DJOKOVIC ANNUNCIA LA SEPARAZIONE DAL SUO COACH GORAN IVANISEVIC: "IN CAMPO ALTI E BASSI, MA RIMANE LA NOSTRA AMICIZIA" - IL NUMERO 1 DEL MONDO, IN QUESTI GIORNI A BELGRADO PER PREPARARE LA STAGIONE SULLA TERRA ROSSA, HA AFFIDATO A UN POST SUI SOCIAL LA COMUNICAZIONE DI QUESTA SCELTA. RICORDO IL MOMENTO IN CUI HO INVIATO GORAN A FARE PARTE DEL TEAM. ERA IL 2018 E INSIEME A MARIAN VAJDA STAVAMO CERCANDO DI INNOVARE IL SERVIZIO E PORTARE UN PO' DI MAGIA AL NOSTRO DUO. E ALLA FINE..."

-

Condividi questo articolo


Da eurosport.it

 

 

DJOKOVIC GORAN IVANISEVIC DJOKOVIC GORAN IVANISEVIC

Con un post diffuso sui social Novak Djokovic ha comunicato la fine della collaborazione con Goran Ivanisevic, suo coach dal 2018.

 

 

La notizia arriva all'improvviso e non era nell'aria: Novak Djokovic ha annunciato la separazione immediata dal suo attuale allenatore, Goran Ivanisevic. Il numero 1 del mondo, in questi giorni a Belgrado per preparare la stagione sulla terra rossa, ha affidato a un post sui social la comunicazione di questa scelta.

 

Insieme dal 2018, quando Ivanisevic, dopo l'esperienza con Cilic, si aggiunse a Marián Vajda (storico coach di Nole), il croato ha condiviso di fatto tutta la seconda parte di carriera di Djokovic. Un periodo in cui il serbo, sotto Ivanisevic, ha raccolto enormi risultati: su tutti i 12 titoli dello slam che l'hanno portato al record in solitaria nella storia del gioco di 24 titoli major.

goran ivanisevic novak djokovic goran ivanisevic novak djokovic

 

Nel post su Instagram Djokovic si è così espresso: "Ricordo chiaramente il momento in cui ho inviato Goran a fare parte del team. Era il 2018 e insieme a Marian stavamo cercando di innovare il servizio e portare un po' di magia al nostro duo. E alla fine non abbiamo portato solo il servizio, ma anche risate, divertimento, classifiche chiuse da n°1 a fine anno, una serie di record e altri 12 titoli dello slam (oltre ad alcune finali perse). C'è stato anche un po' di 'drama', ovviamente, come la #Nolefam ben sa.

 

Io e Goran abbiamo deciso di smettere di lavorare insieme alcuni giorni fa. La nostra chimica in campo ha avuto i suoi alti e bassi, ma la nostra amicizia è solida come una roccia. Infatti sono orgoglioso di dire che al di là di vincere tornei insieme, abbiamo una battaglia a Parchisi che continua e continuerà per tanti anni. E quello per noi non finirà mai.

goran ivanisevic novak djokovic goran ivanisevic novak djokovic

Grazie di tutto amico mio, ti voglio bene".

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT - SULLA SCENA POLITICA, FITTA DI SCAPPATI DI CASA, MANCAVANO SOLO LORO: FASCINA E GALLIANI - L’ANTICO “CONDOR” DEL CAVALIERE È DIVENTATO LO CHAPERON POLITICO DELLA “VEDOVA INCONSOLABILE”, CON IL CONTORNO DEI SECOLARI AMICI DELLA BUONANIMA DI SILVIO, CONFALONIERI E DELL’UTRI - IN OGNI USCITA PUBBLICA, I DUE SONO INSEPARABILI. DEL RESTO, SI CONOSCONO, E BENE. LA SCALATA DELLA “MARIA GODETTI” CALABRO-NAPOLETANA ALL’INTERNO DELL’INNER CIRCLE BERLUSCONIANO AVVENNE GRAZIE A GALLIANI, ALL’EPOCA BOSS DEL MILAN - ORA È CHIARO CHE A TAJANI HA SEMPRE FREGATO POCO DI COSA COMBINA IL DUPLEX FASCINA-GALLIANI. FINO ALLO SCORSA SETTIMANA ALLORCHÉ È ESPLOSA FORZA ITALIA AL COMUNE DI MILANO, DIETRO LA QUALE CI SAREBBERO LE UNGHIE DELLA FASCINA, CHE HA MANTENUTO UN OTTIMO RAPPORTO CON MARINA, VEDI IL DUELLO CONTINUO CON IL FRATELLO PIER SILVIO CHE VUOLE FAR SLOGGIARE LA “VEDOVA INCONSOLABILE” DALLA COSTOSISSIMA MAGIONE DI ARCORE - VIDEO

