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DE LIGT IN FONDO AL TUNNEL - IL DIFENSORE OLANDESE DELLA JUVENTUS FINISCE NEL MIRINO DELLE BIG EUROPEE: I BIANCONERI SPERANO NELL'ASTA - TRA LE PRETENDENTI CI SONO CHELSEA, BAYERNO MONACO, MANCHESTER UNITED E MANCHESTER CITY - I "BLUES" HANNO PRESENTATO AL GIOCATORE UN MEGA CONTRATTO QUINQUIENNALE DA 11 MILIONI A STAGIONE, MENTRE I BAVARESI HANNO STANZIATO 60 MILIONI PER L'ACQUISTO DEL 22ENNE, MA CHERUBINI E ARRIVABENE VORREBBERO ALMENO 80 MILIONI...

Antonio Barillà per “La Stampa”

 

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Il Chelsea gioca a carte scoperte: pur scorrendo un'ampia rosa di candidati per rifondare la difesa orfana di Andreas Christensen e Anthony Rudiger, si concentra essenzialmente su Matthijs De Ligt, perplesso sul progetto della Juventus e pronto a valutare nuove offerte. Mentre proseguono i colloqui con i dirigenti bianconeri, i più stretti collaboratori del presidente Todd Boehl hanno presentato all'olandese e alla sua manager Rafaela Pimenta una bozza di contratto allettantissima: quinquennale con opzione per una stagione in più, quindi fino al giugno 2028, con ingaggio annuale di 11 milioni di euro.

 

 Base solida per orientare la scelta del ragazzo, finito al centro di un'asta appena perduta l'aura dell'incedibilità, anche se il nodo intricato riguarda l'accordo con l'ad Maurizio Arrivabene e il ds Federico Cherubini, rigidi nella volontà di non concedere sconti e non accettare contropartite tecniche: vogliono almeno 80 milioni, da reinvestire in parte nel ruolo e in parte su obiettivi diversi tenuti in stand by per esigenze di bilancio, in primis Nicolò Zaniolo della Roma.

 

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Non casualmente, 80 milioni è il prezzo richiesto anche al Bayern Monaco che ne ha stanziati 60 e che, nelle ultime ore, ha scalato a sorpresa posizioni. L'iniziale preferenza di De Ligt per la Premier League, dov' è richiesto anche da Manchester United e Manchester City, rispetto alla Bundesliga è stata compensata dalle promesse di Hasan Salihamidzic e Julian Nagelsmann: sia il direttore sportivo, per altro ex bianconero, sia l'allenatore gli hanno parlato, convincendolo sulla serietà dei programmi tracciati e che coinvolgono anche Ryan Gravenberch e Noussair Mazraoui, ex compagni del difensore all'Ajax appena sbarcati in Baviera.

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Nonostante la fermezza della Juventus sul punto, anche il Bayern, in sede di trattativa, proverà ad attenuare l'esborso in contanti inserendo una contropartita: individuato Benjamin Pavard, 26 anni, terzino destro (ma utilizzabile in tutti i ruoli difensivi) della nazionale francese con cui, quattro anni fa, si è laureato campione del mondo.

 

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Di sicuro, la società tedesca è una concorrente imprevista per il Chelsea che non abbandona infatti le alternative: Jules Kounde del Siviglia e Nathan Ake del Manchester City, senza dimenticare Kalidou Koulibaly e Gleison Bremer che rientrano pure tra i possibili eredi di De Ligt in lizza con Gabriel dell'Arsenal, Benoit Badiashile del Monaco e Presnel Kimpembe del Psg.

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