chelsea

IL CHELSEA CONTINUA A SPENDERE A CAZZO DI CANE E PER POCO NON COMBINA UN DISASTRO – CLAMOROSO ERRORE A PORTA VUOTA DEL NEO-ACQUISTO DEI “BLUES”, MARC GUIU, DURANTE I PRELIMINARI DI CONFERENCE LEAGUE CONTRO IL SERVETTE – PER SUA FORTUNA, I LONDINESI HANNO VINTO IL MATCH PER 2-0 – IL CLUB HA PIU' DI 40 GIOCATORI IN ROSA E MOLTE EX STELLE SONO STATE MESSE AI MARGINI – IL CAMPO DI ALLENAMENTO DELLA SQUADRA SEMBRA UNA PALESTRA SOVRAFFOLLATA DOPO CAPODANNO - VIDEO

1. L'ERRORE CLAMOROSO DI GUIU IN CHELSEA-SERVETTE: GOAL SBAGLIATO A PORTA VUOTA

Estratto dell’articolo di Andrea Ajello per www.goal.com

 

errore di marc guiu durante chelsea servette 1

È stata una serata indimenticabile per Marc Guiu ma in senso negativo. L'attaccante classe 2006 infatti ha mancato una clamorosa chance per segnare. […] Per sua fortuna, il Chelsea è riuscito comunque a superare il Servette […]

 

Gli inglesi hanno superato il Servette con due goal nel secondo tempo. Al 50' il Chelsea passa in vantaggio su calcio di rigore, trasformato da Nkunku. Il raddoppio è firmato da Madueke al 76'. Una vittoria che sarebbe potuta essere anche più netta se Guiu non avesse sprecato la clamorosa palla goal.

marc guiu 2

 

Il 18enne spagnolo ha però aspettato troppo calciando poi male e permettendo al portiere di rientrare e parare incredibilmente la conclusione. Ma non finisce qui, perché Guiu sulla ribattuta ha potuto calciare altre due volte trovando sempre il muro avversario. Insomma, un'azione da incubo per il giocatore del Chelsea.

 

IL COMMENTO DI MARESCA

Nel post partita, Maresca ha commentato quanto successo al suo giocatore, scherzandosi sopra: "Gli ho detto che non gli piacciono i goal facili, gli piacciono quelli difficili".[…]

2. IL CHELSEA HA UNA ROSA DI 43 GIOCATORI, MARESCA NE TAGLIA VENTI: QUASI 300 MILIONI DI EURO SPESI SUL MERCATO

Estratto dell’articolo di Vito Lamorte per www.fanpage.it

 

enzo maresca

Il Chelsea sta vivendo una situazione surreale a pochi giorni dalla fine del mercato e Enzo Maresca è stato costretto a prendere decisioni drastiche per cercare di mettere a posto le cose. La rosa del club di Londra è attualmente composta da 43 giocatori ma il manager italiano ne ha tagliati venti, che non fanno più parte del progetto e dovranno cercarsi una sistemazione. […] Una situazione davvero surreale. Qualche giorno fa era circolato il video della palestra sovraffollata ma il manager italiano ha rimesso tutto in ordine, dividendo i gruppi di lavoro.

la palestra sovraffollata del chelsea 1

 

Intanto ieri a Londra è arrivato Joao Felix dall'Atletico Madrid e la spesa per questa sessione di mercato sfiora quasi i 300 milioni di euro, mentre ha fatto il percorso inverso Conor Gallagher. […]

 

LUKAKU, STERLING, KEPA: CHI SONO I GIOCATORI FUORI ROSA DEL CHELSEA

Il club inglese è costretto a dover organizzare allenamenti speciali per alcune ex stelle che non fanno parte del progetto di Maresca: in questi giorni a Cobham, sobborgo di Londra, si stanno allenando agli ordini dell'ex portiere dei Blues Carlo Cudicini calciatori come Romelu Lukaku, Raheem Sterling, Ben Chilwell, il portiere spagnolo Kepa Arrizabalaga, Disasi e David Datro Fofana.

ROSA DEL CHELSEA - AGOSTO 2024

 

Gli altri esuberi sono: Casadei, Chalobah, Chukwuemeka, Gabriel, Petrovic, Anjorin, Acheapong, Angelo, Castledine, George, Vale, Matos e Washington. Da valutare le posizioni di Wesley Fofana e Mudryk, che hanno giocato la prima di Premier League potrebbe essere ceduti.

 

[…] In merito al numero dei calciatori l'allenatore italiano ha affermato: "Ti piace dire che abbiamo 42 o 43 giocatori. Per la sessione di oggi c'erano 20 giocatori. La sessione di ieri 21. Gli altri 15 o 20 si stanno allenando separatamente. I giocatori del Chelsea sono 42 o 43, certo, ma non lavorano con me tutti i giorni. Non li vedo quindi non è un pasticcio come sembra da fuori. Assolutamente no".

marc guiu 1la palestra sovraffollata del chelsea 2 enzo maresca chelseaenzo maresca errore di marc guiu durante chelsea servette 2

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?