gif parata maignan fiorentina

CHE CE FREGA DI DONNARUMMA, NOI ABBIAMO MAGIC MIKE - TUTTI PAZZI PER IL FRANCESE MAIGNAN, IL PORTIERE CHE GIOCA CON L'AGONISMO DEI PUGILI E STA PORTANDO LO SCUDETTO AL MILAN A SUON DI PARATE - USA I PIEDI, MA PER FARE LANCI DI 70 METRI E NON CINCISCHIARE NELL'AREA PICCOLA INTRAPPOLATO DALLA MALEDETTA "COSTRUZIONE DAL BASSO" - IL RIFLESSO INCREDIBILE SU CABRAL, CONTRO LA FIORENTINA, PUÒ VALERE IL CAMPIONATO. E ANCHE NEL DERBY ERA STATO DECISIVO… - VIDEO

Da www.ilnapolista.it

 

il portiere del milan mike maignan 18

«La cosa più importante per un portiere è saper trasmettere sicurezza agli altri. Bisogna trasmetterla a prescindere da quello che hai dentro. Anche se non ti senti sicuro, devi trasmettere agli altri che hai il controllo della situazione e che possono confidare su di te. Un portiere insicuro fa una squadra insicura»

 

il portiere del milan mike maignan 1

L’ha detto una volta Gianluigi Buffon che simpatico o meno è uno che qualcosina del suo ruolo capisce, visti i risultati. E forse è ciò che spiega l’impatto straordinario di Mike Maignan col mondo Milan.

 

Il portiere francese è arrivato dal Lille a raccogliere la pesante, pesantissima eredità di Gigio Donnarumma, che aveva appena vinto gli Europei da protagonista indiscusso dopo un paio di stagioni ad altissimo livello a San Siro. E al di là degli sfoghi, alcuni anche molto volgari, con cui i tifosi e parte della stampa hanno provato a ridimensionare e stigmatizzare la partenza del portierone della Nazionale, la verità è che nessuno pensava che i rossoneri potessero riuscire a non rimpiangerlo, nonostante le buone referenze di Magic Mike.

La realtà ha raccontato di un cambio quasi indolore. Maignan ha permesso che il Milan non risentisse della partenza di Donnarumma ed è un merito non da poco. L’ha fatto, per tornare a Buffon, perché è un sicuro. Uno di quei portieri che t’incutono timore con la sola presenza, col solo sguardo.

il portiere del milan mike maignan 13

 

Uno sguardo da pugile, più che da calciatore. Perfino più cattivo di quello di Micheal Bakari Jordan quando interpreta il figlio di Apollo in Creed lo spin-off di Rocky per intenderci. Ecco: paragonate le sopracciglia inarcate di Maignan agli sguardi persi nel vuoto del Meret degli ultimi mesi: avrete una summa di quel che intendeva Buffon quando parlava di «sicurezza da trasmettere agli altri a prescindere da quello che hai dentro».

 

il portiere del milan mike maignan 14

È agonismo e nel calcio di oggi conta almeno quanto il talento. Un esempio? Lichtsteiner, quando giocava con Conte e Allegri alla Juventus. I tifosi bianconeri lo adoravano, tutti gli altri lo detestavano. Quando gli avversari ti detestano è sempre un ottimo segnale.

Maignan ha dimostrato da subito di avere personalità. Fuori dal campo, certo.

 

il portiere del milan mike maignan 11

Con la reazione ironica ed energica al grave infortunio che l’ha tenuto fuori quasi due mesi ad inizio anno, che poteva comprometterne l’impatto e che invece ne ha dimostrato ulteriormente la convinzione. Ma anche nel campo, coi fatti.

 

il portiere del milan mike maignan 15

Lui è un coraggioso, e si vede nelle uscite, anche nel video di sotto. Ma poi ci vuole stoffa perché non si para semplicemente con la personalità. E Maignan para, eccome se para. Con un suo stile, ma para. Non a caso, insieme a Ospina, ha la migliore percentuale di parate del campionate.

 

il portiere del milan mike maignan 9

I rossoneri devono ringraziare le sue manone se oggi hanno battuto la Fiorentina in una partita ch’era snodo di questo campionato, visto che ha fatto una parata incredibile su Cabral.

 

il portiere del milan mike maignan 8

Ma devono qualcosa a Maignan anche per l’altra vittoria chiave della stagione, quella nel derby di ritorno contro l’Inter che di fatto ha riaperto il campionato. Una vittoria marchiata a fuoco dalle parate del francese.

 

il portiere del milan mike maignan 6il portiere del milan mike maignan 5il portiere del milan mike maignan 2il portiere del milan mike maignan 3il portiere del milan mike maignan 4il portiere del milan mike maignan 10il portiere del milan mike maignan 12il portiere del milan mike maignan 16il portiere del milan mike maignan 17il portiere del milan mike maignan 19il portiere del milan mike maignan 7

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…