANO, NON LO RIPETO PIÙ”, HA DOVUTO REDARGUIRLA L’ARBITRO), LA CANALIS HA CONQUISTATO LA VITTORIA AI PUNTI. ORA CHE CI HA PRESO GUSTO, FARA’ ANCHE UN SECONDO MATCH? - VIDEO

 

Nicola Balice per corriere.it

 

ELISABETTA CANALIS KICKBOXING

La prima volta non si scorda mai. Ed Elisabetta Canalis, questa prima volta sul ring, difficilmente potrà dimenticarla. Non tanto e non solo per i colpi presi ma soprattutto dati. Ma perché il match di kickboxing combattuto nell’elegantissima Reggia di Venaria Reale è un evento che va oltre. Anche il concetto di paura.

 

Dopo quattro anni di allenamento con un coach come l’ex campione del mondo Angelo Valente, la prima volta è durata 3 round da 90 secondi. Può sembrare poco solo per chi su un ring come questo non c’è mai salito. E alla fine sono solo sorrisi smaglianti, non perché abbia vinto al termine di un match vissuto tutto all’attacco («Tira piano, non lo ripeto più», ha dovuto redarguirla l’arbitro).

 

Ma proprio perché sul ring, Elisabetta, c’è salita: «Sono tornata, al cento per cento», ha dichiarato al termine dell’incontro. Che l’ha vista completamente a suo agio: «È stato molto divertente», ammette. Dopo aver stupito tutti per disinvoltura e aggressività: «Sembravo una iena? Ma no, è che avevo fame, quando ho fame sono sanguigna», scherza.

 

 

Il match

ELISABETTA CANALIS KICKBOXING

D’altronde le prime parole sussurrate all’avversaria appena tolto il paradenti sono state di conforto, consapevole di non essersi risparmiata per nemmeno un secondo: «Tutto bene, sì?». Forse non troppo per Rachele Muratori, a sua volta debuttante con un solo anno di allenamenti alle spalle, ma che a 21 anni e al secondo anno di università (studia Lingue) sogna invece di seguire le orme di Elisabetta, con l’obiettivo di diventare una fashion influencer e di entrare nel mondo della moda.

 

La prima volta di Elisabetta è avvenuta all’interno dell’evento «The night of kick and punch-Black tie edition», un nome che spiega chiaramente il contesto. Non poteva forse essere diversa la cornice, suggestiva oltre che bellissima, la Citroniera progettata da Filippo Juvarra all’interno della Reggia.

 

elisabetta canalis

Attorno al ring decine di tavoli da notte di gala, nella lunga serata sono stati messi in palio anche due titoli italiani e altrettanti mondiali. Eppure gli occhi di tutti non potevano che essere per l’ex velina: in sala tanti smoking e abiti lunghi, per lei parastinchi, pantaloncini, guantoni, caschetto e paradenti. Volano calci e pugni, combatte, combatte per davvero, non si tira indietro. Anzi attacca, fin dal suono della campanella, è lei ad affondare i primi colpi pesanti. Fino alla vittoria ai punti.

 

La famiglia al seguito

elisabetta canalis

Non era sola comunque, presenti tanti amici, insieme al marito Brian Perri e alla piccola Skyler Eva: per loro i primi baci e abbracci, non poteva essere diversamente. C’era anche Federica Fontana, ring announcer per l’occasione, ma soprattutto tifosa di Elisabetta: «Una grande amica, una grande donna. Che effetto mi fa stare su un ring? Provo paura, provo molta paura», racconta lei.

 

Che pure già da un po’ sta subendo il pressing di Canalis per seguirla in questa folle avventura: «Non ci si può improvvisare, sono qui per imparare e supportare. Un appuntamento per provare comunque già l’ho preso», ha spiegato Federica. Mentre Elisabetta chissà, magari pensa già a una seconda volta: «Facciamo la prima e poi vediamo», raccontava nei giorni precedenti al match. A vedere quanto si è divertita, forse ci sarà davvero. Intanto la prima volta, di sicuro, non la scorderà mai.

ELISABETTA CANALIS KICKBOXING

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