CALCIO MARCIO - I PM SVIZZERI CHIEDONO 28 MESI DI CARCERE PER IL PRESIDENTE DEL PSG AL KHELAIFI - IL CASO, CHE COINVOLGE ANCHE L'EX SEGRETARIO DELLA FIFA, JEROME VALCKE, È LEGATO ALL'ASSEGNAZIONE DEI DIRITTI TELEVISIVI IN MEDIO ORIENTE E AFRICA DEL NORD PER I MONDIALI DEL 2026 E DEL 2030 - L'ACCORDO SAREBBE STATO RAGGIUNTO ANCHE GRAZIE A UNA VILLA IN SARDEGNA CHE AL KHELAIFI AVREBBE MESSO A DISPOSIZIONE DELL'EX DIRIGENTE FRANCESE – MA IL NUMERO 1 DEL PSG...

-

Condividi questo articolo


Da “la Gazzetta dello Sport”

 

al khelaifi al khelaifi

Sono ben 28 i mesi di carcere richiesti ieri dalla procura svizzera contro il presidente del Psg, Nasser Al Khalaifi. Di questi, 24 con la condizionale, ma gli avvocati del dirigente qatariota giovedì chiederanno il proscioglimento. Il caso, che coinvolge anche l'ex segretario della Fifa, Jerome Valcke, è legato all'assegnazione dei diritti televisivi in Medio Oriente e Africa del Nord per i Mondiali del 2026 e del 2030.

VALCKE VILLA VALCKE VILLA

 

Per gli inquirenti elvetici, l'accordo sarebbe stato raggiunto anche grazie a una villa in Sardegna che Al Khelaifi avrebbe messo a disposizione dell'ex dirigente francese, contro cui sono stati richiesti tre anni di prigione. Il presidente del Psg, Al Khelaifi, però nega l'imputazione di «incitazione a una gestione sleale» e si prepara a dimostrare la sua estraneità ai fatti.

al khelaifi al khelaifi al khelaifi al khelaifi al khelaifi al khelaifi valcke al khelaifi valcke al khelaifi

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - CONTINUA L’IMBROGLIO-SCHLEIN: ELLY RINCULA SUL NOME NEL SIMBOLO DANDO LA COLPA A BONACCINI (SIC!) E SI RIMANGIA ''CAPOLISTA OVUNQUE": LO SARA' SOLO AL CENTRO E NELLE ISOLE - ALLA DIREZIONE NAZIONALE DEL PD DI IERI LA SVALVOLATA MULTIGENDER HA PERSO LA MAGGIORANZA DEL PARTITO. I VENTI DI RIVOLTA INVESTONO TUTTE LE VARIE ANIME DEL PD - ELLY SI È RIMBOCCATA LA LAPIDE QUANDO HA DETTO: O IL MIO NOME NEL SIMBOLO O MI METTETE CAPOLISTA IN TUTTE LE CIRCOSCRIZIONI. DI TALE PROPOSTA, LA ZARINA DEL PD NE AVEVA PARLATO SOLO CON BONACCINI. IL PRESIDENTE DEL PD HA ACCONSENTITO IN CAMBIO DELLA CANDIDATURA NEL SUD DEL RAS DELLE PREFERENZE, RAFFAELE “LELLO” TOPO, FIGLIO DELL’AUTISTA DI GAVA, CHE OVVIAMENTE FA PARTE DELLA SUA CORRENTE (AH! I CACICCHI…) - ALLA FINE VICINO A SCHLEIN RESTANO SOLO IN DUE, IL MULTI-TRASFORMISTA ZINGAR-ELLY E FRANCESCO BOCCIA, IL VERO ARTEFICE DEL SISTEMA PUGLIA, GARANTE DI DECARO ED EMILIANO - ANCHE SE ALLE EUROPEE IL PD GALLEGGERA' AL 20%, SINESTR-ELLY DOVRA' FARE LE VALIGIE...

DAGOREPORT: 100 SCALFARI MENO UNO - NON È SOLTANTO TELE-MELONI A CENSURARE GLI SCRITTORI: C'E' ANCHE IL GRUPPO GEDI – IL LIBRO SUL CENTENARIO DI SCALFARI CURATO DA SIMONE VIOLA, NIPOTE DI EUGENIO, IN EDICOLA INSIEME A ‘’REPUBBLICA’’, SQUADERNA CENTO INTERVENTI DI ALTRETTANTI TESTIMONIAL, TRANNE QUELLO INNOCUO E DEL TUTTO PERSONALE DI GIOVANNI VALENTINI, EX DIRETTORE DELL’ESPRESSO - LE SUE CRITICHE, MANIFESTATE SUL "FATTO QUOTIDIANO" SULL’OPERAZIONE “STAMPUBBLICA” E POI NEL SUO LIBRO SULLA PRESA DI POSSESSO DEL GIORNALE DA PARTE DI ELKANN, GLI VALGONO L’OSTRACISMO E LA DAMNATIO MEMORIAE – IL TESTO CENSURATO…

DAGOREPORT –  PER SALVARE IL "CAMERATA" ROSSI, PROSSIMO A.D. RAI, UNA MELONI INCAZZATISSIMA VUOLE LA TESTA DEL COLPEVOLE DEL CASO SCURATI PRIMA DEL 25 APRILE: OGGI SI DECIDE IL SILURAMENTO DI PAOLO CORSINI, CAPO DELL'APPROFONDIMENTO (DESTINATO AD ESSERE SOSTITUITO DOPO LE EUROPEE DA ANGELA MARIELLA, IN QUOTA LEGA) – SERENA BORTONE AVEVA PROVATO A CONTATTARE CORSINI, VIA TELEFONO E MAIL, MA SENZA RICEVERE RISPOSTA - ROSSI FREME: PIÙ PASSA IL TEMPO E PIU’ SI LOGORA MA LA DUCETTA VUOLE LE NOMINE RAI DOPO IL VOTO DEL 9 GIUGNO SICURA DEL CROLLO DELLA LEGA CON SALVINI IN GINOCCHIO…)