evelina christillin andrea agnelli

PER ANDREA AGNELLI SI METTE MALISSIMO – I TIFOSI BIANCONERI LO SCARICANO: “NO ALLA SUPERLEGA…VERGOGNATI” – EVELINA CHRISTILLIN, VICINA ALLA REAL CASA E APPENA RIELETTA NELL’ESECUTIVO UEFA, SULLA “STAMPA” MENA DURO SUL PROGETTO MORTO PRIMA DI NASCERE DI AGNELLINO: “SONO SENZA PAROLE PER I METODI USATI. CERCANO UN MODELLO NBA MA QUI NON FUNZIONA. PER ME LA JUVE NON È SOLO TIFO, È..."

agnelli ceferin perez 4

1 - SUPERLEGA:ULTRÀ JUVE,NON INFANGARE NOSTRA STORIA,VERGOGNATI!

(ANSA) - Protesta dei tifosi della Juventus contro la Superlega. "La nostra storia non va infangata, barattata e commercializzata", si legge su uno striscione del Viking, gruppo ultrà bianconero, comparso sui cancelli dell'Allianz Stadium di Torino nella notte. "Noi siamo la Juventus Fc. No alla Superlega...Vergognati!", si legge ancora sullo striscione, che in queste ore sta facendo il giro dei social e che sembra riferito al presidente del club Andrea Agnelli.

 

2 - EVELINA CHRISTILLIN

tifosi juventus striscione

G. Zon. per "la Stampa"

 

Appena rieletta nell' esecutivo Uefa in quota Fifa Council, Evelina Christillin ironizza un po' sulla Super Lega della discordia.

gianni agnelli marcello lippi evelina christillin

 

Si aspettava questo tentativo di scissione?

«Proprio no. Il nuovo corso della Champions è stato discusso per mesi, rivisto più volte e si è atteso fino all' ultimo l' accordo di tutte le parti. Non c' erano avvisaglie per un voltafaccia così».

 

Che effetto le ha fatto vedere la sua Juve tra le 12 ribelli?

«Mi è spiaciuto. Ho vissuto tutta la vita legata a questa squadra e oro scopro che vorrebbe diventare un'altra creatura. Per me non è solo tifo, è vita e ricordi: io e mio zio al vecchio Comunale. La Juve è Torino, è la memoria di tanti che come me l'hanno nel cuore e non questa immagine planetaria proiettata dalla Super Lega».

gianni agnelli evelina christillin

 

Si è data un motivo dello strappo?

«Immagino che chi ha optato per quella strada cercasse un modello americano. Tipo Nba, ma quello nasce come sport e show business. Non è solo un altro sistema, è un'altra cultura. Non la nostra. Le franchigie Usa cambiano proprietà di continuo, persino città, non ci sono retrocessioni è tutto in salsa circense. Non funziona qui. Poi magari la generazione zeta si appassionerebbe, ma non ne sono così sicura».

 

ceferin agnelli

Juventina, frequentatrice di casa Agnelli e carica Uefa. Si è sentita a disagio?

«Per cosa, per essere juventina? In questa storia non ho dubbi, l'idea della Super Lega, così come si è presentata, non mi piace, travalica qualsiasi ordinamento sportivo nazionale e internazionale e "il modo ancor m'offende" come dice Dante. Più del cosa e il come che mi ha lasciato senza parole».

ceferin agnelli

 

Resta juventina?

evelina christillin

«Sicuro, chiedermi di cancellare il mio tifo sarebbe pretendere troppo».

 

Se mai dovesse esistere una Super Lega guarderà le partite della Juve?

«Se mai esisterà una Super Lega la Juve la potrò guardare soli lì, perché non potrà giocare da nessuna altra parte».

 

Cosa avrebbe detto l'Avvocato?

«Mi ricorda una storia che va indietro nel tempo, quando la società voleva vendere Vieri e l'Avocato ha detto "È come Brigitte Nielsen, fuori mercato" e in una notte lo hanno ceduto.

C' era la triade allora. Si sarebbe sentito più o meno così».

 

Ha parlato con Andrea Agnelli in questi giorni.

«No».

 

L'Uefa avrebbe potuto fare qualcosa per evitare questa situazione?

evelina christillin

«No, abbiamo interagito con le società, modificato una competizione ascoltando le loro ragioni. Comunque fa male fare questi discorsi e proprio adesso, con milioni di morti, milioni di disoccupati discutere sui miliardi del pallone. Sarà retorica ma se c' era un momento in cui non farlo era questo. Così il calcio diventa odioso».

ceferin agnelliagnelli ceferin

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…