rugani perin caldara

CHE FINE HANNO FATTO? ECCO I DIMENTICATI DELLA SERIE A - DA RUGANI E PERIN A CALDARA, DALL'ATALANTINO BARROW E AL ROMANISTA PEROTTI: FRA SCELTE TECNICHE E LUNGHI INFORTUNI C'È UN ESERCITO DI CALCIATORI CHE HA GIOCATO POCHISSIMO O ADDIRITTURA MAI. PEDRO È DISPERSO NELLA PRIMAVERA DELLA FIORENTINA MENTRE MORTEN THORSBY NON HA MAI MESSO PIEDE IN CAMPO

Gabriele Galluccio per “Libero quotidiano”

 

rugani

È dura la vita da inutilizzati. Soprattutto quando le partite iniziano a scorrere velocemente, ma la panchina rimane una costante. Sono tanti i giocatori di serie A che tra scelte tecniche e infortuni non stanno trovando spazio, pur avendolo avuto nel recente passato. I casi più rumorosi sono ovviamente quelli legati alla Juventus, con Mattia Perin (2,3 milioni di stipendio) e Daniele Rugani (3,5) che sarebbero titolari in qualsiasi altra squadra italiana.

 

Il primo è fuori rosa, mentre il secondo deve ancora giocare un minuto, nonostante l' infortunio di Chiellini. Rugani non sembra rientrare nei piani di Sarri, tanto da pensare a una partenza a gennaio. Lo stesso vale per Perin, che ha risolto i problemi fisici e ha già le valigie pronte.

 

mattia perin

Il talentuoso portiere italiano ha tanto da rimproverarsi: doveva immaginare che alla Juve difficilmente avrebbe trovato spazio, potrebbe aver sprecato un anno e mezzo. Chi è causa del suo mal...

 

A proposito di talenti azzurri, Edoardo Goldaniga (0,5) non ha avuto neanche un minuto a disposizione da quando è al Genoa, eppure alla spalle ha 87 presenze in serie A tra Palermo, Sassuolo e Frosinone. Il Milan, invece, aspetta ancora di vedere in campo lo sfortunato Mattia Caldara (2,2), che sta recuperando dalla rottura del legamento crociato.

 

Il rientro è previsto per la fine di novembre, sperando sia la volta buona: è fermo a 0 minuti in campionato con i rossoneri, avendo giocato solo due partite tra Coppa Italia e Europa League. Milan che deve anche valorizzare diversi acquisti estivi, Rade Krunic (1,1, 41 minuti contro la Fiorentina) e Ante Rebic (3) su tutti. Pioli dovrà lavorare soprattutto sul recupero dell' attaccante croato, arrivato in pompa magna ma finora rimasto nell' ombra (63 minuti spalmati su tre presenze da subentrato).

perin warner

 

Se la passa decisamente meglio l' Inter, con Conte che ha già dato un' identità forte alla squadra. Handanovic, Skriniar e Brozovic hanno giocato ogni secondo disponibile, mentre ad aspettare il debutto nerazzurro in campionato sono rimasti Valentino Lazaro (1,5, 41 minuti in Champions contro lo Slavia Praga) e Federico Dimarco (cresciuto nel vivaio e tornato alla base dopo le esperienze con Parma e Empoli). Senza dimenticare Sebastiano Esposito, il 17enne che potrebbe presto saggiare la serie A per la prima volta, complice l' infortunio di Sanchez. Chi, invece, difficilmente vedrà il campo è Borja Valero (2,5): titolarissimo nei due anni di Spalletti (75 presenze e 2 gol), è stato accantonato da Conte, complice anche l' età ormai avanzata (34 anni).

 

pedro

Ci sono poi calciatori di un certo livello che ancora devono giocare un minuto a causa di infortuni importanti. È il caso di Alessio Cragno (1), ma soprattutto di Stefano Sturaro (1,2). Pagato nell' estate 2018 la cifra record di 16,5 milioni, l' ex centrocampista della Juve ha disputato appena 5 partite con il Genoa, inframezzate da due gravi infortuni.

L' ultimo, la rottura del legamento crociato, lo costringerà a ritardare ulteriormente l' esordio in questo campionato. Senza dimenticare Iago Falque (1,7), che Mazzarri aspetta con ansia per alzare il tasso tecnico del Torino.

 

Sono però molti di più i calciatori ai margini per scelta tecnica. A partire da Musa Barrow (0,25): solo 15 minuti contro il Sassuolo, potrebbe trovare spazio per via dell' infortunio di Zapata, ma resta il fatto che non sta mantenendo le alte aspettative che aveva generato all' esordio (appena 1 gol in 22 partite nella scorsa stagione). Sta andando addirittura peggio a Claud Adjapong (0,35): titolare nell' Italia Under 21, ancora 0 minuti con il Verona. Non mancano i classici oggetti misteriosi portati in dote dal calciomercato: Pedro (0,8) è disperso nella primavera della Fiorentina (non un bel segnale, avendo il brasiliano già 22 anni), mentre Morten Thorsby (0,5) non ha mai messo piede in campo, nonostante sia arrivato alla Samp accompagnato da buone referenze e grande curiosità.

 

liverpool roma perotti

C' è addirittura un numero 10 tra gli inutilizzati: è quello del Sassuolo, Filip Djuricic (0,7), frenato da un infortunio dopo essere stato impiegato appena 6 minuti contro la Samp.

Intanto, nella capitale si attendono i rientri di due pedine importanti per i rispettivi scacchieri. La Roma è pronta a riabbracciare Diego Perotti (3), infortunatosi proprio alla vigilia del campionato. La Lazio, invece, si prepara a rispolverare Jordan Lukaku (1).

Un' operazione al ginocchio lo ha tenuto fuori a lungo, nelle ultime tre giornate è andato in panchina. Insomma, molti dei calciatori finora inutilizzati avranno le loro occasioni, ma per alcuni il campo potrebbe rimanere una chimera...

RUGANIperotti romaperottibanega perottiRUGANI PERSICOrugani persicomichela persico fidanzata di rugani

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...