olga karenchuk borja mayoral

DITE ALLA LEOTTA UCRAINA, OLGA KALENCHUK, CHE SI PUO’ ANCHE RIMETTERE IL CAPPOTTO – LA ROMA VINCE ANCHE IN CASA DELLO SHAKHTAR CON UNA DOPPIETTA DI MAYORAL E VOLA AI QUARTI DI EUROPA LEAGUE - LA GIORNALISTA TELEVISIVA, DIVENTATA POPOLARE IN ITALIA PER LA SUA SOMIGLIANZA CON LA LEOTTA, AVEVA PROMESSO CHE IN CASO DI QUALIFICAZIONE DELLA SQUADRA UCRAINA AVREBBE PUBBLICATO UNA FOTO SEXY: SARA' PER LA PROSSIMA VOLTA - L’INTERVISTA IN CUI PARLA DI DILETTA, MESSI E CR7 E DEL SUO STATO SENTIMENTALE...- IBANEZ CHOC: NON RICORDA NULLA DELLA PARTITA DOPO UN COLPO IN TESTA

https://m.dagospia.com/diletta-scansate-olga-kalenchuk-la-leotta-ucraina-incanta-l-olimpico-263740

 

Andrea Pugliese per gazzetta.it

 

borja mayoral

Serviva l’uomo di coppa e puntale come un orologio svizzero Borja Mayoral si è presentato all’appuntamento con la storia. Già, perché con la sua doppietta lo spagnolo regala una vittoria (2-1) alla Roma che le permette di arrivare ai quarti di finale, traguardo mai raggiunto da quando esiste l’Europa League, mentre se si prende in considerazione anche la vecchia Coppa Uefa, bisogna risalire addirittura al 1998/99, quando con Zdenek Zeman la Roma venne eliminata dall’Atletico Madrid. Ma la doppietta di Kiev, contro lo Shakhtar Donetsk, per Mayoral è storica anche perché lo porta a quota 13 gol in stagione, un traguardo mai raggiunto prima dall’attaccante spagnolo.

 

 

 

POCHE EMOZIONI

borja mayoral pedro

Lo Shakhtar deve recuperare tre reti, ma sembra quasi come se non se ne sia accorto. La manovra è lenta, prevedibile, a tratti quasi scolastica. Di gioco poco o niente, giunto qualche sporadica iniziativa personale di Solomon – il migliore dei suoi – che mette spesso in difficoltà Ibanez (ammonito quasi subito). Il piano-partita di Fonseca tende a non dare profondità all’attacco ucraino, con il desiderio di provare a far male negli spazi, con le ripartenze. Così nasce la prima occasione, al 6’, quando Mayoral può chiudere subito i giochi ma calcia alto.

 

olga kalenchuk

La reazione dello Shakhtar è tutta in un paio di iniziative di Alan Patrick, ma niente di trascendentale. Anche perché i giallorossi lasciano il possesso-palla alla squadra di Castro, che però non trova mai gli spazi per provare a costruire qualcosa di decente. Così è la Roma ad avere le occasioni migliori, prima con Spinazzola che dall’angolo dell’area di rigore calcia alto e poi con Mayoral anticipato sulla trequarti da un’uscita disperata di Trubin. In mezzo un bel colpo di testa di Junior Morais, finito però alla destra di Pau Lopez. Si va all’intervallo sullo 0-0, con la Roma che benedice il risultato in virtù del 3-0 dell’andata.

 

 

SUPER BORJA

  Nella ripresa Fonseca cambia subito Ibanez con Mancini, per Castro invece va bene così. E al 3’ la Roma ipoteca la qualificazione con il gol di Borja Mayoral, che di testa insacca una corta respinta di Krystov su iniziativa di Karsdorp. E al 10’ Pedro ha anche la palla del 2-0, ma in corsa – dal dischetto del calcio di rigore – calcia clamorosamente fuori.

 

Lo Shakhtar sembra aver accusato il colpo e per un po’ si limita ad un palleggio sterile, finché al 14’ al primo vero affondo trova il pari con Junior Morais (tap-in sul secondo palo su assist di testa di Alan Patrick). Poi è Konoplyanka, appena entrato, a impegnare Pau Lopez da fuori.

olga kalenchuk 9

 

L’impresa però è titanica, segnare altri quattro gol. Per di più ad una Roma messa molto bene in campo, che al 27’ trova anche il 2-1: palla in verticale di Pedro per Carles Perez, che salta Trubin e porge a Borja Mayoral il pallone del nuovo vantaggio giallorosso. Nel finale Bruno Peres commette un fallo da rigore ingenuo su Matviyenko (ma Lahoz lo grazia), mentre Pau Lopez si supera su Marlos dal limite. Finisce così, con la Roma che vola ai quarti di finale.

