chiesa, koopmeiners, osimhen, dybala

CHE SENSO HA COMINCIARE IL CAMPIONATO CON IL MERCATO ANCORA APERTO E LE SQUADRE INCOMPLETE? – MAURIZIO CROSETTI: “LA SERIE A È INCHIODATA DALLE MANOVRE DI AGENTI E DIRIGENTI, MA ANCHE DI GIOCATORI CHE ORMAI FIRMANO CONTRATTI DOVE LA DATA DI SCADENZA RAPPRESENTA UN TEMPO TEORICO E AGGIRABILISSIMO” – “BISOGNA TROVARE UN ACCORDO INTERNAZIONALE, PER NON ABBANDONARE L’INIZIO DI OGNI STAGIONE A SQUADRE A METÀ. NESSUNO LO SOPPORTA, FORSE ANCHE I CALCIATORI SONO STUFI DI ESSERE O RICATTATI O…” - LA DAGONOTA

Estratto dell’articolo di Maurizio Crosetti per “La Repubblica”

 

koopmeiners

[…] Con il mercato aperto che molte strade chiude, la Serie A lascia fuori alcuni dei suoi calciatori più forti tra i non moltissimi rimasti. Tra color che son sospesi abbiamo un azzurro come Chiesa, il prodigioso Koopmeiners, il fantasmagorico Osimhen, nonché Lookman risolutore di finali e Dybala l’irrisolto. Gente forte, che però cammina sul cornicione delle trattative: Chiesa lascerà (forse) la Juve che ha praticamente preso Koopmeiners, Osimhen potrebbe andare al Chelsea, così magari torna in Italia Lukaku, e per Dybala sono ancora pronti gli arabi.

 

victor osimhen

Da molti anni non si ricordava un inizio con assenze tanto presenti e pesanti, e relativo corollario di capricci, ricatti, ritorsioni e certificati medici che neppure alla mutua più accomodante. […]

 

Questo accade quando i campionati iniziano a trattative spalancate. Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Calcio, ha detto che non è utopia pensare a una Serie A che cominci a trasferimenti chiusi, ma per quest’anno non è stato possibile: si è messa di traverso soprattutto la Liga, nel timore che gli arabi (che chiudono dopo) potessero arrivare e servirsi con comodo. È evidente che un nuovo disegno delle date dei trasferimenti debba trovare d’accordo tutte le principali leghe europee. […]

 

federico chiesa

L’ombra araba continua dunque a condizionare, sebbene la Saudi Pro League abbia al momenti sborsato non più di cento milioni di euro per le spese nel vecchiocontinente, contro il miliardo del 2023. La bolla si sta sgonfiando. […]

 

Con o senza arabi, però, la Serie A è inchiodata dalle manovre di agenti e dirigenti, ma anche di giocatori che ormai firmano contratti pressoché fittizi, dove la data di scadenza, reale, rappresenta un tempo teorico e aggirabilissimo. […]

 

Ma dove sono finiti i fuoriclasse? Quasi tutti altrove, si direbbe.  E allora è meglio accettare caramelle dagli sconosciuti, ad esempio da Samuel Mbangula, 20 anni, valore di mercato (prima di Juventus- Como) 233 mila euro. Sempre più dei 184 mila relativi a Nicolò Savona, l’ultimo difensore della serie bianconera. Per non dire dei nuovi veronesi che hanno strapazzato il Napoli e che ben pochi avevano mai sentito nominare: il colombiano Daniel Mosquera e Dailon Rocha Livramento, arrivato da Capo Verde mentre Osimhen se ne rimaneva a casa.

 

dybala de rossi

Forse bisogna davvero trovare un accordo internazionale, per non abbandonare l’inizio di ogni stagione a squadre a metà. Nessuno lo sopporta, meno che mai gli allenatori, ma forse anche i calciatori sono stufi di essere o ricattati o ricattatori. Forse, anche a loro un po’ ripugna dover andare dal medico per un certificato fasullo, come quando si falsificava la firma di papà sul diario dopo un brutto voto. È serio, tutto questo? E lo è accordarsi con gli atleti sotto contratto, spingendoli poi a non allenarsi né giocare più con il vecchio club? Mezzucci antichi, operazioni da magliari che l’epoca del libero scambio dovrebbe cancellare. E invece no. […]

Articoli correlati

E' UN CAMPIONATO GIA' FALSATO?LE 3 GIORNATE IN AGOSTO, IL CALENDARIO, IL MERCATO.DE SIERVO E CARESSA

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...