urbano cairo

A CAIRO NON GLIENE VA BENE PIU’ UNA – ESPLODE LA RABBIA DEI TIFOSI GRANATA DOPO LE 7 PERE DELL’ATALANTA: ASSEDIATI URBANETTO E MAZZARRI – LA CONTESTAZIONE DAVANTI ALLO STADIO, IL TECNICO DI SAN VINCENZO, INVITATO A DIMETTERSI, RINGHIA: NON LASCIO NELLE DIFFICOLTA’

FRANCESCO MANASSERO per la Stampa

 

contestazione tifosi del torino

Dalle prove di riconciliazione, alla dura contestazione che riporta il Toro ai tempi più bui. È successo tutto in 90 minuti al Grande Torino: il tempo per l' Atalanta di recapitare una grandinata di gol alla squadra di Walter Mazzarri per far riesplodere la rabbia. Quella vera.

 

Frustrazione che i tifosi avevano deciso di tenersi nella pancia, almeno all' inizio della partita, tornando di nuovo a colorare lo stadio con striscioni e bandiere, cosa che non succedeva dal 2019, dopo lo sciopero indetto per l' ultima partita dell' anno (la sconfitta per 2-1 contro la Spal).

 

Sembrava l' inizio di una nuova storia, poteva esserlo se il Toro avesse dato segnali di vitalità.

 

Anche sotto di 3 gol, i tifosi nel primo tempo avevano provato ad incitare Belotti e compagni, quasi per togliere ogni alibi alla squadra come in passato. Invece, niente.

 

urbano cairo foto mezzelani gmt5

 

La tripletta di uno scatenato Ilicic, uno dei tanti in passato scartati dal Toro, assieme all' esultanza del tecnico Gasperini, mai amato da queste parti a causa del suo passato nelle giovanili della Juve, e alla doppietta finale di Muriel ha gettato benzina sul fuoco e provocato la dura reazione dei tifosi, in testa quelli più caldi della Curva Maratona. Che sono esplosi in cori contro Mazzarri, invitato a più riprese ad andarsene (anche con uno striscione comparso al Filadelfia nel pre partita), ma anche contro il presidente Urbano Cairo, che mai aveva raccolto un passivo così ampio.

 

mazzarri cairo

«Chiedo scusa ai tifosi - dice il tecnico dopo la figuraccia -: non ha funzionato niente e adesso subito in ritiro a tempo indeterminato. Dimissioni? Io non lascio nelle difficoltà».

 

Uscite bloccate Fischi sonori al 21' della ripresa al momento del cambio di Laxalt, uno dei peggiori per distacco, per Millico. E poco dopo per Verdi rimpiazzato dall' ex della Primavera Edera. «Buffone, buffone», «Dimettiti» urla ciò che resta della curva Maratona, ma anche la tribuna. La parte centrale del tifo della curva, quella più calda, da tempo aveva già abbandonato il suo posto, preferendo uscire dallo stadio per bloccare le uscite dell' impianto fino alle 23.30, quasi nel tentativo di voler bloccare all' interno la squadra. Una notte di lampeggianti. Di vergogna e pensieri cattivi.

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