 

 

 

 

OLGA KALENCHUK

Da www.itasportpress.it

 

 

Diletta Leotta spopola in Italia e negli stadi non passa mai inosservata. Adesso però la giornalista di Dazn ha una rivale in più che ha già incantato lo stadio Olimpico giovedì 11 marzo in occasione della gara di andata degli ottavi di finale di Europa League tra la Roma e lo Shakthar. Si tratta della giornalista Olga Kalenchuk che  sta spopolando sui social e viene giustamente considerata la versione ucraina di Diletta Leotta. Capelli biondi e lunghi, fisico statuario, Olga per molti è la nuova reginetta del calcio. Ai microfoni di Itasportpress.it, la bella Olga confessa la sua passione per il calcio e per il suo Shakhtar.

olga kalenchuk 8

 

Olga quando e come è iniziato l’amore per il calcio?

Amo il calcio fin dall’infanzia visto che mio fratello maggiore è un calciatore professionista e i miei genitori mi hanno portato allo stadio sin da piccola. Andavamo in quasi tutte le partite: sia in trasferta che in casa.

 

Da quel momento ho capito che da questo sport non mi sarei più separata. Successivamente ho iniziato a lavorare come giornalista sportiva e presentatrice televisiva. Il calcio è una passione di famiglia visto che lo guardano i miei genitori, mia nonna e i miei parenti.

 

Al mondo del calcio maschilista non piacciono molto le giornaliste donne ma tu lo fai bene…

È difficile per me rispondere perché non ho riscontrato antipatia o rifiuto nei miei confronti. In qualche modo sono stata rapidamente accettata nell’ambiente calcistico, di cui sono molto contenta di farne parte.

 

Sei single o fidanzata?

Questa è la domanda che al momento mi fanno spesso. Al momento, non ho una relazione.

 

Sei gelosa?

olga kalenchuk 3

Ero gelosa. Ora, con il passare del tempo, guardo le cose in modo leggermente diverso. Ma, forse, sono possessiva. Come molte ragazze.

 

 

Sei diventata una superstar social con un enorme numero di follower. Da quanto tempo sei su Facebook e Instagram?

Sono su Instagram dal 2013. Ricordo la mia prima foto pubblicata su questo social network. In quel momento studiavo all’Istituto di Filologia. Su Facebook sono arrivata poco dopo. Non sono una superstar social ancora ma ci lavorerò. Vorrei accontentare tutti i miei follower.

 

Conosci la popolare giornalista italiana Diletta Leotta? In Italia dicono che ci somigli fisicamente e anche per il lavoro che fai

Personalmente, non ci conosciamo, ma dopo numerose sfide e i numerosi meme su Internet, ho capito di più di lei. Anche se, lo confesso, seguo professionalmente molti presentatori televisivi sportivi, quindi sapevo di Diletta anche prima.

olga kalenchuk 29

 

Qual è il tuo sogno al 90 ° minuto della partita?

Lavoro per lo Shakhtar pertanto, il mio sogno è di vedere il punteggio vincente per la nostra squadra al 90 ° minuto di ogni partita.

 

Cosa ti piace del calcio italiano?

La serie A è uno dei campionati più forti e importanti d’Europa, quindi è sempre interessante vedere le squadre italiane giocare.

 

Chi vorresti intervistare prima Cristiano Ronaldo o Lionel Messi?

Naturalmente, sarei felice di intervistare entrambi i campioni del calcio. Delle stelle del calcio mondiale, ho già intervistato Luka Modric e ho parlato con Zinedine Zidane. Ho una maglietta con la firma di uno dei difensori centrali preferiti del Real Madrid: Sergio Ramos. E, naturalmente, vorrei aggiungere altri nomi illustri alla mia collezione di interviste. Spero che Messi e Ronaldo presto facciano parte di questa lista. Adesso sto pensando di intervistare un calciatore di Serie A. Ma è un segreto per adesso…

 

 

olga kalenchuk 21

Nel match di andata degli ottavi di finale di Europa League la Roma ha battuto il tuo Shakhtar per 3-0, ma prometti di mettere sui social un video sexy se la squadra ucraina dovesse qualificarsi vincendo 4-0? 

Se lo Shakhtar batte la Roma 4-0, sarò semplicemente la più felice di tutti. Non farò un video sexy, ma pubblicherò volentieri una bellissima fotografia che vi piacerà…

 

 

 

olga kalenchuk 18olga kalenchuk 11olga kalenchuk 1diletta leottaolga kalenchuk 15

 

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....