FLASH! - A TORINO, PER IL DOPO PALENZONA ALLA PRESIDENZA DI CRT, SI STANNO SONDANDO LE ISTITUZIONI SUL NOME DI MICHELE VIETTI, MAGISTRATO EX-CSM, OGGI DISOCCUPATO. UN NOME CHE È GRADITO AL SINDACO DI TORINO, STEFANO LORUSSO, CHE NON HA MAI SOPPORTATO LA PRESENZA E SOPRATTUTTO LA DISUBBIDIENZA DI PALENZONA - A DAR VOCE ALLA CANDIDATURA DI VIETTI C'È LA DI LUI CONSORTE, CATERINA BIMA, CHE RICOPRE IL RUOLO DI VICE PRESIDENTE DI CRT ED È STATA TRA GLI OPPOSITORI DELLA GESTIONE PALENZONA...

DAGOREPORT - CONTINUA L’IMBROGLIO-SCHLEIN: ELLY RINCULA SUL NOME NEL SIMBOLO DANDO LA COLPA A BONACCINI (SIC!) E SI RIMANGIA ''CAPOLISTA OVUNQUE": LO SARA' SOLO AL CENTRO E NELLE ISOLE - ALLA DIREZIONE NAZIONALE DEL PD DI IERI LA SVALVOLATA MULTIGENDER HA PERSO LA MAGGIORANZA DEL PARTITO. I VENTI DI RIVOLTA INVESTONO TUTTE LE VARIE ANIME DEL PD - ELLY SI È RIMBOCCATA LA LAPIDE QUANDO HA DETTO: O IL MIO NOME NEL SIMBOLO O MI METTETE CAPOLISTA IN TUTTE LE CIRCOSCRIZIONI. DI TALE PROPOSTA, LA ZARINA DEL PD NE AVEVA PARLATO SOLO CON BONACCINI. IL PRESIDENTE DEL PD HA ACCONSENTITO IN CAMBIO DELLA CANDIDATURA NEL SUD DEL RAS DELLE PREFERENZE, RAFFAELE “LELLO” TOPO, FIGLIO DELL’AUTISTA DI GAVA, CHE OVVIAMENTE FA PARTE DELLA SUA CORRENTE (AH! I CACICCHI…) - ALLA FINE VICINO A SCHLEIN RESTANO SOLO IN DUE, IL MULTI-TRASFORMISTA ZINGAR-ELLY E FRANCESCO BOCCIA, IL VERO ARTEFICE DEL SISTEMA PUGLIA, GARANTE DI DECARO ED EMILIANO - ANCHE SE ALLE EUROPEE IL PD GALLEGGERA' AL 20%, SINESTR-ELLY DOVRA' FARE LE VALIGIE...

DAGOREPORT: 100 SCALFARI MENO UNO - NON È SOLTANTO TELE-MELONI A CENSURARE GLI SCRITTORI: C'E' ANCHE IL GRUPPO GEDI – IL LIBRO SUL CENTENARIO DI SCALFARI CURATO DA SIMONE VIOLA, NIPOTE DI EUGENIO, IN EDICOLA INSIEME A ‘’REPUBBLICA’’, SQUADERNA CENTO INTERVENTI DI ALTRETTANTI TESTIMONIAL, TRANNE QUELLO INNOCUO E DEL TUTTO PERSONALE DI GIOVANNI VALENTINI, EX DIRETTORE DELL’ESPRESSO - LE SUE CRITICHE, MANIFESTATE SUL "FATTO QUOTIDIANO" SULL’OPERAZIONE “STAMPUBBLICA” E POI NEL SUO LIBRO SULLA PRESA DI POSSESSO DEL GIORNALE DA PARTE DI ELKANN, GLI VALGONO L’OSTRACISMO E LA DAMNATIO MEMORIAE – IL TESTO CENSURATO…